HOME - Cronaca
 
 
24 Gennaio 2023

Sistema Tessera Sanitaria e odontotecnici

Le precisazioni di Confartigianato e CNA su quella che le due Associazioni definiscono: l’anomalia odontotecnica 


All’approssimarsi della scadenza del 31 gennaio, fissata per l’invio dei dati delle prestazioni sanitarie al sistema Tessera Sanitaria, per rassicurare la Categoria degli odontotecnici rispetto al dubbio di dover adempiere a tale obbligo, è opportuno confermare che i soggetti tenuti alla trasmissione telematica sono esclusivamente quelli elencati in questa pagina dedicata del portale del MEF. Nel caso in cui l’odontotecnico fatturi direttamente al paziente, ai fini della detraibilità della spesa, sarà sufficiente che il pagamento venga effettuato in modalità tracciabile. 

Si tratta, in effetti, di un’eccezione dovuta al fatto che gli odontotecnici non sono inquadrati come professionisti sanitari e, in tale ambito, vale la pena ricordare le istanze più volte avanzate da parte delle Organizzazioni di Categoria tese ad ottenere in capo all’odontotecnico la fatturazione del dispositivo, opzione che garantirebbe la massima trasparenza nei confronti degli utenti finali. 

Per i presidenti di Confartigianato Odontotecnici Ivan Pintus e di CNA SNO Odontotecnici Francesco Amerighi sarebbe opportuno, direi anzi doveroso, che il paziente ricevesse – senza doverlo esplicitamente chiedere all’odontoiatra – la dichiarazione di conformità del dispositivo e la fattura separata rispetto a quella relativa a quanto di competenza del dentista. 

Attualmente non esiste, infatti, un obbligo normativo che impone la consegna al paziente da parte del dentista della dichiarazione di conformità, ed inoltre l’attuale sistema di fatturazione da parte dell’odontoiatra non pone in condizioni il paziente di conoscere il dettaglio dei costi che compongono l’importo finale della fattura emessa dal medico. E' evidente come questo sistema non garantisca il lavoro degli odontotecnici italiani nè la trasparenza della filiera nel rispetto dell’utenza finale. 

Perseguiamo questo obiettivo” hanno dichiarato i Presidenti “in linea con i principi di “nuovo approccio” del Regolamento 2017/745, proprio al fine di favorire la trasparenza, con conseguente positivo impatto sociale per la collettività nella fruizione di prestazioni sanitarie necessarie”.   

A cura di: Ufficio Stampa

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Da ricordare la scadenza dell’invio dei dati 2025 al Sistema Tessera Sanitaria entro il 2 febbraio 2026


Dall’OMCeO Milano un video-tutorial per la compilazione dei certificati di malattia attraverso il portale del StS, spiegato ai medici e dentisti liberi professionisti


Si avvicina la scadenza dell’invio dei dati di quelle de secondo semestre 2024, ma attenzione alla data di quando è stata pagata la fattura. Ecco un promemoria su scadenze e modalità di...


Dubbi sulla data della scadenza dell’invio delle spese del primo semestre 2024. Non collimano le date contenute nel Decreto con quelle indicate sulla guida pubblicata sul sito del StS


Oltre alla scadenza di mercoledì prossimo, da ricordare la questione dei dati dei pazienti che hanno espresso il diritto di opposizione e quella sui pagamenti in contanti o tacciabili


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


L’obiettivo dichiarato resta quello di continuare a lavorare in modo condiviso per raggiungere nuovi traguardi e rafforzare ulteriormente il posizionamento di Federodontotecnica...


O33approfondimenti     25 Febbraio 2026

Iperammortamento 2026

ANTLO pubblica un approfondimento per guidare i laboratori odontotecnici, ma utile anche per gli studi odontoiatrici, sugli investimenti agevolabili


Dal 2024 anche chi era già registrato è obbligato a richiedere il nuovo codice ITCA e registrarsi al Registro digitale dei fabbricanti dei dispositivi su misura


La memoria politica istituzionale indirizzata al Ministro della Salute ed alla XII Commissione Affari Sociali della Camera inviata da Confartigianato Imprese


Pintus (Confartigianato): “La nostra categoria non chiede privilegi, ma riconoscimento, regolamentazione e chiarezza”


CNA e Confartigianato tornano a sollecitare il pieno riesame dell’istanza di riconoscimento della qualificazione professionale dell’attività odontotecnica, superando l’attuale impasse...


Altri Articoli

Dal 14 al 16 maggio, a Rimini, l’appuntamento di riferimento per tutto il settore dentale: ricco programma scientifico e mostra merceologica. Ecco le modalità per iscriversi...


Immagine di repertorio

Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco


Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi


Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi