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19 Giugno 2018

Chiude la catena spagnola iDental, migliaia di pazienti lasciati senza cure

Ordine e associazioni dei consumatori chiedono interventi alla politica per evitare altri casi simili

Norberto Maccagno

Dopo mesi di trattative e tentativi di salvataggi finanziari, la catena spagnola iDental ha chiuso le sue cliniche in Spagna. A darne notizia la stampa iberica oltre al Collegio degli odontoiatri spagnolo (Consejo Dentistas), che da tempo aveva denunciato la situazione. Oltre 10 mila i pazienti rimarsi senza cure e con i finanziamenti da pagare, secondo l’associazione dei consumatori Torre Ramona che indica in 25 milioni di euro il valore “della truffa”.

Alcuni giornali spagnoli si spingono ad indicare in oltre 60 mila i cittadini rimasti senza cure.  Secondo il resoconto fatto dalla stampa, la Catena aveva cercato nuovi finanziatori che prendessero il posto dei fondi di investimento che si erano sfilati, investitori che si sarebbero “ritirati dopo aver esaminato i conti”. Il presidente del Consejo Dentista, Oscar Castro, torna a chiedere di “adottare norme per proteggere tutte le persone colpite e prevenire tali situazioni drammatiche in modo che non possano ripetersi”.  

A questo proposito, il presidente Castro torna a puntare il dito contro la pubblicità sanitaria e la necessità di regolamentarla chiedendo “regole chiare e specifiche in tutto la Spagna”.

Una pubblicità, ricorda il presidente che sia “approfondita, accurata, comprensibile, sulla base di etica e conoscenze scientifiche in modo da non confondere il cittadino con messaggi fuorvianti”. Presidente Castro che ricorda come “molti di questi problemi potrebbero essere evitati se venisse applicata la legge 2/2007”che permette agli Ordini di sanzionare le società commerciali (poiché è equiparata al professionista, dal momento che fornisce un servizio con professionisti) secondo i termini stabiliti nel corrispondente regime disciplinare dal suo codice professionale.  

Per cercare di aiutare i pazienti lasciati senza cure, e con i conti “finanziati” da saldare, è intervenuto anche il Ministero della Salute che sul proprio sito ha pubblicato una guida con le iniziative da intraprendere per i pazienti lasciati senza cure da iDental.   


Photo Credit: consejodentistas.es

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