Anelli: massima disponibilità ma si dovrà valutare anche con le altre Federazioni come disciplinare questa nuova forma di esercizio professionale. Anche questi sanitari dovranno rispettare l’obbligo vaccinale
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del “Decreto Ucraina” approvato dal Governo venerdì scorso, i sanitari potranno vedersi riconosciuta, fino al 4 marzo 2023, la possibilità di esercitare la propria professione senza dover attendere il riconoscimento della propria qualifica professionale.
La norma prevede “l'esercizio temporaneo delle qualifiche professionali sanitarie e della qualifica di operatore socio-sanitario ai professionisti cittadini ucraini residenti in Ucraina prima del 24 febbraio 2022 che intendono esercitare nel territorio nazionale, presso strutture sanitarie o sociosanitarie pubbliche o private, una professione sanitaria o la professione di operatore socio sanitario in base a una qualifica professionale conseguita all'estero regolata da specifiche direttive dell'Unione europea”.
“Le strutture sanitarie interessate –continua l’articolo 34 del Decreto 21/2022- possono procedere al reclutamento temporaneo di tali professionisti, muniti del Passaporto europeo delle qualifiche per i rifugiati, con contratti a tempo determinato o con incarichi libero professionali, anche di collaborazione coordinata e continuativa, in deroga all'articolo 7 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e fermo restando quanto previsto dall'articolo 11, del decreto legge 30 aprile 2019, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla Legge 25 giugno 2019, n. 60. Le predette strutture sanitarie forniscono alle regioni e alle province autonome sul cui territorio insistono, nonché' ai relativi Ordini professionali, i nominativi dei professionisti sanitari reclutati ai sensi del presente articolo”.
Sulle modalità puramente operative interviene il presidente FNOMCeO Filippo Anelli che sentito dall’ANSA assicura la massima disponibilità per poter applicare la norma ma ricorda che “è appena stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale e abbiamo la necessità di regolamentare questo nuovo rapporto di lavoro con gli ordini provinciali: vedremo anche con le altre confederazioni delle professioni sanitarie come disciplinare questa nuova modalità di esercizio professionale".
Secondo quanto riferito all’ANSA dal presidente FNOMCeO, al momento "sono giunte richieste di impiego soprattutto per alcune figure di operatori sanitari ucraini giunti in Italia, come gli odontotecnici. Alcune associazioni hanno infatti già chiesto la possibilità di far esercitare la professione a questi operatori ucraini anche come gesto concreto di solidarietà". Per quanto riguarda invece i medici odontoiatri, "dobbiamo affinare il meccanismo, perchè le modalità di esercizio della professione sono legate alla valutazione del passaporto di profugo su cui viene appunto riportata la professione".
Per il presidente Anelli, molto probabilmente i sanitari saranno impiegati come dipendenti, per loro la possibilità di lavorare come liberi professionisti “mi pare più complessa”.
Infine la questione dell’obbligo vaccinale, vale anche per i sanitari ucraini che vogliono lavorare in Italia. "La legge, il dl 172 - ribadisce Anelli all’ANSA - stabilisce che l'esercizio della professione medica è correlato con l'obbligo vaccinale. L'obbligo vaccinale anti-Covid è cioè un requisito fondamentale per l'esercizio della professione medica stessa. Pertanto, anche i medici ucraini nel momento in cui esercitano la professione in Italia dovranno vaccinarsi".
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
normative 27 Aprile 2022
Spetta al datore di lavoro presentare i documenti necessari per la sua temporanea iscrizione. L’Ordine dovrà tenere un elenco degli iscritti e delle strutture sanitarie che li hanno assunti
interviste 29 Marzo 2022
Abbiamo sentito una delle prime dentiste che potrà usufruire del riconoscimento temporaneo del titolo professionale e che sarà assunta in uno studio odontoiatrico a Bari
“Stavamo parlando degli operatori sanitari così come degli odontotecnici, che, ovviamente, non sono operatori sanitari e non seguono il riconoscimento dei titoli proprio delle professioni...
cronaca 24 Marzo 2022
Anelli (Fnomceo): “Provvedimento di forte significato simbolico, segno importante di civiltà. Aiuteranno a curare meglio i profughi che non parlano la nostra lingua”
Visite e interventi gratuiti per i profughi ucraini. Oltre 40 professionisti hanno già aderito all’iniziativa, D’Agostino (CAO), crediamo sia importate poter essere solidali con iniziative...
O33normative 14 Luglio 2026
Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico
O33gestione-dello-studio 13 Luglio 2026
Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...
approfondimenti 08 Luglio 2026
Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali
approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
cronaca 08 Giugno 2026
Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute
Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi
Cronaca 20 Luglio 2026
L’iniziativa dell’EFP premia le migliori idee digitali che possono trasformare la salute orale sulla prevenzione, la diagnosi e la ricerca parodontale con riconoscimenti fino a 10.000 euro
Approfondimenti 20 Luglio 2026
Per AIO serve un cambio di passo nella vigilanza e propone un tavolo di confronto con l’obiettivo di affrontare in maniera organica il tema
Interviste 20 Luglio 2026
La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino
Cronaca 17 Luglio 2026
Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...
Inchieste 16 Luglio 2026
Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto
Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro
O33Approfondimenti 16 Luglio 2026
La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...
Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale
Cronaca 15 Luglio 2026
Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero
Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”
Cronaca 14 Luglio 2026
Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile
