HOME - Cronaca
 
 
14 Febbraio 2011

Le nanoparticelle tra ricerca e mercato

di Renato Torlaschi


L’applicazione delle nanoparticelle per controllare la formazione dei biofilm che si sviluppano nella cavità orale è oggi presa in seria considerazione dai ricercatori, in funzione delle loro proprietà antiadesive e biocide e del loro possibile uso come vettori per il rilascio controllato di farmaci.
I nanoparticolati metallici hanno ricevuto una speciale attenzione: è stata dimostrata una relazione inversa tra la dimensione delle particelle e la loro attività antimicrobica e quando si scende al livello di 1-10 nanometri la loro azione contro i batteri risulta massima. Grazie alle dimensioni minime, le nanoparticelle offrono altri vantaggi in campo biomedico, perché migliorano la biocompatibilità; inoltre, sembra che i batteri riescano molto meno ad acquisire resistenza contro le nanoparticelle metalliche rispetto ai convenzionali antibiotici a spettro limitato.
I metalli sono utilizzati da secoli come agenti antimicrobici. Argento, rame, oro, titanio e zinco hanno proprietà e spettri di attività differenti e sono stati ampiamente studiati negli ultimi anni. Molti prodotti per l’igiene e la cura orale, dentifrici inclusi, già incorporano zinco citrato o acetato per contrastare la formazione della placca dentale; il biossido di titanio è invece usato comunemente come sbiancante. Alla scala delle nanoparticelle i metalli più interessanti sembrano però il rame e, soprattutto, l’argento.
Si è provato a utilizzare le nanoparticelle d’argento per molte applicazioni, incorporandole a diversi materiali d’uso odontoiatrico, grazie alla loro capacità di ridurre l’adesione di funghi e batteri. Molti degli studi sono stati condotti in vitro e c’è la forte esigenza del salto di qualità costituito da studi in vivo, ma la preoccupazione riguarda la loro tossicità, la cui entità non è ancora stata accertata. I ricercatori stanno cercando di determinare la quantità ottimale di nanoparticelle d’argento che deve essere impiegata all’interno di materiali polimerici per evitare i possibili effetti avversi.

Oltre ai metalli, esistono molti altri materiali promettenti, il cui utilizzo a scala nanometrica è in corso di sperimentazione.
Materiali drogati con nanoparticelle di ammonio quaternario si candidano a sostituire le resine composite utilizzate nel restauro dei tessuti duri e che presentano alcuni svantaggi, tra cui la frequente formazione di biofilm sui denti e sul materiale di restauro.
Il chitosano, un biopolimero di origine naturale, potrebbe costituire una piattaforma ideale per rilasciare farmaci ad azione locale. Studi in vitro hanno dimostrato che le superfici dei canali radicolari trattate con combinazioni di nanoparticelle di ossido di zinco e di chitosano riducono in modo significativo l’adesione dell’Enterococcus faecalis alla dentina. In teoria, questo trattamento potrebbe prevenire la ricolonizzazione batterica e la formazione dei biofilm in vivo.
Le particelle di silicio, di dimensione micro e nanometriche, sono caratterizzzate dalla rapidità di rilascio. Le aziende che producono dentifrici le usano già, ma c’è chi studia le strutture di silicio nanocristallino che, grazie alla porosità, potrebbero incorporare e rilasciare agenti antimicrobici, come il chitosano.
Recentemente, sono state impiegate nanoparticelle di idrossiapatite che, oltre a influenzare la formazione dei biofilm orali, ha mostrato la capacità di rimineralizzare lo smalto.
Il fermento delle ricerche in quest’area fa pensare che nei prossimi anni le applicazioni disponibili si moltiplicheranno. Con un ostacolo fondamentale da superare: la sicurezza.

GdO 2010;2

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La prof.ssa Nardi sottolinea come l’igienista dentale deve porre attenzione all’evoluzione delle tecnologie dedicate alla salute orale

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


In uno studio sperimentale, pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato l’effetto modulatorio della vernice arginina - fluoruro su un biofilm multispecie

di Lara Figini


Per la prof.ssa Nardi il punto focale è l’approccio clinico tailor-made: elemento fondamentale che deve portare l’operatore a scelte opportune protocollari incentrate non sulla patologia ma...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


L’irrigazione canalare è uno dei più importanti step del trattamento canalare e il suo scopo principale è eliminare i microrganismi, che spesso aderiscono alla parete del...

di Lara Figini


La carie dentale e le malattie periodontali, tra cui gengivite e parodontite, sono causate da batteri organizzati in biofilm tridimensionali adesi alle superfici dentali, ai...

di Lara Figini


Stando ad una ricerca transalpina, l’informazione sarebbe scarsa visto che l’85% dei francesi afferma di essere ignorante sulle malattie gengivali


Gli abbonati, al termine della lettura dei nostri approfondimenti scientifici, possono scaricare una dichiarazione da presentare al proprio Ordine per il riconoscimento della formazione svolta


Protagonista dell’ottava puntata del podcast Dentechstry di IDI Evolution dedicata all’innovazione tecnologica è il prof. Stefano Pagano. Si parla di formazione, nuove...


In occasione della Giornata nazionale dell’Igienista dentale la prof.ssa Nardi riflette sul ruolo centrale dell’igienista dentale nella tutela della salute orale del paziente ...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Il rialzo di seno mascellare tramite un approccio laterale rappresenta un’opzione prevedibile e predicibile per l’aumento del volume osseo a livello del mascellare posteriore...

di Arianna Bianchi


Kulzer è nella fase di lancio del nuovo scanner da laboratorio cara Scan 4.0. Grazie alle sue ridotte dimensioni e alla sua leggerezza è la soluzione ideale per laboratori di medie e...


Che il mal di denti tenda a cominciare il venerdì sera è un noto postulato della legge di Murphy, aggiungiamoci un sabato mattina in un ospedale a sud di Milano, un gruppo di dentisti e...


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi