HOME - Cronaca
 
 
09 Marzo 2016

I chewing gum contenente xilitolo possono essere un utile strumento di prevenzione orale


"Secondo la World Health Organization (W.H.O.), la patologia cariosa rappresenta una delle affezioni più diffuse tanto da essere considerata una malattia sociale con alti tassi di incidenza in tutti i paesi del mondo e la quarta patologia più costosa in termini economici" sottolinea la prof.ssa Laura Strohmenger, Direttore di Unità Complessa della Clinica Odontoiatrica dell'Azienda Ospedaliera Santi Paolo e Carlo e Coordinatrice delle attività del Centro di Epidemiologia Orale e Odontoiatria di Comunità dell'OMS presso l'Università degli Studi di Milano.

"Le possibilità di prevenire le patologie del cavo orale -continuna la prof.ssa Laura Strohmenger- sono, rispetto ai dati scientifici presenti in letteratura, altissime. Queste patologie infatti, determinate da comportamenti non corretti, se vengono affrontate formando ed educando gli operatori sanitari di base, i medici, gli infermieri, gli operatori sociali e i cittadini, possono ridursi in modo fantastico. Il problema quindi è fondamentalmente di tipo comunicativo ed educativo al largo spettro. Questi interventi, che in alcuni paesi sono attivi da parte delle istituzioni sanitarie, in altri sono molto silenti e ciò comporta che il miglioramento delle condizioni orali dei giovani sia sì presente, ma non così rilevante come potrebbe essere se i ministeri e le istituzioni sanitarie interpretassero in modo forte il percorso preventivo.

Queste osservazioni valgono ovviamente anche per il nostro paese dove la situazione odontoiatrica è quanto meno negletta al cittadino."

Molti i fattori che rendono la prevenzione indispensabile:

  • La quasi totale assenza sul territorio di servizi odontoiatrici di comunità rende ancora più difficile l'attuazione di programmi di prevenzione puntuali ed efficaci.
  • Secondo i dati Istat relativi al 2013 e pubblicati nel 2015 Le cure odontoiatriche hanno subìto una flessione negli anni della crisi economica. La quota di popolazione che durante l'anno si è rivolta al dentista o all'ortodontista è calata dal 39,3% del 2005 al 37,9% nel 2013, dal. Risulta invece in aumento, dal 24,0% al 29,2%, la percentuale di persone che hanno dilazionato le visite in un arco temporale più lungo, da 1 a 3 anni. Si riduce il numero di trattamenti effettuati: le persone che si sono sottoposte ad un solo tipo di trattamento nell'anno sono il 70,7% (49,3% nel 2005). Il ricorso ai dentisti che esercitano la libera professione scende dal 34,7% nel 2005 al 32,3%, mentre rimane molto contenuta la quota coperta dal settore pubblico o convenzionato, pari al 5% e stabile rispetto al 2005. Sul totale di chi rinuncia alle visite, i motivi economici incidono per l'85,2%.

Tra gli strumenti utili ad una prevenzione orale efficace c'è lo xilitolo, come indicato anche nelle Linee Guida 2015 pubblicate dal Ministero della Salute. Nella raccomandazione numero 6 viene speigato che lo xilitolo, come l'eritritolo, sostituivo dello zucchero/saccarosio, esercita un'azione preventiva sull'insorgere della carie grazie alle sue proprietà chimico fisiche e grazie all'azione della masticazione del chewing gum che aumenta il potere tampone della saliva.

Lo xilitolo è un edulcorante di origine vegetale utilizzato nel chewing gum come sostituto dello zucchero. Fa parte della famiglia dei polialcoli, sostanze non cariogene che hanno la peculiarità di non essere fermentate dai batteri del cavo orale e quindi di non consentire la formazione degli acidi che corrodono lo smalto. A differenza degli altri polialcoli, lo xilitolo è considerato anche cario-protettivo perché possiede una provata attività antibatterica, ostacolando la crescita degli streptococchi del gruppo mutans. Tra i batteri, quelli classificati come S. mutans, svolgono un ruolo primario nello sviluppo della carie.

E' stato dimostrato in molti studi internazionali e recentemente anche in uno studio condotto dall'Università degli Studi di Milano con il proprio Centro di Collaborazione OMS per l'Epidemiologia e l'Odontoiatria di Comunità e l'Istituto di Clinica Odontoiatrica dell'Università degli Studi di Sassari, che il chewing gum contenente xilitolo è in grado di diminuire la quantità di questi batteri, portando, come conseguenza, meno carie. Naturalmente, l'introduzione del chewing gum è in aggiunta alle pratiche fondamentali di igiene orale: l'uso di spazzolino e dentifricio al fluoro. Va infine sottolineato che l'introito calorico del chewing gum senza zucchero è del tutto trascurabile.

