HOME - Cronaca
 
 
10 Dicembre 2021

Anelli ai presidenti CAO: “Cambiamo insieme il Codice deontologico”

“Auspico un lavoro comune per adattarlo alle nuove sfide”. Sull’obbligo vaccinale Anelli conferma dal 16 dicembre le verifiche ma esorta le OMCeO non solo a sanzionare ma anche a persuadere i colleghi per convincerli alla vaccinazione 


Cambiare il Codice Deontologico: farlo tutti insieme, medici e odontoiatri, per renderlo in grado di rispondere alle nuove sfide che investono la società e la professione.A proporlo, il presidente della FNOMCeO Filippo Anelli, intervenendo a Milano al Convegno “Odontoiatria, eccellenza italiana”, organizzato dalla Commissione Albo Odontoiatri nazionale. 

Oggi siamo qui non solo per ricordare i tanti colleghi che ci hanno lasciato – ha affermato – ma anche per aprire una prospettiva di futuro. Il Covid ha slatentizzato una serie di problematiche e ci ha fatto vivere una serie di passaggi. Ora dobbiamo riflettere insieme su come questi cambiamenti possano incidere sul Codice, che è il punto di unità delle nostre due professioni”.

La pandemia ha messo in luce anche una distanza tra medici e odontoiatri – ha ammesso Anelli -, un modo differente di vedere le nostre professioni. Ora è il tempo per ritrovare le ragioni per stare insieme, che sono ragioni reali”. 

Telemedicina, nuove tecnologie, ambiente: sono queste, secondo Anelli, le nuove frontiere che incidono sulla relazione di cura. 

La sfida delle macchine, dell’intelligenza artificiale – ha evidenziato – ci interroga sul nostro ruolo e sui rapporti con il paziente. La difesa dell’ambiente, di un pianeta le cui sfaccettature incidono sulla nostra salute, deve vederci protagonisti”. 

Occorre – ha auspicato – un cambio di paradigma: il medico non è colui che cura la malattia, è colui che cura la persona. Nel momento in cui la relazione di cura significa mettere al centro non più la malattia ma il paziente, lì troviamo la sintesi”. 

Vorrei che tutti insieme accettassimo la sfida – ha concluso – per scrivere insieme quella carta che ci ha sempre accomunato: questo Codice, dal quale è sparito il binomio ‘scienza e coscienza’. E forse lo dovremmo riprendere, ragionare su quanto sono importanti i principi e le codifiche deontologiche che condizionano in maniera fondamentale l’esercizio della Professione, e quindi la scienza e la sua applicazione”. 

La scienza è stata protagonista in tutto il discorso di Anelli, che si è aperto proprio evidenziando il crollo della mortalità tra i medici a seguito della campagna vaccinale. 

Abbiamo dato una grande dimostrazione alla società: vaccinandoci, la nostra mortalità si è azzerata, siamo passati dagli 80/90 morti al mese della prima ondata a quasi zero” ha ricordato.“Insieme abbiamo mostrato quanto la scienza può fare per questo paese, quanto può essere un punto di riferimento fondamentale. Lo abbiamo fatto noi che abbiamo un patrimonio di competenze acquisite nel corso di un lungo periodo di studi. Noi siamo qui a ricordare che siamo un pezzo della scienza, e per questo ci battiamo perché si segua la scienza”.

Voi odontoiatri avete dato una grandissima dimostrazione di come affrontare il rischio clinico – aggiunto -. Lo avete fatto con dignità, capacità, competenza, e credo che questo sia un esempio per tutta la categoria. Siete stati un punto di riferimento per aver ripreso l’attività dopo il lockdown, e averlo fatto in piena sicurezza”. 

Infine, l’adesione alla vaccinazione da parte dei medici, il cui controllo passa ora in capo agli Ordini. 

Siamo chiamati a una diretta responsabilità – ha constatato -, a un maggior lavoro. Ma ritorniamo ad avere un ruolo nella società: quello di garanti della professione e della scienza. Di quelle evidenze scientifiche che oggi vedono la mortalità dieci volte minore di un anno fa, vedono numeri estremamente più bassi per i ricoveri in rianimazione”. 

