HOME - Cronaca
 
 
13 Dicembre 2019

Risoluzione Boldi su OSAS, cominciato l’iter in Commissione

Nella prima riunione raccolto il sostegno di PD, FI e Fratelli d’Italia. L’iter ora prevede audizioni di esperti e delle associazioni di pazienti


Durante la presentazione avvenuta nel giugno scorso alla Camera, l’On. Rossana Boldi (Lega) aveva annunciato che non sarebbe stato un percorso veloce ma la determinazione di portare a termine la risoluzione che potrebbe fare inserire l’OSAS tra le patologie croniche era forte. Determinazione che, dopo qualche mese dall’annuncio, ha visto la proposta della Parlamentare odontoiatra iniziare, mercoledì 11 dicembre, il suo iter in Commissioni Affari Sociali della Camera.

La risoluzione, ha ricordato l’on. Boldi presentando il provvedimento, vuole impegnare il Governo su questi punti:

  • promuovere e avviare una campagna informativa per la prevenzione, la diagnosi e la cura della sindrome delle apnee ostruttive del sonno, sia in età pediatrica che adulta, al fine di rendere i cittadini maggiormente consapevoli, sia sulle conseguenze che tale sindrome comporta, quale fattore di rischio per lo sviluppo di altre patologie, che sulla capacità di successo delle terapie esistenti; 
  • adottare iniziative per inserire l'Osas nell'elenco delle patologie croniche e invalidanti e nei livelli essenziali di assistenza, con l'obiettivo di renderli uniformi in tutte le regioni italiane, rendendo superfluo l'adempimento della richiesta per invalidità civile e semplificando le procedure medico amministrative in capo al paziente; 
  • adottare ogni iniziativa di competenza affinché, quanto prima, tutte le regioni diano attuazione all'intesa Stato-regioni del 12 maggio 2016 in materia di Osas e rendano fruibili per il cittadino percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali dedicati all'Osas, facilitando l'accesso alla diagnosi e cura; adottare iniziative per istituire un registro di patologia per l'Osas; 
  • adottare iniziative per adeguare il sistema Diagnosis-related group (DRG) alle procedure diagnostiche e terapeutiche specifiche della patologia; tenere conto delle necessità connesse all'Osas nei futuri aggiornamenti del «Regolamento recante definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'assistenza ospedaliera»; 
  • verificare le criticità che sono causa della mancata applicazione «degli indirizzi medico-legali da osservare per l'accertamento dell'idoneità alla guida dei soggetti affetti da disturbi del sonno da apnee ostruttive notturne, o sospettati di essere affetti da tale malattia» e individuare le eventuali proposte risolutive.  

Risoluzione dell’Onorevole Boldi che durante il dibattito in Commissione ha raccolto il sostegno di parlamentari di quasi tutte le altre forze politiche: l’On. Elena Carnevali (PD), l’On. Roberto Bagnasco (FI) e l’On. Marcello Gemmato (FDI). 

Nelle prossime riunioni verranno sentiti esperti e associazioni di pazienti per un confronto su bisogni e necessità. 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Un modello di IA rivoluziona la diagnosi precoce delle malattie. Particolare attenzione per i pazienti con bruxismo


Uno studio italiano ha cercato di indagare in che modo i cambiamenti di posizione durante il sonno siano influenzati dall’OSAS e dall’utilizzo di un dispositivo di avanzamento...

di Fabio Gatti


Le indicazioni della World Sleep Society, per utenti, medici, ricercatori e produttori, al fine di ottimizzare l'uso e lo sviluppo dei dispositivi indossabili

di Pasquale Saponaro


Uno studio italiano pubblicato su Dental Research Journal ha esaminato la relazione tra parodontite e sindrome dell’apnea ostruttiva del sonno

di Fabio Gatti


Anche gli odontoiatri possono e devono educare i propri pazienti sull’importanza di una buona igiene del sonno


I disturbi respiratori del sonno (SDB, Sleep Disordered Breathing) sono un gruppo eterogeneo di condizioni croniche in cui si verificano ripetuti episodi di ipopnea e/o apnea durante il riposo...


Per CERGAS SDA Bocconi sono 31 miliardi di euro l’anno i costi diretti, sanitari e non, e indiretti: su 12 milioni di casi medio-gravi stimati, solo il 4% viene accertato


7 italiani su 10 sarebbero a rischio OSAS, dai dati raccolti da Philips su un campione di quasi 70.000 persone attraverso il test effettuato su una loro piattaforma web, nell’ambito della campagna...


Sarà la migliorata capacità di fare diagnosi o una maggiore diffusione dell’obesità, fatto sta che i casi di Sindrome dell’Apnea Ostruttiva nel Sonno (OSAS), nell’ultimo decennio, sono...


Il recente convegno “Patologie sonno correlate: il ruolo dell'odontoiatra in un approccio multidisciplinare alle OSAS” - organizzato da Odontostomatologia e Pneumologia...

di Lea Fanti


Altri Articoli

Due studi con le stesse poltrone e le stesse ore possono fatturare uno il doppio o il triplo dell'altro. La differenza non è la mano clinica,  è l'agenda. Ecco le 10 cose da non fare


L’importante appuntamento internazionale rappresenta uno dei momenti più rilevanti per la normazione nel settore dentale a livello globale


Tra bandi regionali, innovazione e finanza agevolata, come orientarsi in un sistema complesso ma sempre più accessibile


Maria Teresa Agneta, Presidente AIDI

Agneta: oltre ad un Congresso dall’alto valore scientifico, ISDH 2026 sarà un incontro tra professionisti accomunati da una visione condivisa: la promozione del benessere del paziente lungo tutto...


Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...


A partire dal 31 maggio 2026, l’accordo di distribuzione delle soluzioni implanto protesiche MIS tramite Revello S.p.A. giunge al termine


Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Aperte le iscrizioni, inizio delle lezioni ad ottobre 2026. Il programma didattico del Master si articola in tredici aree tematiche che coprono l’intero spettro della protesi...


Perini (ANDI Veneto: “più opportunità di organizzare i corsi per assistenti di studio Grazie al dialogo e all’accordo con la Regione”


Oliveti: Il nostro patrimonio deve lavorare nell'interesse degli iscritti


Tre incentivi per assunzioni stabili di donne in condizioni di svantaggio, giovani under 35 e assunzioni in aziende del Sud Italia ed in alcune aree del Centro


Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...


Prof. Breschi: “Un riconoscimento che ci stimola nel nostro percorso volto a creare uno strumento di aggiornamento e informazione scientifico utile per gli odontoiatri”


Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi