HOME - Cronaca
 
 
07 Ottobre 2019

Ministro Speranza rilancia il Patto per la Salute anche per la revisione dei Fondi integrativi

Sul Capitale nelle libere professioni sanitarie può nascere un tavolo per “ripensare” la norma. Il Ministro apre ai farmacisti con la disponibilità ad attivarlo. Si siederanno anche gli odontoiatri?

Nor. Mac.

Provare ad avvicinare la realtà che vivono i cittadini al dettato dell’articolo 32 della Costituzione, lavorare per accorciare le distanze tra i cittadini in tema di accesso alle cure e garantire che ogni euro speso, sia speso per migliorare la salute dei cittadini. A dirlo è il Ministro della Salute Roberto Speranza (nella foto) sabato mattina a Milano aprendo i lavori di FarmacistaPiù, il Congresso dei farmacisti italiani promosso dall’Ordine dei farmacisti ed organizzato da Edra. Un mondo quello dei farmacisti che in tema di libera professione ha problemi e richieste simili per certi versi sovrapponibili a quelle avanzate dagli odontoiatri, a cominciare dall’ingresso del capitale nella gestione delle stesse farmacie

“Tutte le professioni stanno passando un momento delicato e noi non siamo esenti – ha detto il presidente della FOFI (la Federazione degli Ordini dei farmacisti) Andra Mandelli – ma quello che ci pesa maggiormente è vedere trasformare il farmaco in un bene di consumo invece che in un bene essenziale. Non si può trasformare in business qualcosa che business non è”.

Ed il richiamo che l’On. Mandelli lancia al Ministro è quello verso la legge sulla Concorrenza che, ha detto, “così come è disegnata consegna la farmacia alle società di capitale nelle mani di 5 player”. 

“Con la legge sulla concorrenza non è stata prevista una partecipazione del capitale a un sistema governato dai professionisti, ma sono state cedute le farmacie ai capitali”, ha detto il presidente FOFI chiedendo al Ministro di “ripensare” a quella legge partendo da un tavolo di concertazione. Un tavolo che lo stesso Ministro Speranza sembra essere disposto ad aprire, come ci ha confermato a margine dell’evento ammettendo che il “tema viene posto con forza e merita una discussione molto seria”. 

Ministro che ha dichiarato la volontà di approvare al più presto il Patto per la Salute, “che avrebbe già dovuto essere approvato entro il 31 marzo”. 

E lo steso Ministro a ricordare come il Patto per la Salute sia un documento strategico (che deve nascere da un accordo Stato Regioni), che “ci indica dove andiamo, quale è la direzione che volgiamo assumere”. Proprio nei lavori di preparazione del testo del Patto per la Salute, anche il settore dentale era stato chiamato a portare le proprie idee. E dalla bozza del testo, sembra che alcune delle richieste avanzate da ANDI ed UNID durante la MaratonaPattoSalute, siano accennate in particolare nell’articolo riguardante i Fondi integrativi. 

Secondo la bozza, vi è la volontà di rivedere la disciplina attualmente in vigore “per incrementare l’erogazione di prestazioni integrative rispetto a quanto garantito dal SSN e la relativa quota di risorse vincolate a tali fini, necessarie per l’iscrizione all’anagrafe dei Fondi Sanitari istituita presso il Ministero della Salute e per l’accesso alle correlate forme di agevolazione fiscale”. Fondi che, però, non devono “avere carattere sostitutivo del finanziamento pubblico, e non consentire l’effettuazione di prestazioni inappropriate. 

L’intenzione è quella, comunque di ampliare “il novero dei soggetti iscritti e beneficiari del regime di vantaggio fiscale sia dei soggetti beneficiari delle prestazioni anche con riferimento al periodo di collocamento a riposo e di cessazione dell’attività lavorativa”, fondi che devono essere, viene ribadito nella bozza, “indirizzati, anche attraverso il ricorso alle agevolazioni fiscali, ad un ruolo di complementarietà dei Lea, in ambiti quali la prevenzione e gli stili di vita, soprattutto per le malattie croniche degenerative, l’implementazione dell’area sociosanitaria per la Long Term Care, e la compartecipazione della spesa sanitaria da parte dei cittadini, odontoiatria compresa la prevenzione in ambito odontoiatrico”.  

Ministro Speranza, che rispondendo ad un nostro quesito che cercava di capire se la linea sui fondi integrativi fosse quella già impostata dal Ministro Grillo, ha ribadito che il tema fa “parte di uno dei capitoli del Patto della Salute”, ribadendo la necessità di approvarlo al più pesto attraverso una concertazione non solo con le Regioni, che il Ministro indica come “interlocutore fondamentale” ma anche con Ordini e sindacati. 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale


Previsto anche l’insegnamento della gerodontologia e collaborazione interprofessionale. Obiettivo: rispondere ai nuovi bisogni assistenziali di una popolazione in progressivo invecchiamento


Interessa alcuni lotti prodotti dalla della Sudimplant e della Implants Diffusion International, ecco cosa devono fare i professionisti


Al via la campagna europea di comunicazione europea per promuovere un impiego appropriato delle indagini di radiologia diagnostica e di medicina nucleare che impiegano radiazioni ionizzanti sostenuta...


Il Comitato Centrale della FNOMCeO ha designato i componenti effettivi e supplenti. Ecco quelli per la professione di odontoiatra. Nominati anche gli odontoiatri che faranno parte della Commissione...


Sono obbligate tutte le società che operano come studio odontoiatrico che hanno un direttore sanitario odontoiatra, poliambulatori compresi


Per quelle sanitarie la FNOMCeO chiede che venga inserito del Decreto Concorrenza una deroga per quelle sanitarie prevedendo che i professionisti debbano avere la maggioranza...


Per L’Agenzia delle Entrate la neutralità fiscale è applicabile a tutte le società regolamentate nel sistema ordinistico di appartenenza


Entro fine mese la scadenza del versamento dello 0,5% sul fatturato 2023 per le società odontoiatriche. ENPAM precisa quale fatturato contemplare nel versamento


Gli uffici ENPAM starebbero preparando una maxi operazione di contrasto all’evasione contributiva delle società odontoiatriche che verrà messa a segno nel 2024


Altri Articoli

Fatti aiutare da chi analizza e supporta il tuo studio ottimizzando i suoi 4 pilastri: clinica, persone, numeri e marketing odontoiatrico etico. Ecco come funziona il metodo Make...


O33Normative     13 Maggio 2026

Iperammortamento: il punto

Con la conversione in legge del Decreto fiscale e le circolari di chiarimento l’iperammordamento si delinea la fase operativa, anche se non tutto è ancora pienamente definito


Il dott. Sanvenero ritiene che l’obbligo tale obbligo non si applica a chi non esercita secondo le modalità proprie delle imprese 


Cronaca     12 Maggio 2026

EDRA in Expodental Meeting

I nuovi libri, i nuovi corsi, gli incontri con gli Autori, con le redazioni. Venite a trovarci allo stand EDRA per scoprire tutte le novità


Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...


Una campagna globale per mettere la salute orale al centro del benessere, la bocca come specchio della salute generale. Le raccomandazioni EFP da trasferire ai propri pazienti


A scoprirlo la Procura dopo la denuncia per abusivismo. Aveva presentato alla Regione un finto attestato di laurea, nessuno aveva verificato l’effettiva autenticità


Tre giorni di innovazione, confronto e soluzioni cliniche avanzate in ortodonzia ed implantologia allo stand Leone


Immagine di repertorio

Uno studio pubblicato su Dental Cadmos fotografa livello di conoscenza, la diffusione d’uso e l’interesse formativo degli igienisti dentali italiani in tema di sedazione cosciente


Una ricerca pubblicata su JD fa il punto sull'evoluzione e i progressi delle tecnologie di intelligenza artificiale sull’assistenza odontoiatrica


Il nuovo libro EDRA per fornire al clinico un approccio chiaro e progressivo all’utilizzo dei filler a base di acido ialuronico. Immagini e video completano l’opera


Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.


Il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi sul semestre aperto per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, confermando l’ordinanza del Tar Lazio e la legittimità del sistema ...


Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi