Una ricerca italiana ha valutato l’applicabilità della nuova classificazione paradontale e l’incidenza della malattia parodontali nella popolazione adulta del Sud Italia. Studio premiato al Da Vinci Awards Taobuk
Nella foto: Prof. Carmen Mortellaro, PhD. Anna Tampieri, dott. Francesco Romano, Ing. Roberto SanfilippoLa classificazione delle condizioni parodontali è indispensabile per la raccolta di dati che orientino verso la sorveglianza epidemiologica e le strategie terapeutiche. La nuova classificazione della malattia e delle condizioni parodontali introdotta congiuntamente dall’American Academy of Periodontology e dall’European Federation of Periodontology (AAP/EFP 2017), non è stata ancora applicata a studi basati sulla popolazione, e risulta poco diffusa come strumento diagnostico tra gli Odontoiatri.
Tra i lavori selezionati al Da Vinci Awards Taobuk a Taormina 2023, che hanno ricevuto il Premio Menzione, vi è, nella Sezione Studi Epidemiologici, quello del Team del Centro Odontoiatrico del Dr. Francesco Romano di Palermo, “Prevalenza della Parodontite, sulla popolazione adulta di un’area urbana del Sud Italia, secondo la nuova classificazione EFP/AAP 2017. Uno studio epidemiologico cross-sectional su 623 pazienti (risultati preliminari)”.
Questo studio epidemiologico, a campionamento trasversale, aveva un duplice obiettivo. Da un lato valutare quanto fosse applicabile in un comune ambulatorio odontoiatrico la diagnosi in base alla nuova classificazione. Dall’altro rilevare la prevalenza della parodontite, in un’area metropolitana del Sud Italia - quella della città di Palermo, di 750.000 individui - classificandola per Stadio di gravità.
L’unico studio del genere era quello di Aimetti M. et. al (2015) ma che aveva adottato la vecchia classificazione (Armitage 1999 modif. da CDC/AAP 2012). E nonostante questo, comunque, su un campione di 700 pazienti aveva già indicato una prevalenza del 75%, ossia sensibilmente superiore a quella dei dati ufficiali forniti dal Ministero della Salute e dalla SIdP (60%). Aimetti concludeva il suo studio auspicando nuovi studi in questo senso.
Nel presente studio i criteri di inclusione erano gli adulti sopra i 18 anni e non edentuli. I dati sono stati ottenuti, da Odontoiatri previamente formati, attraverso l’anamnesi clinica dei pazienti dello studio dentistico, che si presentavano in visita per i più svariati motivi tra febbraio e giugno 2023: un controllo periodico, un mal di denti, una seduta di Igiene Orale o altro. Al termine della visita veniva fornita al paziente, verbalmente, un’anamnesi del suo status parodontale, che veniva poi sempre riportata in cartella, redatta secondo le linee guida AAP/EFP, ed inserita in un database. Per ottenere una stima della prevalenza della parodontite in questa popolazione, con un intervallo di confidenza del 95% (95% CI), e con un margine di errore del 4%, era necessario esaminare un minimo di 600 pazienti.
I risultati preliminari riferiscono di una prevalenza globale (Stadio 1-4) di malattia parodontale rilevata nella popolazione di questa area urbana è stata dell’90%. Altro dato importante: si è notato che più del 50% dei pazienti si trovavano in Stadi iniziali di parodontite (1 e 2); ovvero nelle condizioni ideali per affrontare trattamenti iniziali e sottoporsi a programma di prevenzione secondaria semplici e poco costosi. Ciò – conoscendo la rapida ed irreversibile progressione della malattia parodontale - non sarebbe stata possibile se non si fosse diagnosticata la malattia in Stadio 1-2.
Dai dati preliminari si conferma inoltre che la nuova classificazione della malattia parodontale EFP/AAP è di grande aiuto nell’individuare con maggiore precisione la prevalenza e la gravità della parodontite in una popolazione adulta. I dati riportati nel nostro studio mostrano una percentuale molto maggiore di quanto riportato finora da fonti ufficiali (Ministero della Salute e documenti della SIdP parlano di percentuali intorno al 60%).
I risultati confermano infine che, con la classificazione precedente, la malattia parodontale risultava molto sottostimata nella popolazione e la diagnosi meno precisa. Questi dati sono adesso al vaglio di un gruppo di statistici e ricercatori per depurarli, analizzarli e trarne anche altre conclusioni. uesti datoi sono tuttora a L’applicazione della nuova classificazione rende auspicabile, e urgente, la conduzione di più studi epidemiologici multicentrici, basati sulla popolazione.
Da questi poi potranno essere elaborati idonei programmi di salute e prevenzione pubblica, con uno stanziamento di risorse proporzionato ed adeguato alla prevalenza riscontrata.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
approfondimenti 27 Luglio 2026
Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...
cronaca 20 Luglio 2026
L’iniziativa dell’EFP premia le migliori idee digitali che possono trasformare la salute orale sulla prevenzione, la diagnosi e la ricerca parodontale con riconoscimenti fino a 10.000 euro
O33parodontologia 15 Luglio 2026
Gli autori esaminano le prove disponibili per chiarire come infiammazione, metabolismo osseo e risposta immunitaria possano rappresentare un terreno patogenetico condiviso
O33parodontologia 13 Luglio 2026
Uno studio italiano ha valutato quali caratteristiche cliniche, comportamentali e psicologiche dei pazienti siano associate agli esiti del motivational interviewing e ha sviluppato un nomogramma...
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
