HOME - Cronaca
 
 
03 Marzo 2016

Ddl Concorrenza, rinviata la discussione gli emendamenti su società di Capitale e Abusivismo. Ipotizzabile la votazione su un unico emendamento che interessa tutte le professioni regolamentate


Il problema posto da ANDI sulla presenza di iscritti all'Albo all'interno delle società di capitale operanti nel settore odontoiatrico sembra aver toccato i membri della Commissione Industria del Senato impegnati ad esprimere un parere sui vari articoli del Ddl Concorrenza.

Dopo aver approvato, martedì primo marzo, un emendamento che permette agli avvocati di istituire società con soci di capitale -ma almeno i due terzi del capitale e dei diritti di voto devono essere di un iscritto all'ordine- ieri mercoledì 3 marzo la Commissione ha analizzato gli (molti) emendamenti all'articolo 46, quelli inerenti al tema dell'ingresso del capitale nelle società che gestiscono gli studi odontoiatrici ma anche le farmacie ed altre professioni.

Su proposta del presidente della Commissione Luigi Marino, è stato deciso di accantonare la discussione degli emendamenti che regolano la partecipazione del capitale all'interno delle società che operano nell'abito di una professione regolamentata.

Sul tema è intervenuto il Senatore Giuseppe Marinello (nella foto) segnalando come l'ingresso del capitale nelle società titolari di farmacie riguardi non solo il rapporto tra mercato e capitale da un lato, e professioni dall'altro, ma possa anche costituire un canale privilegiato per il riciclaggio di denaro da parte di organizzazioni criminali. Nel ricordare come anche l'articolo 46 presenti analoghi profili in merito alla presenza di capitali di società mediche, con particolare riferimento a quelle nel settore odontoiatrico e dopo aver segnalato un recente rapporto della DIA di Reggio Calabria al riguardo, il Senatore Marinello invita i relatori e il Governo a considerare con la dovuta cautela e prudenza la materia in questione, di rilievo per la sicurezza del Paese e la lotta alla criminalità, organizzata e non.

Secondo voci vicine alla Commissione, l'ipotesi è che entro la prossima riunione venga presentato un emendamento che sintetizzi quelli accantonati per arrivare a formulare una proposta unica per normare l'ingresso del capitale nelle società di professionisti. C'è anche chi ipotizza una proposta che impedirebbe la possibilità, in ambito sanitario, di costituire nuove società di capitale ma solo StP.

Per quanto riguarda gli emendamenti riferiti all'articolo 47, quelli che riguardavano l'inasprimento delle pene per l'esercizio abusivo della professione sanitaria (47.1;47.2;47.3;47.4;47.5;47.6), questi sono stati giudicati ammissibili ma accantonati.

Norberto Maccagno

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Foto che accompagna il post sulla pagina Facebbok del Ministro Grillo

La norma era contenuta in un emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle alla legge di bilancio e riguardava le farmacie in mano alle società (possibilità introdotta dalla legge sulla...


La vicenda della chiusura, in Spagna, delle cliniche della catena iDental riporta alla luce quale dovrebbe essere la vera questione da affrontare sul tema dell’ingresso del...


Il presidente CAO: obbligatorio per legge con due terzi del capitale in mano ai professionisti


Dal 29 agosto sono in vigore le norme contenute nella Legge sulla Concorrenza, tra queste l'obbligo per le società operanti come attività odontoiatrica di nominare un direttore sanitario unico...


Magro (CAO Prato): subito attivati per tutelare la salute dei pazienti e verificare le responsabilità degli iscritti


"Le società operanti nel settore odontoiatrico, di cui al comma 153 dell'articolo 1 della legge 4 agosto 2017, n. 124, versano un contributo pari allo 0,5 per cento del fatturato annuo alla...


Come anticipato ad Odontoaitria33 dal presidente Prada, ANDI si dice soddisfatta della risposta del MiSE in tema di "prestazione di servizi di Odontoiatria per il tramite di società...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Altri Articoli

Il Presidente Musella: “La salute orale non è un pacchetto vacanza, ma un percorso di cura che richiede tempo, diagnosi e responsabilità”


La sentenza del tribunale di Venezia ha disposto che anche un risarcimento ad una paziente e ad ANDI che si era costituita parte civile


Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico


Per CNA SNO si deve riportare il dibattito ai fatti e al diritto


L’obbligo non riguarda chiunque utilizzi un POS, ma chi certifica determinati tipi di operazioni. Ecco quando lo studio odontoiatrico è esonerato e quando non lo è


Al via domani 7 marzo il Congresso ANDI Veneto, approfondimento su tecnologia e materiali hi-tech per la salute dei pazienti


Dura presa di posizione della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale all’emendamento presentato dalla minoranza di governo nel Ddl dl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...


In occasione dell’8 marzo FNOMCeO diffonde i dati della presenza delle iscritte donne ai due Albi. Tra i medici le donne sono già oltre la maggioranza, tra gli odontoiatri l’equilibrio si...


La Competition and Markets Authority vuole vederci chiaro su prezzi in aumento e difficoltà di accesso alle cure e coinvolgerà direttamente i cittadini


Secondo una ricerca, la stampa DIW potrebbe diventare una reale alternativa clinica alla fresatura Cad/Cam della zirconia, offrendo una produzione più sostenibile ed economicamente vantaggiosa


L’obiettivo della collaborazione tra Align ed IDI Evolution: supportare i dentisti generalisti nell’integrare l’allineamento dentale pre-protesico come fase standard nella pianificazione dei...


Permane l’obbligo di ricetta elettronica, ma sarebbe ancora accettata quella cartacea. L’obbligo di compilare il Fascicolo Sanitario Elettronico non interesserebbe gli odontoiatri non accreditati...


Nella sanità del XXI secolo la simulazione è diventata un elemento centrale per garantire la qualità della formazione dei professionisti della salute. Questo è particolarmente...


Nuove indicazioni per una pratica dentale più sicura, moderna e responsabile. Focus su materiali privi di mercurio, terapie conservative e riduzione dell’impatto ambientale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi