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27 Maggio 2022

Abolire i controlli annuali per le apparecchiature radiografiche odontoiatriche 2D

La dott.ssa Giancarla Rossetti riprova a scrivere al Ministero per chiedere un intervento elencando gli “errori” contenuti nel decreto 101/2020


In vista della scadenza dei 24 mesi previsti dalla legge delega per segnalare al Ministero le incongruenze legate al decreto 101/20 sulla radioprotezione, la dott.ssa Giancarla Rossetti, esperto di radioprotezione, torna a pressare il Ministero della Salute per chiedere la cancellazione dell'obbligo dell'annualità per i Controlli di Qualità delle apparecchiature radiografiche in ambito odontoiatrico, con particolare riferimento all'attività radiografica 2D. 

Nella lunga e dettagliata nota, la dott.ssa Rossetti ribadisce, quanto più volte già sottolineato ed anche espresso con altre missive allo stesso Ministero: la normativa europea non impone l'annualità dei controlli di qualità degli apparecchi radiografici che invece il decreto prevede, in contraddizione palese con l'obbligo imposto dallo stesso decreto di osservanza di Linee guida che ammettono la triennalità.  

Inoltre la dott.ssa Rossetti ritiene che motivare l’obbligo di controllo annuale della dose assorbita dall'odontoiatra da parte dell’Esperto di radioprotezione perché il limite di dose è riferito all’anno, “è tanto assurdo da apparire addirittura un'ingenuità, prima di tutto perché il controllo annuale dell'Esperto di Radioprotezione ad ogni anno solare è comunque ex post l'assorbimento della dose da parte dell'interessato”. Inoltre, continua la dott.ssa Rossetti, “le condizioni di lavoro per l'esecuzione dell'esame al paziente sono stanziali e immutabili (la posizione di comando è fissa), salvo modifiche strutturali e tecniche che comportano il benestare dell'Esperto di Radioprotezione che preventivamente deve comunicarle agli Organi di controllo”. Infine, rileva, “non si è mai verificato nella mia pluridecennale carriera, né è mai apparso in nessun autorevole documento che un odontoiatra abbia assorbito dosi da radiazioni per l'attività radiografica da lui svolta”.    

Per la dott.ssa Rossetti il superamento dell’obbligo dell’annualità sarebbe facilmente risolvibile “apponendo qualche dosimetro per due mesi alcune volte nell'anno nei punti maggiormente significativi dello Studio odontoiatrico, o addirittura sul camice dell'Odontoiatra”. Per motivare ulteriormente la richiesta di cancellazione dell’obbligo annuale, la dott.ssa Rossetti indica, motivandole, una serie di incongruenze presenti nel testo della normativa chiedendo di intervenire. Per ultimo la dott.ssa Rossetti ritiene che l’istituto dell’interpello al Ministero non sia la strada giusta in quanto “non si tratta di conoscere quale giusta interpretazione si debba dare ad una norma scritta in modo discrezionale, ma di cancellare una regola errata”.  


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