HOME - Cronaca
 
 
26 Ottobre 2016

Task force della CAO nazionale contro la decisione di inserire nel Ddl Lorenzin anche la proposta di legge sul profilo dell'odontotecnico


A scatenare "l'allarme" è la decisione presa nella seduta del 19 ottobre scorso della Commissione Affari Sociale della Camera di abbinare al Ddl Lorenzin (quello che prevede le norme contro abusivi e prestanome oltre alla riforma dell'Ordine dei Medici ed Odontoiatri) alcune proposte di legge riguardanti le professioni sanitarie tra cui quella sul profilo degli odontotecnici.

Una decisione che impedirebbe di approvare in tempi brevi il Ddl Lorenzin, già approvato al Senato, e che obbligherebbe un ulteriore passaggio al Senato.

"Il Ddl Lorenzin è stato valutato e discusso, più volte, in modo approfondito sia nell'Assemblea dei Presidenti CAO sia nel Consiglio Nazionale della FNOMCeO - si legge in una nota a firma del presidente CAO Giuseppe Renzo (nella foto)- e rappresenta la sintesi non certo ideale, ma condivisa e approvata dalla totalità dei Presidenti CAO e (con pochi voti contrari o di astensione) dai Presidenti di Ordini". Questa decisione rischia, ricorda Renzo, di ritardare "l'iter di approvazione del Ddl Lorenzin, nonostante l'ottimismo manifestato pubblicamente nel corso dell'inaugurazione della sede dallo stesso Ministro, in caso di modifiche potrebbe interrompersi e riprendere da un ulteriore passaggio nell'altra Camera parlamentare".

Contro la decisione della Commissione la CAO nazionale ha chiesto a tutti i presidenti di istituire urgentemente una "unità di crisi", composta da Odontoiatri "esperti" di Legislazione e da consulenti esterni, che possa esprimere un "impegno fattivo, visibile e incisivo nei confronti dei referenti politici" per un'approvazione rapida e senza modifiche del DDL Lorenzin, relativo alla riforma degli Ordini e delle Professioni sanitarie.

Un ulteriore ritardo per poter contare su misure per meglio combattere l'abusivismo.

"I presidenti CAO provinciali - dichiara Renzo- in modo unitario e compatto, a tutela del diritto alla salute delle persone, hanno deliberato di scendere in campo e di investire ogni sforzo per fare comprendere che si tratta di un vero allarme sociale", quello dell'esercizio abusivo di una professione sanitaria.

"Ci rivolgeremo al Governo, alle Commissioni sanità e direttamente ai Parlamentari sul territorio - continua - e vedremo cosa e come risponderà la politica!"

"Svilupperemo ulteriormente la nostra azione a difesa del diritto alla salute delle persone - conclude Renzo - e rafforzeremo i nostri contatti. La tutela della persona e del suo diritto alla sicurezza delle cure è il nostro primo compito".

Intenzione invece della Commissione quella di accorpare varie proposte di legge che istituiscano, o modificano, alcune professioni sanitarie. Tra queste la PdL numero 993 "Disposizioni concernenti la disciplina della professione sanitaria di odontotecnico" che ha come primo firmatario l'On. Marco Rondini.

Ma cosa dice la proposta?

Innanzitutto individua la figura dell'odontotecnico come professione sanitaria (area tecnico-assistenziale) in possesso di diploma universitario che provvede, "in qualità di fabbricante, alla progettazione e alla costruzione dei dispositivi medici su misura in campo odontoiatrico, in conformità alla prescrizione, contenente le specifiche cliniche progettuali, rilasciata dall'abilitato all'esercizio dell'odontoiatria".

L'odontotecnico titolare di laboratorio "può collaborare, su richiesta, alla presenza e sotto la responsabilità dell'abilitato all'esercizio dell'odontoiatria, nonché all'interno di strutture odontoiatriche autorizzate ai sensi della normativa vigente, agli atti di verifica di congruità in base alle sue esclusive competenze tecniche, dei dispositivi medici su misura in campo odontoiatrico allo scopo di ottimizzare gli elementi relativi esclusivamente al manufatto dal medesimo realizzato".

Tra le altre norme indicate dalla proposta quella della esclusività della realizzazione dei dispositivi medici su misura in campo odontoiatrico all'interno del laboratorio odontotecnico autorizzati. Una volta approvata la norma transitoria prevista nella Legge consentirà agli attuali diplomati ed abilitati di continuare ad esercitare la professione anche in assenza del diploma di laurea che sarà invece necessario per esercitare la professione di odontotecnico una volta l'approvazione.

Nor.Mac.

A questo link il testo della proposta di legge Rondini.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico


Per CNA SNO si deve riportare il dibattito ai fatti e al diritto


Dura presa di posizione della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale all’emendamento presentato dalla minoranza di governo nel Ddl dl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...


In implantologia uno dei fattori chiave che influenza l’osteointegrazione finale è la stabilità primaria dell’impianto. Esiste un’evidenza scientifica che sia la quantità...

di Lara Figini


Il Collegio Italiano dei Primari Ospedalieri di Odontoiatria, Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale (ANPO) approfitta del dibattito elettorale per richiamare l'attenzione sull'accesso alle...


Premessa opportuna all'espressione di un qualsiasi giudizio nel merito è che l'Odontoiatria è una branca autonoma della Medicina; infatti l'Odontoiatra, come da DPR 135/1980 istitutivo...


Altri Articoli

Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...


A partire dal 31 maggio 2026, l’accordo di distribuzione delle soluzioni implanto protesiche MIS tramite Revello S.p.A. giunge al termine


Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Aperte le iscrizioni, inizio delle lezioni ad ottobre 2026. Il programma didattico del Master si articola in tredici aree tematiche che coprono l’intero spettro della protesi...


Perini (ANDI Veneto: “più opportunità di organizzare i corsi per assistenti di studio Grazie al dialogo e all’accordo con la Regione”


Oliveti: Il nostro patrimonio deve lavorare nell'interesse degli iscritti


Tre incentivi per assunzioni stabili di donne in condizioni di svantaggio, giovani under 35 e assunzioni in aziende del Sud Italia ed in alcune aree del Centro


Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...


Il dott. Dino Porello eletto Presidente dell’Associazione Nazionale Commercio Articoli Dentali per il prossimo triennio


Prof. Breschi: “Un riconoscimento che ci stimola nel nostro percorso volto a creare uno strumento di aggiornamento e informazione scientifico utile per gli odontoiatri”


Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...


La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi