HOME - Cronaca
 
 
07 Novembre 2019

SUMAI incontra il Ministro Speranza, tra i temi anche quello dell’odontoiatra specialista

Superare la norma che impone la specialità anche ai laureati in odontoiatria la richiesta del sindacato. Grande interesse da parte del Ministro rispetto alla proposta di lavorare per risolvere al più presto  questa problematica


Si è parlato anche di odontoiatria nell’incontro avvenuto martedì 5 novembre tra il Ministro della Salute Roberto Speranza ed una delegazione del Sumai Assoprof composta dal Segretario Antonio Magi, dal Presidente Giuseppe Nielfi Pio Attanasi, Responsabile Settore Convenzioni. 

Tra i temi portati all’attenzione del Ministro, che toccano vari aspetti volti a migliorare l’attività dei medici specialisti ambulatoriali interni in funzione del potenziamento della medicina del territorio e della qualità dell’assistenza ai pazienti, vi èanche la questione dell’impossibilità per il laureato in odontoiatria e in medicina e chirurgia non specialista di lavorare nel SSN. 

“Abbiamo ribadito al Ministro le criticità espresse al precedente Governo per cercare di risolverle ed evitare impatti negativi sulla già limitata odontoiatria pubblica”, spiega ad Odontoiatria33 Pio Attanasi.

“Abbiamo fatto presente come l’applicazione della norma Balduzzi, anche ai laureati in odontoiatria e ai medici chirurghiiscritti all’Albo degli odontoiatri renderà di fatto impossibile sostituire gli attuali odontoiatri in attività all’interno del SSN”. I referenti del SUMAI hanno spiegato al Ministro Speranza come l’applicazione della norma inserita anche nell’ACN, non consentirà di sostituire i professionisti che usciranno dal mondo del lavoro perchè non solo mancano gli specialisti ma le sole scuole di specialità per la laurea in odontoiatria -ortognatodonzia, chirurgia orale e odontoiatria pediatrica- non permettono di coprire le reali esigenze dell’odontoiatria sociale praticata prevalentemente negli ambulatori pubblici”. 

“La richiesta che abbiamo avanzato al Ministro –continua Attanasi- è stata quella di considerare, come è, la laurea in odontoiatria già di per sé specialistica ed eventualmente consentire all’Azienda Sanitaria di attivare bandi specifici qualora siano necessari specialisti delle tre branche odontoiatriche che possono contare di un diploma di specialità”. 

Secondo quanto riferito, il Ministro si è detto disponibile a valutare gli interventi necessari per superare la criticità.  

Interventi che potrebbero, spiega Attanasi, non per forza essere legislativi ma proposte di modifiche nel prossimo Accordo Collettivo Nazionale (ACN) che superi l’attuale vincolo chiarendo che se l’azienda non ha necessità di attivare un servizio di odontoiatria che necessiti di uno specialista in ortognatodonzia, in odontoiatria pediatrica o in chirurgia orale, possa essere assunto un odontoiatra con la sola laurea in odontoiatria o un medico chirurgo iscritto all’Albo degli odontoiatri. 

“Abbiamo –conclude- chiesto al Ministro uno strumento flessibile che risolva al più presto il problema al fine di non andare ulteriormente a penalizzare l’odontoiatria pubblica ed in particolare i pazienti fragili”. 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Nel dibattito politico estivo, la sanità pubblica ed i problemi del nostro Servizio Sanitario Nazionale hanno occupato in più occasioni le pagine dei maggiori quotidiani nazionali (Corriere,...

di Norberto Maccagno


Il sindacato degli specialisti ambulatoriali UILFPL SAI scrive al presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità per chiedere interventi e denuncia: “l’odontoiatria sociale è allo sbando”


Una domanda di servizio odontoiatrico domiciliare esisterebbe, dice il prof. Gagliani che aggiunge: basterebbe un piccolo programma fatto seriamente e una nuova odontoiatria “accessibile” 

di Massimo Gagliani


Tra i temi toccati nella video intervista quello delle specialità odontoiatriche, della medicina estetica con le questioni che dovranno essere chiarite a cominciare dalla formazione e dalla tutela...


Con il dott. Attanasi (SUMAI) abbiamo cercato di capire le possibilità per gli odontoiatri di lavorare negli ambulatori pubblici e come poterlo fare


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Nel 21° Rapporto C.R.E.A. Sanità le cure odontoiatriche diventano il termometro delle disuguaglianze del sistema sanitario italiano


Obiettivo: portare avanti un progetto di sensibilizzazione collettiva sull’importanza di una corretta igiene orale al fine più ampio di migliorare la salute sistemica degli italiani


L’Health at a Glance: Europe 2024 evidenzia che la spesa out-of-pocket per le cure sanitarie. Quelle odontoiatriche incidono in modo significativo sui bilanci familiari,...


Aumenti economici e arretrati anche per gli odontoiatri del SSN. La (parziale) soddisfazione del SUMAI le critiche del UILFP


Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale


Previsto anche l’insegnamento della gerodontologia e collaborazione interprofessionale. Obiettivo: rispondere ai nuovi bisogni assistenziali di una popolazione in progressivo invecchiamento


Altri Articoli

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi