HOME - Cronaca
 
 
23 Luglio 2024

Covid-19: salgono casi, la variante KP.3 causa quattro infezioni su 10

Ma i dati rischiano di essere sottostimati. Spetta al titolare dello studio definire eventuali obblighi di utilizzo delle mascherine per i pazienti


Mascherina paziente

In Italia, nella settimana dall'11 al 17 luglio, l'incidenza di Covid "è pari a 15 casi per 100mila abitanti: in lieve aumento rispetto alla settimana precedente, pur rimanendo bassa (9 casi per 100mila abitanti nella settimana 4-10 luglio".

L'incidenza delle infezioni diagnosticate e segnalate appare "in lieve aumento nella maggior parte delle regioni/province autonome".

Nel Lazio il dato più alto (29 casi per 100mila), il più basso nelle Marche (meno di 0,5 casi per 100mila abitanti). È quanto indica il monitoraggio settimanale della Cabina di regia Istituto superiore di sanità-ministero della Salute. L'Rt risale sopra la soglia epidemica. "L'indice di trasmissibilità calcolato con dati aggiornati al 17 luglio e basato sui casi con ricovero ospedaliero, all'8 luglio è pari a 1,20 (1,08-1,32) si legge in leggero aumento rispetto alla settimana precedente (Rt=1,00, 0,88-1,12, al 2 luglio)".

Situazione tranquilla sul fronte ricoveri. "Al 17 luglio riporta il monitoraggio l'occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,9% (1.183 ricoverati), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente (1,6% al 10 luglio). Stabile anche l'occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,5% (43 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,5% al 10 luglio)".

L'incidenza, sottolinea il report, è in aumento nella maggior parte delle fasce d'età, con il tasso più alto nelle fasce 80-89 anni e over 90, emerge ancora dal monitoraggio. L'età mediana alla diagnosi è di 61 anni, in leggera diminuzione rispetto alla settimana precedente. La percentuale di reinfezioni è di circa il 49%, in lieve aumento. I tassi di ospedalizzazione più elevati (sia in area medica sia in terapia intensiva), come pure i tassi di mortalità più alti, riguardano gli 80-89enni e gli ultra 90enni. La variante KP.3 del virus Sars-CoV-2 è ormai responsabile di oltre 4 contagi su 10. "Dati preliminari relativi al mese di giugno 2024 si legge nel monitoraggio evidenziano, alla data di estrazione dei presenti dati (14 luglio 2024), un incremento nella proporzione di sequenziamenti attribuibili a KP.3 (variante sotto monitoraggio discendente di JN.1) e pari al 40,5% vs 24,4% del mese di maggio 2024".  

Rimane al titolare dello studio la decisione di imporre o meno l’ingresso in studio con mascherina.

A sollecitare più attenzione ai casi Covid è Silvestro Scotti, segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) che evidenzia come i numeri attuali dei contagi siano “sottostimati, considerato che non si fanno più tamponi”. Se nel conteggio "consideriamo i giovani e i paucisintomatici che non ci contattano, potremmo arrivare anche a 4 al giorno. C'è molto sommerso. Fortunatamente ormai le infezioni sono facilmente gestibili nella maggioranza dei casi", spiega all'Adnkronos Salute, sottolineando che negli ambulatori "le mascherine, che permettono di proteggere i pazienti e anche i medici, sono già previste".

"La circolare di riferimento, infatti, mi permette di decidere se si entra con la protezione. Nel mio studio, per esempio, si entra solo con la mascherina", aggiunge evidenziando che in questa estate per i dottori di famiglia "i carichi di lavoro sono aumentati tantissimo" non solo per il Covid ma anche per un'epidemia di gastroenteriti in corso che, sommandosi con il caldo intenso, aumenta i disagi. In questo momento, spiega Scotti, "c'è sicuramente una grande circolazione del virus, come è successo anche in estati precedenti seppure in maniera più anticipata. Vediamo molte sindromi da raffreddamento che, all'inizio, si tende a pensare possano essere legate all'aria condizionata. Nelle ultime settimane si suggerisce a quasi tutti i pazienti di fare un test Covid e molti di questi risultano positivi". Si parla di "febbre alta, mal di testa, dolori muscolari. Sintomi governabili ma molto difficili da gestire in pazienti anziani scompensati, dove l'idratazione, con questo caldo, diventa il problema principale".   Con le temperature elevate "rappresenta un problema anche la forma virale, simil-influenzale in circolazione. Abbiamo anziani fragili con febbre a 40 e più. Pazienti difficili da gestire in termini di idratazione, per la presenza di sintomi intestinali, con vomito e diarrea, quindi perdita ulteriore di liquidi", conclude Scotti.    


 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

A 4 anni dalla prima pandemia uno studio analizza la correlazione tra lo stress causato dalla pandemia e lo sviluppo di parafunzioni dell'articolazione temporo-mandibolare e dei...

di Lara Figini


In uno studio clinico indiano, gli autori hanno segnalato una condizione post-Covid di uno sviluppo spontaneo di necrosi avascolare indotta da steroidi in pazienti che si sono recentemente ripresi...

di Lara Figini


Dopo la riunione di venerdì, elaborata una bozza di documento che ora è al vaglio della Categoria. Raccolti i suggerimenti, il testo sarà inviato al Ministero per l’eventuale approvazione


 
 

Intanto da domani via all’obbligo di mascherine al chiuso, ma non sui mezzi pubblici, in ospedali ed Rsa. Le decisioni del Governo


Il CED fa il punto sulla sicurezza nello studio odontoiatrico rilevando che, rispetto ad altri ambiti sanitari, i contagi negli studi odontoiatrici sono stati significamene più bassi


Da FDI una serie di utili strumenti per tutelare la salute orale nelle persone anziane. In particolare un questionario per capire la fragilità clinica ed una serie di esercizi...


 
 

Dovranno raccogliere dati utili a scovare le variabili che maggiormente inficiano la salute anche in odontoiatria, si auspica il prof. Gagliani nel suo Agorà del Lunedì   ...


Altri Articoli

Obiettivo: allargare sensibilmente la platea dei potenziali aderenti e, di conseguenza, a rafforzare ulteriormente un Fondo. La presidenza rimane all’odontoiatra Stefano...


Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici


Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione


 
 

Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto


Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...


Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


 
 

Un progetto riservato ai soci ANTLO che consente di finanziare con un 50% a fondo perduto l’innovazione tecnologia nei laboratori odontotecnici con il sostegno del MIMIT


Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...


Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...


 
 

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi