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31 Gennaio 2019

Odontoiatria e SSN. Tavolo tecnico CIPOOOCMF – ANPO sull'appropriatezza quale criterio di qualità


Il tradizionaleTavolo Tecnico organizzato dal Collegio Italiano dei Primari Ospedalieri di Odontoiatria, Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale (CIPOOOCMF) aderente all’Associazione Nazionale Primari Ospedalieri (ANPO), svoltosi a San Martino di Castrozza è stato l'occasione di confronto su quanto è accaduto nel 2018, relativamente all’offerta assistenziale nel settore della odontoiatria pubblica, e di proposta per il 2019. Nel bilancio del 2018 è stato ricordato l’intervento del Collegio sui temi che lo stesso ha ritenuto utile segnalare “alla politica” per l’avvio della nuova legislatura, dopo il voto del 4 marzo (Odontoiatria33, 9 febbraio 2018), richiamando i limiti degli attuali Livelli essenziali di assistenza (LEA) odontoiatrici. 

Nella primavera il “Gruppo tecnico sull’odontoiatria” (GTO), istituito presso il Segretariato Generale del Ministero della salute, ha visto l’ingresso, quali nuovi componenti, di due rappresentanti del Collegio: il dott. Fulvio Campolongo e il dott. Antonio Miotti. 

In settembre, il Collegio ha presentato al GTO la proposta di abrogazione del requisito della specializzazione per l’accesso dei laureati in odontoiatria ai concorsi del SSN, proposta inserita nel documento “Proposta di abrogazione della lettera b) del primo comma dell’art 28 DPR 10.12.1997 n.483 (Regolamento recante la disciplina concorsuale per il personale dirigenziale del Servizio Sanitario Nazionale)”. Per il Collegio infatti  l’abrogazione del requisito della specializzazione è propedeutica al più sfidante obiettivo di “individuare le modalità organizzative minime essenziali obbligatorie– modello, strutture, operatori – in coerenza con Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva”, al fine di incrementare l’offerta assistenziale nel settore della odontoiatria pubblica.

Per quanto riguarda le prospettive per il 2019 il Collegio ritiene indispensabile interrogarsi rispetto al citato obiettivo condividendo il quesito che giustamente si pone il Direttore di Odontoiatria33 Norberto Maccagno“… come si fa a individuare le risorse necessarie per finanziare un modello di assistenza pubblica se non si sa quanti pazienti devono essere curati, quali patologie soddisfare e sulla base di questo quanti riuniti, dentisti, igienisti dentali, ASO servono. Senza questi dati non solo progettare è inutile ma anche commentare è un diritto che rischia di rimanere un esercizio fine a se stesso. 

Secondo il Collegio l’offerta odontoiatrica pubblicanon può sottrarsi ad una analisi puntuale dell’entità e della qualità della “domanda di assistenza” al fine di rapportarla alle problematiche di sostenibilitàche investono il Servizio Sanitario Nazionale e i Servizi Sanitari Regionali e alla eventuale necessità di rimodulare i livelli essenziali.

L'offerta odontoiatrica del SSN si può considerare appropriata quando – avendo  identificato i pazienti che ne possono beneficiare e il setting assistenziale più idoneo (comprese le caratteristiche dei professionisti coinvolti) – le prestazioni sono di dimostrata efficacia tenendo conto, all’interno della storia naturale della patologia da trattare, del momento che presenta il  profilo beneficio-rischio-costo più favorevole.  

Rispetto a queste problematiche l’aggiornamento monotematico che si è svolto a di San Martino di Castrozza“5° Tavolo Tecnico “Offerta odontoiatrica del servizio sanitario nazionale - l'appropriatezza quale criterio di qualità”, è un contributo ad un futuro auspicato confronto attorno all’odontoiatria pubblica. Analizzare l'appropriatezzaquale criterio di qualità nell’ambito dell’offerta odontoiatrica del servizio sanitario nazionale, impone necessariamente il mantenere una costante attenzione all’aspetto multidimensionale della qualità e, in particolare nell’ottica della mission del Collegio dei Primari ANPO, significa mantenere uno spiccato interesse all’equità e all’accessibilità, aspetti che consentono al paziente di apprezzare la qualità dell’offerta odontoiatrica del servizio sanitario nazionale nel suo insieme. 

Al termine dei lavori del 5° Tavolo Tecnico, i Primari Ospedalieri hanno sottoscritto un documento conclusivo scaricati dal link sotto.

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