Anche le Linee Guida del Ministero rivolte ai soggetti in età evolutiva del 2013 citano "I chewing-gum contenenti xilitolo possono essere considerati dei functional foods ("cibi/alimenti funzionali"), ovvero alimenti che, grazie ad alcuni principi in essi contenuti, presentano proprietà benefiche per la salute umana".

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La prof.ssa Nardi invita a considerare l’evoluzione socio ambientale e le modifiche dei bisogni delle persone assistite e sottolinea quanto gli approcci clinici dedicati alla...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Una nuova fotografia delle abitudini degli italiani che rivela più controlli e sedute di igiene orale, ma anche divari socio-economici importanti


Uno studio ha cercato di individuare le caratteristiche di un dentifricio sbiancate per essere efficacia su macchie di tè, caffè e vino rosso ed il grado di abrasione


Una ricerca ha cercato di valutare quale dei due strumenti funzionasse meglio nei pazienti portatori di apparecchio ortodontico fisso


La prof.ssa Nardi invita a porre i livelli di attenzione anche sui parametri di valutazione nella scelta di un disinfettante per non rendere il controllo delle infezioni crociate inefficace

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


"Clinica e ricerca in odontoiatria restaurativa - l'innovazione": è il titolo del Convegno organizzato dal gruppo di odontoiatria restaurativa che opera presso il Servizio di...


Studiato per essere utilizzato con tutti i metodi di mordenzatura e per tutte le indicazioni cliniche dirette ed indirette, Prime&Bond active si distingue per la brevettata tecnologia...


L'amelogenesi imperfetta è una manifestazione patologica congenita a carico dello smalto che comporta alterazioni quantitative ( mancanze, depressioni ) e qualitative dello smalto ( smalto...


Lo studio valuta la suscettibilità dei pazienti affetti da asma cronica e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) a sviluppare maggiormente carie dentale

di Lara Figini


La linea, brevettata, è studiata per rafforzare il sistema immunitario naturale, creando una barriera protettiva contro batteri, infezioni e virus


In uno studio sperimentale, pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato l’effetto modulatorio della vernice arginina - fluoruro su un biofilm multispecie

di Lara Figini


Altri Articoli

La leadership è parte integrante della pratica clinica. Scopri come influenza cure, team e benessere professionale, uno studio rivela il ruolo chiave nella pratica quotidiana ...


Avrebbe baciato una paziente mentre le prendeva una impronta. Successivamente l’avrebbe minacciata via WhatsApp


Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...


Pubblicate le graduatorie di Odontoiatria. Sarebbero 1.072 gli idonei, i posti disponibili erano 1.224. A Medicina saranno invece circa 5mila gli studenti che non riusciranno ad iscriversi 


Sulla composizione societaria delle STP, i professionisti devono mantenere il controllo decisionale, ma non necessariamente quello sulla maggioranza del capitale o di teste


Sorpreso a curare pazienti all’interno di una abitazione in parte adibita a studio odontoiatrico. Rilevate carenze igieniche


Cosa sono, perché conviene erogarli, quando e a chi possono essere erogate. Le regole previste nella Finanziaria 2026


Capita a Trento, la paziente condannata per diffamazione dovrà anche risarcire lo studio che aveva criticato con un post online


Le misure che interessano liberi professionisti, imprese e cittadini


I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Catania, con il supporto della Compagnia di Piazza Dante, hanno scoperto gravi violazioni all’interno di uno...


Nuovo decreto per evitare che in graduatoria ci fossero meno studenti idonei rispetto ai posti disponibili. Ecco le nuove regole


Contrari FNOMCeO e FNOPI. Intanto alcune CAO e gli Albi delle professioni sanitarie chiedono alle Regioni di non riconoscere temporaneamente i titoli di laurea di Odontoiatri ed...


Soddisfazione da parte dei presidenti Anelli (FNOMCeO) e Senna (CAO nazionale): “Direzione auspicata da FNOMCeO e CAO nazionale”


L’esclusione sarebbe contenuta nel testo della Legge di Bilancio che approda oggi in Aula, riguarderebbe solamente gli studi odontoiatrici non organizzati in forma di impresa


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi