HOME - Cronaca
 
 
14 Aprile 2017

Informazione sulla salute orale nelle scuole. La CAO si propone di coordinarla sul territorio con i Provveditorati per evitare che si trasformi in pubblicità occulta


Sono molte le iniziative a livello locale che vedono impegnati dentisti e istituti scolatici nell'organizzare momenti formativi per studenti ed insegnati sul tema della salute orale. Un momento fondamentale quello di promuovere la salute orale ed insegnare i corretti percorsi della prevenzione nelle scuole che, però, può anche sfociare in più o meno occulte forme di pubblicità.

"Sempre più frequentemente la CAO Nazionale viene portata a conoscenza di iniziative, in forma diversificata e sempre più spesso aggressiva, di singoli professionisti e, recentemente, con una maggiore capacità di convincimento, di gruppi organizzati in associazioni, società, cooperative ed altro, che si offrono di fornire informazioni e visite preventive a favore di alunni, e quindi di famiglie, nelle diverse scuole di ogni ordine e grado",scrive alle CAO provinciali il presidente nazionale CAO Giuseppe Renzo.

"Le modalità di queste iniziative, pur facendo salva la buonafede e le buone intenzioni purtroppo a volte non molto trasparenti, potrebbero apparire forme di pubblicità e protagonismo che sfociano nella concorrenza sleale" precisa il presidente CAO.

Ricordando come il codice deontologico consenta queste attività, ma allo stesso modo indichi il comportamento corretto, il presidente Renzo invita i presidenti provinciali CAO a contattare le Direzioni Scolastiche locali ed in particolare i Responsabili degli Uffici Scolastici Regionali, per coordinare insieme questo tipo di iniziative.

"L'obiettivo -spiega- è quello di evitare che iniziative che invece hanno tutti i crismi di correttezza e di etica in un settore così importante come quello della prevenzione scolastica, possano essere confuse con altre forme che non hanno la stessa valenza e correttezza".

L'invito che la CAO fa agli istituti scolatici è quello di condividere con le CAO provinciali i progetti proposti e di prossima attivazione in modo che si possa valutare e coordinare insieme "con il fine comune di evitare comportamenti non in linea con l'interesse dei cittadini e con la deontologia professionale".

Articoli correlati

L’allarme parte dalla provincia di Bolzano dove i NAS hanno avviato controlli a tappeto per intercettare ASO che svolgono attività cliniche di prevenzione di competenza degli...


Una nota della FNOMCeO ricorda le competenze dell’Ordine territoriale e quello di iscrizione. Questi i compiti del Direttore sanitario e i suoi obblighi


cronaca     17 Novembre 2023

Gengive sane per salvare il sorriso

Presentato alla Camera il progetto SIdP e CAO. Obiettivo: la sensibilizzazione di odontoiatri, medici di famiglia e igienisti dentali, ma anche delle istituzioni e dei cittadini ...


Lo abbiamo chiesto al presidente CAO Raffaele Iandolo. Tra i temi toccati anche la necessità di tracciare tutti i passaggi della realizzazione dei dispositivi medici e le possibili nuove competenze...


Presentato il progetto di formazione itinerante “Gengive sane per salvare il sorriso”. Si comincia con corsi in 35 città italiane 


Per la prof.ssa Nardi, la prevenzione ha un valore fondamentale che deve essere espresso a livello globale, sia in ambito pubblico che privato, per permettere a tutte le persone assistite degli...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Il prof. Gagliani: si deve lavorare per rendere coscienti le popolazioni sul valore della prevenzione per farlo percepire come un investimento, ma non è semplice farlo

di Massimo Gagliani


La prof.ssa Nardi ricorda come il controllo delle patologie oro-dentali prima e durante la gravidanza migliori la qualità di vita della donna, diminuisce l’incidenza di patologie orali nel bambino...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Uno studio in vitro valuta l'effetto della configurazione della testina dello spazzolino da denti e dell’abrasività del dentifricio sullo sviluppo di lesioni cervicali non...

di Lara Figini


È vero che le sigarette elettroniche sono meno dannose di quelle tradizionali? La risposta da una ricerca italiana


Secondo il rapporto AlmaLaurea la quasi totalità dei laureati trova lavoro nei 5 anni successivi, ma come liberi professionisti. Buone anche le retribuzioni


A colloquio con il prof. Di Lenarda, critico sul metodo utilizzato per approvare le norme che non ha permesso di considerare tutti gli aspetti che i nuovi provvedimenti condizioneranno


Altri Articoli

Un Decreto del Presidente della Repubblica accoglie il ricorso CAO, ANDI, AIO contro l’autorizzazione sanitaria concessa in Friuli ad uno studio di igiene dentale


Andrea Piantoni

“Sono molto onorato e orgoglioso di poter assumere questo ruolo in IDI Evolution, che considero la mia famiglia, e di poter proseguire il percorso iniziato ormai diversi anni...


Attraverso il nuovo CCNL vengono definite formazione e mansoni. Per diventare CSO si dovrà frequentare un corso di 90 ore, potrà organizzarlo solo ANDI


Per la prof.ssa Nardi, la prevenzione ha un valore fondamentale che deve essere espresso a livello globale, sia in ambito pubblico che privato, per permettere a tutte le persone assistite degli...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Per la Società Italiana di Ortodonzia, alcune malocclusioni possono essere intercettate già a 5/6 anni, queste alcune indicazioni per i genitori


Pensato per persone con disabilità è una sorta di trackpad inserito in una mascherina trasparente posizionata nell’arcata superiore e realizzata con una stampante 3D 


47 gli odontoiatri denunciati, 5milioni di euro il valore dei beni sequestrati e 33 milioni di euro l’ammontare delle tasse non versate


Il dott. Migliano sulla sperimentazione in Lombardia del percorso di apprendistato per ASO e non solo


ANDI dettaglia gli aumenti salariali (indicativi) per i dipendenti degli studi odontoiatrici con l’entrata a regime del nuovo CCNL


L’applicazione si applica anche alle lavoratrici degli studi odontoiatrici con rapporti di lavoro dipendente a tempo indeterminato sia già instaurato che in via di instaurazione


Acquisire le conoscenze e le competenze idonee per riconoscere i segni e i sintomi caratteristici di tale condizione al fine di prevenire e/o attutirne le conseguenze


Immagine di repertorio

L’odontoiatra è titolare di studio, il padre lo “aiutava” curando i pazienti ma non aveva la laurea. Lo studio non era autorizzato, all’interno rivenuto un radiografico senza la...


Se ne deve parlare per evitare d’innestare un circolo vizioso che penalizza studi e pazienti scrive il prof. Gagliani indicando nelle tecnologie uno dei possibili strumenti che possono aiutare...

di Massimo Gagliani


Diego Catania, Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP: “Siamo professioni intellettuali, la nostra autonomia non sia messa in dubbio”


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


12 Febbraio 2024
Vendo immobile adibito a studio odontoiatrico dal 1960

Vendita a Chiasso centro, in Svizzera, immobile adibito dal 1960 a studio odontoiatrico composto da quattro unità operative, con autorizzazione sanitaria. Per informazioni contattare Marzio Negrini: cell. whatsapp +393756589128

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La lezione di storia dell’odontoiatria del prof. Guastamacchia

 
 
 
 
chiudi