HOME - Cronaca
 
 
24 Novembre 2023

Allineatori fai da te ed intelligenza artificiale

Dal CED di Bruxelles i moniti per professionisti, politici, utenza. Colasanto (AIO): “monitoriamo e contrastiamo le terapie fai da te”


Per il “Black Friday” l’allineatore arriva a casa scontato in un pacchettino. Grazie all’intelligenza artificiale, sono bastate due misure prese senza passare dal dentista e l’apparecchietto è stato stampato in 3 dimensioni, e pagato online dal paziente, magari con un super-sconto. L’uso di sistemi AI per sostituire il professionista sta diventando un fenomeno comune qua e là dell’Atlantico. E nei giorni scorsi è stato oggetto di un Position Paper del Council of European Dentists, organo consulente della Commissione Europea dove sono presenti i rappresentanti dei 340 mila odontoiatri degli stati comunitari. 

«Sollecitato già nel 2022 da Pierluigi Delogu e da me in qualità di delegati CED di Associazione Italiana Odontoiatri, il documento esprime preoccupazioni sull’avanzata di terapie fai-da-te e rivolte direttamente ai consumatori senza la mediazione di professionisti odontoiatri», spiega Stefano Colasanto responsabile Esteri AIO. «E, in relazione agli allineatori, spiega che, prima di iniziare qualunque trattamento ortodontico, un esame globale ad opera di un dentista qualificato o di uno specialista ortodontista è “il minimo standard accettabile” per venire incontro ai bisogni del paziente».

Il documento non chiude all’intelligenza artificiale. Anzi, recita che, se guidato da un professionista odontoiatra, l’uso di software capaci di “apprendere” e prendere decisioni può contribuire a ridurre i costi d’accesso agli apparecchi ortodontici, a migliorare la qualità diagnostica, a far crescere il settore dentale.

«Ma il CED avverte anche –dice Pierluigi Delogu, Past President AIO –che i danni di un allineatore progettato da un’intelligenza anonima, a differenza di quelli dell’allineatore del dentista, non hanno un responsabile». 

È uno dei temi di cui si occuperà il 10° Congresso Politico AIO in programma il 2 dicembre all’Università di Modena, che tratterà di “Nuove tecnologie digitali ed odontoiatria”, esaminando le sfide della telemedicina, dell’intelligenza artificiale, dei nuovi dispositivi medici, per finire con i sistemi di messaggistica e prenotazione e con le piattaforme social. 

«Il documento è stato perfezionato da poco. Intanto in questi mesi il problema ha superato i confini dell’ortodonzia. In Italia stanno girando non solo allineatori ma faccette ordinate come i capi in sartoria, e confezionate incrociando dati in pochi secondi», dice Colasanto. «Abbiamo rinnovato l’esortazione ai colleghi esteri a porre la massima attenzione a questa nuova odontoiatria fai da te per lo più guidata da richieste estetiche, a costi relativamente bassi, dove non si tiene conto di diagnosi, terapia, riabilitazione, funzionalità, qualità e durata. È un’odontoiatria senza dentista. Con possibili effetti disastrosi, sottolineiamo, non per la professione odontoiatrica ma per i pazienti». 

Il documento – promosso insieme ad altri sul riconoscimento delle qualifiche e delle discipline specialistiche, e sull’esigenza di una più graduale dismissione dell’amalgama – porge in effetti stringenti raccomandazioni, come conferma Delogu: «Si chiede che ogni decisione su processo di cura, diagnosi e trattamento resti dell’odontoiatra; che la sicurezza del paziente sia la priorità; che non ci siano problemi nel ricondurre i trattamenti alla responsabilità del professionista; che il paziente sia informato nel dettaglio prima di dare il consenso e sia edotto sui rischi di cure non decise da professionisti. Infine, i dentisti devono evitare di lavorare per compagnie dove la responsabilità sul trattamento e sulle cure successive è decisa a distanza da una non ben individuabile figura che fornisce una terapia in scatola con istruzioni d’uso. Mi preme ricordare che anche se la scelta terapeutica non è del clinico, la responsabilità sull’esito del trattamento sarà sempre imputabile a colui al quale il paziente si rivolge. Sta ora alla professione far applicare queste regole, a livello di tutti gli stati membri dell’Unione Europea». 


 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


O33implantologia     24 Settembre 2026

Impronte implantari full-arch

Immagine di repertorio

Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score


O33protesi     23 Settembre 2026

Scansione facciale 3D in odontoiatria

Una ricerca ha verificato quanto sono accurati, scanner professionali, scanner portatili e smartphone confrontando le tre tecnologie


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Uno studio ha sviluppato e validato uno strumento basato su parametri clinici e radiografici convenzionali per supportare la stima della probabilità di frattura, ecco come funziona...


Lo studio valuta l'adattamento del tessuto gengivale indotto dal movimento dentale ortodontico in termini di altezza della corona clinica, perdita di attacco e spessore della...

di Lara Figini


 
 

L'obiettivo è rendere consapevoli i cittadini sui rischi dall'acquisto online degli allineatori senza la diagnosi e la supervisione di un dentista


La prof.ssa Nardi evidenzia il valore della tecnologia delle piattaforme on-line e delle applicazioni mobili che da’ la possibilità di interagire con la persona assistita e...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


SIDO: “attenzione a offerte che possono compromettere la salute ed invita a rivolgersi ad uno specialista in ortodonzia


 
 

Presidente SUSO che sottolinea: “non è l’allineatore a mettere i denti dritti, ma l’ortodontista” e ricorda le responsabilità di fronte al paziente di chi prende l’impronta ed affida...


Iniziativa al Parlamento europeo per denunciare come la diffusione di prodotti ad alto contenuto di zucchero stia alimentando una vera pandemia nascosta di carie, diabete e malattie cardiovascolari


Un libro bianco del CED per promuovere l’attenzione verso la tutela della salute orale dell’anziano. “Servono azioni urgenti per rendere la salute orale parte integrante della politica...


 
 

Altri Articoli

A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...


Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...


La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...


 
 

L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...


La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...


All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...


 
 

In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...


Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...


Nel ddl di Bilancio 2027-2029 ci sono il forfettario esteso fino a 100mila euro di compensi e lo scaglione IRPEF al 33% fino a 55mila euro, solo per il 2027....


 
 

La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...


I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...


Gli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo hanno impugnato la...


 
 

Il presidente della CAO di Cuneo Gian Paolo Damilano risponde alla lettera del dottor Salzano: il sistema disciplinare prevede più gradi di giudizio e...


Il Tribunale di Roma ha condannato in primo grado a un anno e sei mesi, con pena sospesa, una dottoressa iscritta all’Ordine di Roma per calunnia e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi