Sarà presentato sabato 17 febbraio a Salerno dal Governatore della Campania Vincenzo De Luca (nella foto) il nuovo regolamento sulle autorizzazioni sanitarie delle attività degli studi professionali e degli ambulatori odontoiatrici, medici e delle altre professioni sanitarie, emanato con il decreto numero 10 e firmato il 9 febbraio scorso.
La novità più importante contenuta nel provvedimento è che il rilascio dell'autorizzazione avverrà attraverso la SCIA e che la struttura potrà iniziare l'attività senza attendere il via libera del Comune.
Nello specifico, si legge nel decreto, "L'esercizio in regime privatistico delle attività sanitarie da parte degli studi odontoiatrici, medici e di altre professioni sanitarie, ove attrezzati per erogare prestazioni di chirurgia ambulatoriale, ovvero procedure diagnostiche e terapeutiche di particolare complessità o che comportino un rischio per la sicurezza del paziente, individuati ai sensi del comma 4 dell'art.8-ter D.L.vo n.502/1992, nonché da parte delle strutture esclusivamente dedicate ad attività diagnostiche, svolte anche a favore di soggetti terzi, è subordinato a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) secondo la disciplina dell'art.19 L. n.241/1990".
In particolare sono soggette a SCIA:
a) gli studi medici, odontoiatrici e delle altre professioni sanitarie, singoli o associati, polimedici o società tra professionisti regolamentate nel sistema ordinistico, ai sensi dell'articolo 10 della legge 12 novembre 2011, n. 183, che utilizzano apparecchiature elettromedicali e/o esercitano attività o procedure chirurgiche;
b) ambulatori medici, odontoiatrici e delle altre professioni sanitarie che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, anche riabilitativa e di diagnostica strumentale, che non rientrano in casi descritti nel decreto e che riguardano la diagnostica di alta tecnologia, prestazioni di diagnostica di laboratorio e la procreazione assistita.
La SCIA dovrà essere presentata per "l'inizio dell'attività, l'ampliamento, la trasformazione ed il trasferimento degli studi professionali medici, odontoiatrici e delle altre professioni sanitarie, nonché l'autorizzazione all'esercizio degli ambulatori medici, odontoiatrici e delle altre professioni sanitarie".
Il legale rappresentante dello studio o dell'ambulatorio presenterà al Comune, e per conoscenza all'ASL, la SCIA unitamente alla dichiarazione sostitutiva che certifica di essere in possesso dei requisiti strutturali e tecnologici previsti dalla normativa vigente, allegando la planimetria del locale dove si intende svolgere l'attività sottoscritta da un tecnico abilitato con indicazione della destinazione d'uso dei locali nel rispetto della normativa vigente, e la relazione descrittiva delle modalità di sterilizzazione dello strumentario necessario.
Una volta presentata SCIA e documentazione, sarà possibile iniziare l'attività senza aspettare il via libera da parte del Comune. Successivamente, entro trenta giorni dalla presentazione della SCIA stessa, l'Azienda sanitaria locale effettua la verifica dei requisiti e comunica gli esiti della verifica al Comune.
Il Comune entro sessanta giorni dalla presentazione della SCIA, acquisita la comunicazione della verifica tecnica da parte dell'ASL, in caso di accertata carenza di requisiti potrà imporre il divieto di prosecuzione dell'attività chiedendo la rimozione degli eventuali effetti dannosi o, con atto motivato, "prescrive le misure necessarie a rimuovere le carenze dei requisiti riscontrate, fissando un termine di trenta giorni per la loro adozione". In assenza di comunicazioni da parte del Comune, la struttura continuerà a lavorare senza ulteriori adempimenti.
Se con il provvedimento viene semplificata, e di molto, "la pratica" dell'autorizzazione sanitaria all'esercizio dell'attività sanitaria per studi professionali e ambulatori, per questi ultimi serberebbero rimanere i vincoli per l'apertura necessari per ottenere l'autorizzazione alla realizzazione della struttura (non richiesta per gli studi professionali), rilasciata in base al fabbisogno regionale, vincolo che in questi anni ha di fatto limitato l'apertura nella Regione Campania dei centri odontoiatrici legati ai grandi marchi, ma che una recente sentenza avrebbe messo in discussione.
La norma, per ora, non è in vigore e lo sarà solo dopo le firme dei ministeri competenti ai quali il decreto è stato inviato.
Nor.Mac.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato
Dipende dalla normativa regionale sulle autorizzazioni sanitarie ma non solo. Abbiamo chiesto un parere a Giovanni Migliano ed Andrea Tuzio
O33normative 01 Dicembre 2020
Il TAR respinge il ricorso presentato dalla CAO La Spezia contro un Centro DentalPro e legittima l’esercizio anche delle società non STP. Sarà il Consiglio di Stato a chiarire definitivamente la...
O33inchieste 23 Luglio 2020
Oltre 6mila le società odontoiatriche registrate, meno di 600 le STP iscritte agli Ordini. Intanto faranno discuterete le indicazioni di Infocamere
approfondimenti 26 Giugno 2020
In accordo con l’Ordine di Roma, la Regione Lazio fornisce chiarimenti sul quadro normativo: consentito l’esclusivo esercizio delle professioni mediche e odontoiatriche in forma di STP
O33igiene-e-prevenzione 26 Ottobre 2022
In uno studio clinico di 12 settimane, virtualmente supervisionato, pubblicato sul Journal of Dental Hygiene, gli autori hanno indagato il ruolo della manualità soggettiva dei volontari sugli...
di Lara Figini
O33igiene-e-prevenzione 10 Marzo 2022
In uno studio controllato randomizzato, pubblicato su Infection di aprile 2021, gli autori hanno valutato l’efficacia di tre collutori commerciali – iodio povidone (PI), clorexidina gluconato...
di Lara Figini
cronaca 03 Novembre 2021
Un’attrice viene inviata in 3 centri odontoiatrici ed ottiene tre diagnosi differenti. Era capitato anche nel 2012 quando le diagnosi le fecero 4 dentisti milanesi
farmacologia 08 Settembre 2020
Uno studio ha messo a confronto l’efficacia delle iniezioni intramuscolari di collagene con quelle di lidocaina nel corpo muscolare dei muscoli masseteri per ridurre il dolore ...
Il direttore sanitario sostiene che si tratta di legittime consulenze estetiche. Dal servizio emergono anche carenze in tema di prevenzione verso il contagio da Covid
Cronaca 30 Aprile 2026
Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine
O33Cronaca 30 Aprile 2026
Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo
Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo
Approfondimenti 30 Aprile 2026
Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva
Cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
Cronaca 29 Aprile 2026
Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee
Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne
A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato
L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...
Approfondimenti 28 Aprile 2026
Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica
Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio
Cronaca 27 Aprile 2026
A Pordenone, Monfalcone e Gemona è in programma un corso per diventare Assistente di studio odontoiatrico (ASO), gratuito per i disoccupati. Domande entro il 7 maggio
Interviste 27 Aprile 2026
Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.
Cronaca 24 Aprile 2026
Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo
