HOME - Cronaca
 
 
04 Aprile 2016

Dal congresso ANDI Veneto sulle complicanze in odontoiatria la richiesta di una programmazione della professione in base alla densità della popolazione


Un appuntamento di altissimo livello superiore per qualità scientifica a quello che ci si aspetterebbe da un evento regionale. Così il presidente del corso di studi in odontoiatria e protesi dentaria dell'Università di Padova, Edoardo Stellini, ha definito il Congresso regionale organizzato allo Sheraton hotel di Padova dal comparto veneto di ANDI.

"Un congresso estremamente importante - ha detto Stellini - incentrato sulle complicanze in odontoiatria che ha visto la presenza di grandissimi nomi in campo nazionale ed internazionale. Un evento che travalica quelle che sono normalmente le sfere di un congresso regionale rappresentando un'offerta scientifica di altissimo livello, che conferma la nostra odontoiatria come una delle migliori al mondo". A dare avvio ai lavori è stato il parodontologo svedese Jan Lindhe con una lectio magistralis sulla perdita ossea dentale e la perimplanite.

"Il filo conduttore dell'evento - ha detto il presidente di ANDI Veneto, Luca Dal Carlo - è la prevenzione, la gestione e il trattamento delle complicanze in odontoiatria. Un congresso con importanti puntualizzazioni e novità non solo per quanto riguarda la terminologia, che è fondamentale nel definire le problematiche e la risoluzione degli aspetti scientifici, ma anche il progresso che si riflette in cure migliori e in corrispettivi economici più adeguati".

La presenza ai lavori dei due direttori del corso di studi in odontoiatria degli atenei di Padova e Verona ha peraltro sottolineato l'alto coordinamento raggiunto in Veneto tra le varie anime dell'odontoiatria: ANDI, Ordini e Università. Sintonia che ha trovato una plastica rappresentazione nel documento congiunto con cui il Veneto chiede che la previsione del numero chiuso negli atenei vada parametrata alla densità della popolazione.

"Se a livello nazionale esiste una concertazione sul numero chiuso degli studenti di odontoiatria il Veneto ha preparato un documento di Università, Ordini e ANDI che chiede una rappresentanza più importante, proporzionale al numero di abitanti della regione. Questo testimonia l'ottima coordinazione esistente tra le varie anime dell'odontoiatria pubblica e privata nell'ambito del quale il veneto rappresenta uno degli esperimenti meglio riusciti a livello nazionale Si tratta di difendere, in fondo, la capacità dei nostri atenei di produrre personale laureato di altissimo livello".

"Ho iniziato il mio mandato triennale a Verona qualche mese fa - ha sottolineato il presidente del corso di studi in odontoiatria e protesi dentaria dell'Università di Verona, Massimo Albanese - e abbiamo dovuto da subito affrontare il problema del numero chiuso. Da subito ho ricevuto il supporto del comparto veneto di ANDI: vi è la forte volontà di creare un punto di riferimento di eccellenza nella formazione universitaria in odontoiatria. Il Veneto può rappresentare la fine di quel binomio che vede università e professione incapaci di interloquire tra di loro".

A cura di: Ufficio Stampa

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

A cinque mesi dalla data del test per accedere alle facoltà di medicina ed odontoiatria, ancora il 20% dei posti deve essere assegnato.A lanciare l'allarme è una lettera inviata da...


Dopo aver anticipato l'aumento del numero dei posti ad odontoiatria, rispetto a quanto definito dal decreto del 30 giugno scorso, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca...


Dal gennaio 2015 il professor Enrico Gherlone è il presidente del Collegio dei Docenti Universitari di Discipline Odontostomatologiche. Oltre a essere il primo presidente di un corso di laurea...


L'anno accademico 2014/2015 ha visto i primi studenti iscritti ad odontoiatria frequentare il sesto anno, un anno in più di studio prima della laurea attivato per effettuare quella pratica sui...


In una revisione recente, pubblicata sul Journal of Prosthodontic Research, gli autori hanno indagato quale fosse l’ampiezza biologica ideale intorno agli impianti dentali e le sue...

di Lara Figini


La perdita dei denti provoca inevitabilmente un rimodellamento osseo e la riduzione delle dimensioni orizzontale e verticale della cresta alveolare. Nel mascellare superiore può...

di Giulia Palandrani


I denti sovrannumerari hanno una frequenza di sviluppo, nella dentizione permanente, compresa tra lo 0,15% e il 3,9% nei caucasici e superiore al 3% negli individui di razza...

di Lara Figini


Attualmente l’implantologia dentale è una terapia di routine eseguita su pazienti giovani ma anche su soggetti più anziani, con o senza problematiche sistemiche.Nonostante...

di Lara Figini


La mucosite perimplantare (PiM) è definita come un’infiammazione gengivale con sanguinamento al sondaggio (BOP) e aumento della profondità di sondaggio (PD), senza però...

di Lara Figini


Giunto ormai alla sua decima edizione, l’appuntamento ha dimostrato ancora una volta di essere non solo un evento scientifico di alto livello, ma anche un'opportunità di...


Con il titolo “Odontoiatria del futuro, quali prospettive” si terrà ad Aci Castello il 12 e 13 aprile prossimi. Sarà un momento di confronto e di arricchimento professionale...


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi