HOME - Cronaca
 
 
31 Marzo 2016

Proposte AIO sul Ddl responsabilità: iter anti-contenziosi e niente onere della prova per i dentisti


Favorire la composizione bonaria delle controversie e la possibilità di soddisfare in modo efficace, e se possibile anche diverso dal risarcimento economico, il paziente che si ritiene danneggiato da una prestazione sanitaria: è l'obiettivo dell'emendamento al disegno di legge sulla responsabilità professionale sanitaria che ieri sera, mercoledì 30 marzo, AIO ha presentato in Senato alla XII Commissione Igiene e Sanità del Senato.

Il "Ddl 2224" in transito dalla Camera al Senato, all'articolo 2 potenzia la figura già esistente del Difensore civico regionale e le attribuisce la funzione di Garante del diritto alla salute. Nell'ufficio del Difensore civico si "stabiliranno" quindi una rappresentanza delle associazioni dei pazienti ed un nucleo di supporto tecnico per esaminare le istanze dei cittadini. Con un emendamento, AIO chiede al Legislatore di prevedere pure una rappresentanza delle associazioni di medici ed odontoiatri.

"A costo zero, l'accoglimento della proposta potrebbe realizzare più obiettivi", afferma l'avvocato Maria Maddalena Giungato che per AIO ha curato la stesura del testo. "In primo luogo, favorirebbe il confronto paritetico e la soluzione bonaria dei contenziosi, quando possibile, che invece diventa assai più difficile se non irrealizzabile allorchè nell'ufficio non sia presente una delle parti, cioè i professionisti sanitari. La difesa non è solo un diritto di chi è accusato ma è anche una garanzia per pervenire ad una soluzione che sia possibilmente e auspicabilmente efficace e giusta. Presso il Difensore Civico dovrebbe essere garantito un equo contraddittorio con previsione di intervento, di fianco all'associazione dei pazienti, anche di quella di categoria dei sanitari di fronte, ad esempio al (vero o presunto) mancato rispetto di una raccomandazione clinica da parte di un professionista. D'altra parte, ove possibile, il rappresentante della professione presso il Garante potrebbe favorire un chiarimento tra medico e paziente e quest'ultimo potrebbe considerarsi più consapevolmente soddisfatto, ad esempio, dalla ripetizione gratuita di una prestazione, per l'appunto soddisfacente, da parte del medesimo o più probabilmente di altro professionista di fiducia di entrambe le parti. Meglio potrebbe poi l'ufficio ulteriormente potenziato monitorare le più frequenti ipotesi di contenzioso per individuarne e magari rimuoverne le cause, e preparare protocolli d'intesa. Ove ad esempio -continua Giungato- il paziente lamentasse l'impossibilità di fruire in tempi utili di una prestazione ricompresa nei livelli essenziali d'assistenza in centri pubblici o convenzionati, dall'Ufficio del Garante potrebbe partire una sollecitazione congiunta per ottenere scale di priorità che preservino chi è in uno stato di salute più precario, o è più svantaggiato per reddito o disabilità. Infine, questo tipo di iter diffonderebbe una cultura di dialogo e collaborazione anziché di contrapposizione tra professionisti sanitari e pazienti, capace di concorrere alla riduzione delle prestazioni di medicina difensiva e i contenziosi".

Nell'audizione, AIO ha presentato un secondo emendamento ai commi 1 e 3 dell'articolo 7 del disegno di legge che per l'inadempimento della prestazione sanitaria prevede la responsabilità extracontrattuale (art 2043 del codice civile) per i dipendenti e i convenzionati e contrattuale per i liberi professionisti; questi ultimi nei contenziosi sono chiamati a dimostrare di aver fatto il possibile per evitare il danno, mentre negli altri casi è il paziente a dover dimostrare il nesso tra atto medico e danno. Il testo attuale prevede un trattamento diverso per i dentisti che operano nel proprio studio rispetto ai colleghi che svolgono le stesse prestazioni nella struttura pubblica da cui dipendono. I primi risulterebbero ingiustamente penalizzati: AIO quindi propone la responsabilità extracontrattuale anche per il titolare di studio professionale che esegua personalmente la prestazione, presso il proprio studio.

A cura di: Ufficio Stampa AIO

Sull'argomento leggi anche:

23 marzo 2016: Responsabilità medica, ANDI in Commissione Igiene Sanità

17 marzo 2016: Ddl Responsabilità professionale: Audizione della FNOMCeO in Senato

Articoli correlati

Nella due giorni dei lavori a Catania focus sulla multidisciplinarietà dell’odontoiatria del domani e sull'odontoiatria di genere per aprire nuovi orizzonti di prevenzione e...


Savini: la sentenza non dice agli odontotecnici che saranno professione sanitaria ma semplicemente che potranno ricominciare l’iter per diventare tali


AIO: normativa modificabile, ma esiziale andare in ordine sparso. Seeberger dovrebbe essere tutta l’Odontoiatria italiana a rappresentare al Ministero i problemi implicati dal...


Savini (AIO): ogni manufatto, ortodontico protesico o di altro tipo, dev’essere riconducibile all’atto odontoiatrico e alla deontologia


Dal CED di Bruxelles i moniti per professionisti, politici, utenza. Colasanto (AIO): “monitoriamo e contrastiamo le terapie fai da te”


L'Agenzia del Farmaco (AIFA) ha emanato due importanti determine in tema di utilizzo delle tossine botuliniche Botox e Dysport a base del principio attivo neurotossina di Clostridium Botulinum di...


Se "procedura" evoca un appesantimento burocratico avete perso un'occasione per lavorare bene. La burocrazia, nata per guidare attività di più soggetti secondo criteri di...


La gestione e il controllo del dolore in età pediatrica spesso è di difficile raggiungimento e richiede particolare attenzione da parte dell'operatore. Durante la somministrazione di...


Il mondo dei social media ha cambiato radicalmente la formazione odontoiatrica, ha avuto un impatto importante sul personale e sulle relazioni tra professionisti, sul rapporto tra pazienti e...


Si fa presto a dire, mando una mail ai miei clienti informandoli che lo studio ha organizzato un incontro con un dietologo oppure che partecipiamo, per esempio, al Mese della Prevenzione...


Da mercoledì anche il personale amministrativo dovrà essere vaccinato, mentre ASO e collaboratori odontoiatri ed igienisti dovranno aver avuto o prenotato la terza dose. Il 16 già i primi elenchi...


Il Garante della Privacy Antonello Soro interviene sui rischi della sanità digitale e sottolineato la necessità di più garanzie


Altri Articoli

Un Decreto del Presidente della Repubblica accoglie il ricorso CAO, ANDI, AIO contro l’autorizzazione sanitaria concessa in Friuli ad uno studio di igiene dentale


Il Ministro Bernini firma il decreto per le prove ammissione. Due sessioni disponibili, a maggio e luglio, con la possibilità di partecipare ad entrambe. Ecco come si svolgeranno


Il Consiglio di amministrazione dell’ENPAM ha risolto la questione degli Specialisti esterni mettendo un tetto ai loro contributi previdenziali


Andrea Piantoni

“Sono molto onorato e orgoglioso di poter assumere questo ruolo in IDI Evolution, che considero la mia famiglia, e di poter proseguire il percorso iniziato ormai diversi anni...


Attraverso il nuovo CCNL vengono definite formazione e mansoni. Per diventare CSO si dovrà frequentare un corso di 90 ore, potrà organizzarlo solo ANDI


Per la prof.ssa Nardi, la prevenzione ha un valore fondamentale che deve essere espresso a livello globale, sia in ambito pubblico che privato, per permettere a tutte le persone assistite degli...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Per la Società Italiana di Ortodonzia, alcune malocclusioni possono essere intercettate già a 5/6 anni, queste alcune indicazioni per i genitori


Pensato per persone con disabilità è una sorta di trackpad inserito in una mascherina trasparente posizionata nell’arcata superiore e realizzata con una stampante 3D 


47 gli odontoiatri denunciati, 5milioni di euro il valore dei beni sequestrati e 33 milioni di euro l’ammontare delle tasse non versate


Il dott. Migliano sulla sperimentazione in Lombardia del percorso di apprendistato per ASO e non solo


ANDI dettaglia gli aumenti salariali (indicativi) per i dipendenti degli studi odontoiatrici con l’entrata a regime del nuovo CCNL


L’applicazione si applica anche alle lavoratrici degli studi odontoiatrici con rapporti di lavoro dipendente a tempo indeterminato sia già instaurato che in via di instaurazione


Immagine di repertorio

L’odontoiatra è titolare di studio, il padre lo “aiutava” curando i pazienti ma non aveva la laurea. Lo studio non era autorizzato, all’interno rivenuto un radiografico senza la...


Non si vive di sola burocrazia dicono i presidenti di AMOlp e  Andiamoinordine chiedendo alle Istituzioni di essere ascoltate e coinvolte su temi fondamentali per lo sviluppo e la sopravvivenza...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


12 Febbraio 2024
Vendo immobile adibito a studio odontoiatrico dal 1960

Vendita a Chiasso centro, in Svizzera, immobile adibito dal 1960 a studio odontoiatrico composto da quattro unità operative, con autorizzazione sanitaria. Per informazioni contattare Marzio Negrini: cell. whatsapp +393756589128

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La lezione di storia dell’odontoiatria del prof. Guastamacchia

 
 
 
 
chiudi