Il 16 dicembre – ha promesso – gli Ordini avranno i primi elenchi e potranno così iniziare la loro attività. Un’attività di verifica ma anche di persuasione. Stiamo lavorando per dare agli Ordini tutti gli strumenti necessari, abbiamo già collaudato il software per estrarre i dati, stiamo completando la modulistica. E indiremo un bando per costituire un pool di legali che, a costi calmierati, possa aiutare i medici nel resistere ai ricorsi”.  

A cura di: Ufficio Stampa FNOMCeO





Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La riduzione sembrerebbe dovuta al non rinnovo dei doppi iscritti. Crescono invece i nuovi iscritti, stabili i cancellati. 


Senna (CAO): “20 febbraio ricorrenza che interroga il nostro presente e il nostro futuro”. Anelli (FNOMCeO): “curare è un atto di responsabilità”


La legge di riordino delle professioni non introduce un divieto specifico per i componendi degli organi degli ordini professionali e delle Federazioni nazionali


AIO definisce il parere CAO Torino e FNOMCeO una svolta "epocale" che chiarisce i confini tra professione sanitaria e attività imprenditoriale


Per quanto riguarda l’esercizio dell’attività odontoiatria in forma societaria, la Federazione chiede che sia consentito alle sole StP iscritte al relativo Albo professionale...


La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN


Dura presa di posizione della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale all’emendamento presentato dalla minoranza di governo nel Ddl dl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...


Il Governo anticipa la scadenza della fine dell’obbligo vaccinale per i sanitari, potranno tornare a lavorare gli ASO e gli igienisti dentali non vaccinati ed i 786 iscritti all’Albo degli...


La nuova circolare del ministero raccomanda la somministrazione agli over ’80 e su richiesta anche agli over ‘60


Capita nel ragusano dove un odontoiatra, sospeso perché non vaccinato, è stato scoperto a continuare a curare i pazienti nel suo studio 


Potranno richiedere la somministrazione per la quarta dose anche i cittadini da 12 a 60 anni. Via libera, anche, per la quinta dose ai soggetti fragili 


Dalla questione dell’iscritto vaccinato con una o con due dosi ma che poi ha contratto il virus alla dottoressa in stato di gravidanza passando da come devono comportarsi gli iscritti residenti...


Altri Articoli

Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo


Utile di 700 milioni nel 2025: gli investimenti compensano la gobba pensionistica che sta registrando un aumento dei pensionati


Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica


La prof.ssa Nardi sottolinea quanto nella pratica clinica di prevenzione, l’evoluzione delle tecnologie ha profondamente migliorato le procedure di decontaminazione, rendendole...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Si è discusso di riforma del semestre aperto e di formazione specialistica. Tra i componenti dei tavoli, il prof. Gherlone come rappresentante della CRUI che porterà la sua competenza, oltre che in...


Un’app per la fisioterapia a domicilio per nei pazienti con TMD dolorose. Uno studio di ricercatori italiani ne ha approfondito l’efficacia


Le novità introdotte dalla delibera n. 4/2026 della Commissione ECM, ecco il criterio ed il numero di crediti che vengono assegnati 


Tra le misure previste rientra l’adozione di procedure chiare e sicure per l’utilizzo e lo smaltimento di dispositivi medici taglienti e dei rifiuti contaminati


Il contributo può arrivare fino a 10.000 euro a famiglia, aperto il bando 2026. Le domande possono essere presentate entro il 10 settembre, ecco come fare


Dovrà assolvere l’attività attività nell’ambito del Progetto “Strategies for the Prevention and Management ofMucositis and Peri-implantitis in Frail Patients”. Contratto 24 mesi per 6 ore...


A Torino il 5 giungo sul tema: Riabilitazione orale: un sistema che funziona”. Relazioni dinamiche, orientate alla pratica clinica e al confronto, con il contributo di relatori...


Dalla pubertà all’invecchiamento, un’analisi dei momenti critici della salute orale delle donne e del ruolo dell’odontoiatra nella prevenzione e nella presa in carico


Immagine di repertorio

Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti


Per AIO non vanno visti come obblighi ma rientrano nell’evoluzione delle responsabilità dell’Odontoiatra


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi