HOME - Cronaca
 
 
16 Novembre 2021

Legge sulla pubblicità sanitaria, scampato pericolo di modifica

I presidenti OMCeO e CAO di Milano scrivono agli iscritti per condividere la soddisfazione di essere riusciti, insieme alla Federazione, ANDI ed AIO, ad impedire le modifiche  


Cari colleghi, vi informiamo con grande soddisfazione che siamo riusciti, dopo un grande lavoro di squadra che ha visto coinvolti la Federazione, ANDI, AIO e in primissima linea il nostro Ordine Professionale, ad evitare che l’attuale legge che vieta la pubblicità promozionale e suggestiva in ambito sanitario venisse modificata e depotenziata. 

Questa norma, in vigore dal 1° gennaio 2019, da noi fortemente voluta e che abbiamo contribuito a scrivere e per la quale abbiamo commissionato ben due pareri pro veritate a prestigiosissimi studi legali esperti della materia, è nata per tutelare la libera determinazione del paziente in un ambito costituzionalmente protetto come quello della salute, pur nel rispetto delle norme imposte dalle leggi europee. Tutto ciò ha ovviamente minato gli interessi di chi punta su un sistema pubblicitario promozionale/commerciale a discapito della libera determinazione del paziente.

Gli attacchi a questa norma di Legge sono dunque stati molteplici e nell’ambito della cosiddetta “Legge Europea” in discussione al Senato è stato proposto un emendamento che vietava la pubblicità sanitaria suggestiva ma solo qualora avesse portato a un “ricorso improprio a trattamenti sanitari”.  

Questa frase avrebbe molto indebolito il controllo degli Ordini sulle pubblicità sanitarie a tutela del cittadino/paziente. È infatti piuttosto difficile dimostrare che una pubblicità sanitaria promozionale e suggestiva porti al “ricorso improprio a trattamenti sanitari”. Il rischio era grande. L’Ordine di Milano ha quindi scritto al Relatore dell’emendamento e a tutti i Senatori italiani segnalando il pericolo. 

Ebbene: l’emendamento è stato giudicato inammissibile e quindi nemmeno votato! Sempre le stesse forze hanno fatto ricorso in Europa contro la norma che obbliga il direttore sanitario ad essere iscritto dove si trova la struttura da lui diretta, sostenendo che questa legge viola il diritto di libero stabilimento del professionista. Questa era stata introdotta perché la gran parte dei DS, soprattutto delle grandi catene, non erano iscritti presso l’Ordine dove si trovava la loro struttura. Essendo il potere disciplinare dell’Ordine rivolto esclusivamente verso i propri iscritti, questo era un grande limite al controllo deontologico a tutela del cittadino. Al Ministero che ci chiedeva di suggerire una modifica abbiamo chiesto e ottenuto di inserire una norma che estende il potere disciplinare degli Ordini territoriali nei confronti dei Direttori Sanitari che commettono illeciti disciplinari indipendentemente da dove questi sono iscritti, analogamente a quanto avviene in campo penale. 

Oltre a ringraziare tutto il Consiglio dell’Ordine e tutti coloro che sono stati al nostro fianco e che abbiamo citato all’inizio, vogliamo ringraziare ancora una volta l’On. Rossana Boldi, collega e amica con cui abbiamo collaborato nella stesura della norma nel 2018 e che tanto si è adoperata per difenderla anche in questa occasione. Un grazie anche al Consigliere Regionale Lombardo Riccardo Pase per averci supportato nell’opera di sensibilizzazione del mondo politico sulle tematiche a sostegno della Professione e della salute dei cittadini. 

Un caro saluto. 

Roberto Carlo Rossi, Andrea Senna

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Immagine di repertorio

Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti


 
 

Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più


A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità


Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...


 
 

Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


AIO pubblica una guida sulle alle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2028 in materia di trattamento di fine rapporto, previdenza complementare e trasparenza retributiva


Per la Cassazione, per fotografare e archiviare le immagini del paziente non basta un consenso privacy generico sul trattamento, serve un'autorizzazione specifica


 
 

Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario


 
 

Altri Articoli

L’odontoiatra Stefano Salzano, sospeso per undici mesi complessivi al termine di due procedimenti disciplinari, ripercorre le contestazioni ricevute sulla...


Al convegno dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Lucca il presidente della CAO nazionale Andrea Senna ha sottolineato il valore clinico e...


L’Associazione Nazionale Dentisti Italiani accoglie con favore le misure per le nuove generazioni annunciate in vista della prossima Legge di bilancio. Per...


 
 

L'edizione 2027 è dedicata alla prevenzione orale e propone informazioni per i cittadini su igiene, carie, salute gengivale e controlli odontoiatrici ...


Eletto a Genova il Consiglio direttivo per il triennio 2027-2029, che entrerà in carica il 1° gennaio. Per la prima volta partecipano due soci affiliati ...


L'accordo comprende le attività dentali in Italia, Germania e Stati Uniti. Lo stabilimento di Carasco continuerà a produrre i dispositivi per il gruppo...


 
 

Prorogati fino al 22 ottobre 2027 i lavori del Tavolo tecnico sulla medicina di precisione e prescrittomica. Previsti approfondimenti sulla farmacogenomica e...


Il presidente nazionale Corrado Bondi e il vicepresidente Claudio Lollobrigida hanno incontrato il ministro dell’Istruzione e del Merito per proporre...


L’associazione degli assistenti di studio odontoiatrico ha inviato un sollecito formale al ministero della Salute per riaprire il tavolo tecnico. Il DPCM del 9...


 
 

Le igieniste dentali Mariagrazia De Luca e Loretta Piras segnalano l’assenza della loro professione nell’articolo sul consenso internazionale, che invece ne riconosce esplicitamente il ruolo...


Al congresso nazionale di Roma, Confprofessioni presenta il Manifesto 2032 con proposte su equo compenso, fiscalità, innovazione, welfare e accesso dei...


Dal rapporto tra diabete e parodontite al ruolo delle tecnologie digitali, il presidente e CEO di Curasept indica le sfide per l’odontoiatria: più...


 
 

Una circolare di Andi chiarisce il riconoscimento dei corsi già svolti e la formazione del datore di lavoro per rappresentante dei lavoratori per la sicurezza...


Al confronto promosso dalla FISO a Roma, il presidente Vincenzo Musella ha richiamato l'importanza del giudizio professionale, dell'aggiornamento e della...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi