HOME - Cronaca
 
 
26 Maggio 2017

Petizione Triestino contro la pubblicità in sanità. La raccolta firme continuerà fino a quando non verranno accolte le richieste


E' oramai indicata da tutti come la "petizione Triestino", prendendo il nome dal suo promotore, la raccolta firme che da alcuni mesi è stata attivata online per chiedere l'abolizione della Bersani ed il ripristino del controllo preventivo del messaggio pubblicitario da parte dell'Ordine.

Per la sottoscrizione in questi mesi si sono spesi un po' tutte le associazioni e sindacati del settore dentale ed anche la FNOMCeO ha invitato dentisti e medici a sottoscriverla. Ad oggi ha raccolto 12.800 firme virtuali ed il suo fondatore dice che andrà avanti fino al raggiungimento del risultato, cioè l'approvazione della legge e la conseguente emanazione del decreto attuativo da parte del Ministero della Salute .

"Ringrazio tutti ed in particolare i firmatari per la grande vicinanza ed impegno dimostrato", dice ad Odontoaitria33 Gilberto Triestino. "I medici e gli odontoiatri non sono mercanti che vendono scatolette al discount", ricorda. "La nostra professionalità deve essere rispettata e protetta da pressioni commerciali che spesso sottendono imposizioni e sfruttamento della nostra laurea. Questa non è una battaglia contro le Srl , né contro la libera concorrenza. È una battaglia contro la notevole intossicazione pubblicitaria del settore che ha svilito agli occhi dell'opinione pubblica il ruolo medico ed odontoiatrico, offuscando il grande valore scientifico e professionale che è sempre stato riconosciuto alla categoria anche a livello internazionale. Questa necessità è stata condivisa nei colloqui che ho avuto al Ministero della Salute e che mi auspico venga definitivamente tradotta in norma di legge estendendo il ruolo etico deontologico degli Ordini anche alle persone giuridiche".

Triestino che evidenza, anche, come la sua iniziativa abbia "smosso" la professione e qualche primo risultato si sia visto.

"Mi auguro che nella versione definitiva del Ddl Lorenzin venga chiaramente esplicitata la proposta di una norma di buon senso e di civiltà che miri a tutelare i cittadini e le fasce più deboli della popolazione da messaggi pubblicitari sanitari fasulli ed ingannevoli. Segnalo inoltre che tra gli attuali risultati della petizione occorre citare l'adesione della quasi totalità delle "cliniche " e "catene" odontoiatriche al Istituto dell'Autotutela Pubblicitaria, nonché l'istituzione di un tavolo di concertazione ANDI, AIO, CAO sui problemi professionali. Quella dell'unità operativa sindacale ed istituzionale è stato uno dei primi obiettivi che mi sono posto dichiarando da subito che questa iniziativa non è "targata" ed è trasversale a schieramenti ed istituzioni".

Per chi non avesse ancora firmato la petizione può farlo a questo link.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Alcune precisazioni su quella di CAO C’è presidente CAO di Ravenna


Il dott. Triestino dice la sua e spiega le differenze


La decisione dell'Ordine di Milano di denunciare all'AGCM la pubblicità dell'impianto ad un euro proposta da un centro odontoiatrico milanese, ha riaperto, come se si fosse mai chiusa, la...


"Il prossimo obiettivo è il raggiungimento di 10.000 condivisioni entro sabato! Un grande successo (in tre settimane 10.000 sottoscrizioni) che ha in Triestino Gilberto il vero artefice....


Dopo aver raccolto il sostengo della CAO, di ANDI, ora la petizione attivata da Gilberto Triestino (nella foto), vice presidente ANDI Roma e membro della CAO di Roma, incassa anche il sostegno del...


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Immagine di repertorio

Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti


Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più


A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità


AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi