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15 Aprile 2006

Il laser nel trattamento dell’ipersensibilità dentinale. Studio al SEM

di L. Manzon, G. Fratto, *E. Rossi


L’ipersensibiltà dentinale è una delle più comuni cause di dolore dentale. Essa è dovuta a stimoli esogeni sui tubuli dentinali esposti La teoria idrodinamica di Brannstrom spiega il meccanismo di trasmissione dello stimolo doloroso. Molti materiali e tecniche sono stati fino ad ora utilizzati per sigillare i tubuli, non ultimo il laser. Molti studi mostrano che l’utilizzo del Nd:YAG laser causa fusione e ricristallizzazione della dentina con chiusura dei tubuli dentinali esposti. Scopo di questa ricerca è quello di valutare al SEM, su campioni con dentina appositamente esposta, la chiusura dei tubuli dentinali dopo trattamento con Nd: YAG laser, utilizzato a diversi livelli di energia. I campioni sono stati divisi in gruppi: gruppo A con fango dentinale, trattato con una energia di 40 mJ-10 Hz; gruppo B con fango dentinale, trattato con una energia di 150 mJ-15 Hz; gruppo C, pretrattato con acido ortofosforico al 37% per rimuovere il fango dentinale, poi sottoposto a una energia di 40 mJ-10 Hz; gruppo D, pretrattato con acido ortofosforico al 37% per rimuovere il fango dentinale, poi sottoposto a una energia di 150 mJ-15 Hz; gruppo E, trattato con il vecchio sistema della restaurazione in composito. I risultati mostrano che il laser produce fusione della dentina e chiusura dei tubuli dentinali esposti anche a bassi livelli di energia (40mJ), specialmente nei campioni con fango dentinale. Utilizzando alti livelli di energia (150 mJ), il laser causa importanti cambiamenti come aperture crateriformi e microfratture. Anche i campioni del gruppo E (restaurazione in composito), all’esame al SEM, hanno mostrato una soddisfacente chiusura dei tubuli dentinali. Tale ultima metodica necessita, tuttavia, di maggior tempo e materiale. D’altra parte l’alto costo del Nd:YAG laser rende questa apparecchiatura più idonea ad essere utilizzata in centri odontoiatrici con alta affluenza di pazienti.

Laser treatment of dentin hypersensitivity: a SEM study
Dentin hypersensitivity is a very common cause of dental pain due to exogenous stimuli on exposed dentinal tubules. Brannstrom’s hydrodynamic theory explains this pain. Several products can be used to occlude dentinal tubules. Many studies showed that Nd:YAG laser can close exposed dentinal tubules., by melting and re-crystallization of dentin. The aim of this study was to observe tubular sealing by SEM on specimens with exposed dentinal tubules openings, after treating them by Nd:YAG laser at different energy level. Samples were divided in five groups: group A with smear layer, treated by energy of 40 mJ - 10 Hz; group B, with smear layer, treated by energy of 150 mJ - 15 Hz; group C, treated with orthophosphoric acid to remove smear layer before applying energy of 40 mJ - 10 HZ; grout D, treated with orthophosphoric acid to remove smear layer before applying energy of 150 mJ - 15 Hz; group E treated with the old system of composite restorations. Results show that laser causes melting of dentin and closure of exposed tubules at lower energy, especially in dentin specimens with smear layer. If using high energy, laser causes very important changes that look like craters in the middle of glazed drops of dentin. The old system of composite restorations also proves to be very effective in dentin sealing and in treating dentin hypersensitivity, but it needs more time and material. On the other hand laser’s high cost suggests its use in dental-care centres with a regular and large number of patients.

Qualifiche Autori:
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Insegnamento di Odontostomatologia
Titolare: prof. G. Pompa
*Libero professionista - Roma



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