HOME - Cronaca
 
 
05 Dicembre 2023

Neutralità fiscale delle aggregazioni professionali: presto i decreti attuativi

L’On. Andrea De Bertoldi (FdI) conferma l’impegno del Governo a lavorare sui decreti attuativi, servono per incentivare le aggregazioni tra professionisti e la creazione di STP


Tra i principi contenuti nella delega fiscale anche quello, sostenuto anche dalle Associazioni odontoiatriche, che punta ad incentivare le aggregazioni professionali attraverso l’utilizzo della leva fiscale, cioè detassando le operazioni di trasformazione da studio associato in STP oppure di costituzione delle stesse con conferimenti di beni e di crediti dai singoli professionisti alla costituenda STP.  

Per presentare, ed approvare i tenti decreti previsti dalla Delega, solo i principi enuciati saranno operativi, il Governo si è dato due anni di tempo. Nei gironi scorsi, le agenzie di stampa hanno riportato un virgolettato dell’Onorevole Andrea De Bertoldi (FdI) che conferma l’impegno del Governo a lavorare sui decreti attuativi in materia di neutralità fiscale delle aggregazioni professionali.

Le professioni liberali rappresentano un pilastro fondamentale nel sistema economico imprenditoriale italiano. Bene, quindi, ha fatto il viceministro all'Economia Maurizio Leo ad inserire nella delega fiscale la neutralità fiscale delle aggregazioni professionali, che costituiscono un necessario sviluppo della libera professione, e a prevedere la riduzione della tassazione per le Casse di previdenza che intendano investire nell'economia reale. Smentisco al riguardo quelle voci che mettevano in dubbio la reale volontà del Governo di trasferire nei decreti attuativi tali prospettive", ha dichiarato De Bertoldi.

Apprezziamo molto le dichiarazioni rilasciate dall’Onorevole De Bertoldi che ringraziamo per il suo costante impegno a sostegno della libera professione”, commenta il presidente della Fondazione Inarcassa Andrea De Maio.  

La neutralità fiscale delle aggregazioni professionali contenute nella delega fiscale è uno strumento fondamentale per incoraggiare la crescita e lo sviluppo della libera professione. Fondazione Inarcassa sostiene da tempo la neutralità fiscale delle operazioni di aggregazione e riorganizzazione degli studi professionali, comprese quelle riguardanti il passaggio da associazioni professionali a società tra professionisti. Dobbiamo incoraggiare questo tipo di processo per concorrere al meglio sul mercato dei servizi tecnici che oggi risponde a dinamiche, anche di carattere internazionale, caratterizzate da una sempre maggiore competitività. L’aggregazione delle competenze multidisciplinari tra i professionisti è il fattore vincente per rispondere alle esigenze del mercato, per la possibilità di condividere spese e costi, integrare competenze e conoscenze specialistiche, effettuare investimenti nella dotazione di strumenti informatici e per la facilità di accedere al credito. Pur tuttavia, secondo i dati emersi da uno studio indipendente che abbiamo promosso solo pochi mesi fa, il numero delle società tra professionisti tecnici è minimale, solo 851 nel 2022. Stiamo assistendo ad un processo di atomizzazione della realtà professionale, che si pone in contrasto con le attuali esigenze del mercato dei servizi tecnici, laddove, per la efficace messa a terra dei fondi del PNRR, vi è una forte richiesta di competenze integrate che rende fondamentale un intervento a supporto del processo aggregativo”.

Il Presidente della Fondazione Inarcassa prosegue: “In attesa dei decreti attuativi, possiamo invertire il trend e incoraggiare sin da subito le aggregazioni professionali estendendo il regime forfettario anche ai liberi professionisti soci delle StP. Occorre abolire la causa di esclusione per l’accesso al regime forfettario delle aggregazioni professionali, contenuta all’art. 1, comma 57, lettera d) della Legge n. 190/2014”.

L’equiparazione fiscale tra i professionisti che svolgono l’attività in forma individuale e quelli che svolgono l’attività in forma associata consentirebbe di ridurre il rischio che il regime forfetario determini un effetto distorsivo disincentivando l’aggregazione delle attività professionali”, conclude il presidente De Maio.


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una campagna di phishing sfrutta il nome dell’ente per carpire dati personali. Ecco come riconoscere il raggiro e proteggersi dalle frodi online


Avrebbe baciato una paziente mentre le prendeva una impronta. Successivamente l’avrebbe minacciata via WhatsApp


Pubblicate le graduatorie di Odontoiatria. Sarebbero 1.072 gli idonei, i posti disponibili erano 1.224. A Medicina saranno invece circa 5mila gli studenti che non riusciranno ad iscriversi 


Sorpreso a curare pazienti all’interno di una abitazione in parte adibita a studio odontoiatrico. Rilevate carenze igieniche


Capita a Trento, la paziente condannata per diffamazione dovrà anche risarcire lo studio che aveva criticato con un post online


Altri Articoli

Una campagna di phishing sfrutta il nome dell’ente per carpire dati personali. Ecco come riconoscere il raggiro e proteggersi dalle frodi online


L’invito è ad “usarle con moderazione e solo quando servono davvero”. L’invito: le radiografie non devono sostituire la visita, ma integrarla


Non ancora attivo in Europa si propone come strumento per i cittadini per avere informazioni in ambito di salute. Ecco cosa si propone e come è stato addestrato


La leadership è parte integrante della pratica clinica. Scopri come influenza cure, team e benessere professionale, uno studio rivela il ruolo chiave nella pratica quotidiana ...


Avrebbe baciato una paziente mentre le prendeva una impronta. Successivamente l’avrebbe minacciata via WhatsApp


Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...


Pubblicate le graduatorie di Odontoiatria. Sarebbero 1.072 gli idonei, i posti disponibili erano 1.224. A Medicina saranno invece circa 5mila gli studenti che non riusciranno ad iscriversi 


Sulla composizione societaria delle STP, i professionisti devono mantenere il controllo decisionale, ma non necessariamente quello sulla maggioranza del capitale o di teste


Sorpreso a curare pazienti all’interno di una abitazione in parte adibita a studio odontoiatrico. Rilevate carenze igieniche


Cosa sono, perché conviene erogarli, quando e a chi possono essere erogate. Le regole previste nella Finanziaria 2026


Capita a Trento, la paziente condannata per diffamazione dovrà anche risarcire lo studio che aveva criticato con un post online


Le misure che interessano liberi professionisti, imprese e cittadini


Nuovo decreto per evitare che in graduatoria ci fossero meno studenti idonei rispetto ai posti disponibili. Ecco le nuove regole


Contrari FNOMCeO e FNOPI. Intanto alcune CAO e gli Albi delle professioni sanitarie chiedono alle Regioni di non riconoscere temporaneamente i titoli di laurea di Odontoiatri ed...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi