HOME - Cronaca
 
 
15 Giugno 2016

Autorizzazioni sanitarie. ANDI annuncia ricorso al Tar contro l'accordo Stato Regioni


"Un documento partito con buoni propositi ma che ha dato pessimi risultati", almeno secondo ANDI, quello approvato giovedì 9 giugno dalla Conferenza delle Regioni che definisce le nuove regole per le autorizzazioni sanitarie degli studi odontoiatrici.

ANDI che attraverso un articolo pubblicato oggi sul settimanale ANDInforma Online ripercorre il percorso che ha portato all'approvazione. Documento che parte dalla base del lavoro svolto dal Tavolo attivato presso il Ministero della Salute al quale hanno partecipato anche esponenti ordinistici, poi modificato dal Ministero della Salute e trasmesso nel mese di marzo alla Conferenza Stato Regioni.

Conferenza Stato Regioni che l'aveva poi rimandato al mittente accogliendo alcune richieste di modifica proprio dell'Associazione ma che poi, usiamo le parole di ANDI, "con un blitz ingiustificato" ed inserendo il punto all'ultimo momento nell'Ordine del Giorno, lo ha posto in discussione ed approvato.

Un documento che accoglie solo in parte le richieste della professione. Sotto accusa la non considerazione degli studi esistenti, in particolare di quelli allocati in immobili che non hanno i requisiti imposti dalle nuove regole, la stesura di alcune procedure necessarie che risulterebbero inapplicabili, così come la scelta di classificare le strutture sulla base del numero di riuniti e del personale operante e non sulle terapie odontoiatriche praticate o sulla personalità giuridica di chi richiede l'autorizzazione.

"Si tratta -commenta ANDI- di un ulteriore passo che sembra inserito in un disegno complessivo volto a rendere sempre più difficile l'attività professionale agli studi degli odontoiatri liberi professionisti, mentre si spalancano le porte alle realtà commerciali che hanno interessi che ben poco si conciliano con la reale cura dei pazienti".

Contro il provvedimento ANDI ha deciso di dare mandato ai propri legali per impugnarlo "nelle opportune sedi giudiziarie", anche se, viene sottolineato," i tempi di recepimento da parte delle Regioni saranno comunque lunghi ed in ogni caso interverranno i nostri dirigenti locali a tutelare le realtà professionali".

Sull'argomento leggi anche:

13 Giugno 2016: Autorizzazioni sanitarie, la Stato Regioni approva i requisiti minimi proposti dal Ministero per gli studi odontoiatrici. Accolte solo in parte le richieste della professione

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Il 64° Congresso scientifico disegna il futuro dell’odontoiatria, ricco il programma scientifico. Non mancheranno le celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della...


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti


Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni


A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato


Dipende dalla normativa regionale sulle autorizzazioni sanitarie ma non solo. Abbiamo chiesto un parere a Giovanni Migliano ed Andrea Tuzio 


Il TAR respinge il ricorso presentato dalla CAO La Spezia contro un Centro DentalPro e legittima l’esercizio anche delle società non STP. Sarà il Consiglio di Stato a chiarire definitivamente la...


Oltre 6mila le società odontoiatriche registrate, meno di 600 le STP iscritte agli Ordini. Intanto faranno discuterete le indicazioni di Infocamere


Non deve essere una semplice compilazione di un documento pre-elaborato ma la conseguenza di una attenta analisi della propria realtà lavorativa. I consigli dell’esperto su cosa considerare e come...


Premessa opportuna all'espressione di un qualsiasi giudizio nel merito è che l'Odontoiatria è una branca autonoma della Medicina; infatti l'Odontoiatra, come da DPR 135/1980 istitutivo...


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi