HOME - Cronaca
 
 
10 Aprile 2012

Odontoiatria geriatrica: una nuova specializzazione?

La cura degli anziani

di Debora Bellinzani


anzianianziani

Mentre la popolazione dei Paesi industrializzati invecchia, gli esperti ipotizzano che una delle specializzazioni possibili per l'odontoiatria del futuro sia la cura degli anziani. La popolazione anziana, infatti, cresce più velocemente di tutte le altre fascie d'età. Anche nel nostro Paese si sente parlare di "odontoiatria della terza età" o di "odontoiatria geriatrica", ma chi saprebbe dire quale forma questa specializzazione potrà assumere in Italia?
In altri Paesi come il Canada e gli Stati Uniti, però, l'Odontoiatria geriatrica esiste come disciplina e ne è già stata riconosciuta la necessità. Perché come spiega Daniel Kandelman, direttore dell'International Center of Prevention of Dental Diseases for Specific Need Populations e professore presso la facoltà di Odontoiatria dell'Università di Montréal in Canada, "nei prossimi decenni è atteso un importante incremento della popolazione anziana, risultato di un'aumentata aspettativa di vita e di una diminuzione della fertilità in molti Paesi industrializzati. Gli odontoiatri, e in generale i professionisti che si occupano della salute orale, già ora in realtà, stanno affrontando la sfida di un maggiore carico di patologie orali nella popolazione anziana". A lui, esperto di queste tematiche, abbiamo chiesto in che cosa consisterà l'Odontoiatria geriatrica nei prossimi anni e in quale modo, a suo parere, gli odontoiatri dovrebbero prepararsi per affrontare il futuro.

Quali sono le conoscenze che il professionista specializzato in Odontoiatria geriatrica dovrà avere?
In particolare abbiamo chiesto a Daniel Kandelman se il professionista dovrà conoscere e saper riconoscere anche le patologie tipiche dell'età anziana, come per esempio il diabete.
La mia idea dell'Odontoiatra geriatrica del futuro non è quella di un professionista esperto anche di Medicina generale, ma di un odontoiatra molto preparato riguardo alle malattie che possono colpire gli anziani e che hanno un legame con le patologie orali come per esempio il diabete, la cui presenza è spesso associata a quella della malattia parodontale.
È stata provata infatti l'esistenza di una forte associazione tra la malattia parodontale e il diabete, la perdita di elementi dentari e la malnutrizione; per questo motivo i professionisti della salute orale dovranno lavorare a più stretto contatto con i medici, i nutrizionisti e gli infermieri in particolare nel caso di pazienti con una ridotta autonomia. È inoltre fortemente raccomandato sottoporre il paziente anziano a controlli e follow-up regolari, possibilmente ogni sei mesi.

A che cosa l'odontoiatra specializzato in geriatria dovrà prestare particolare attenzione quando si accosterà a un paziente anziano?
Durante le visite l'odontoiatra dovrà dedicare la propria attenzione in particolare all'evoluzione delle condizioni di salute del paziente, a tutti i farmaci che assume e alle loro possibili interazioni, allo stato della mucosa orale, allo stato delle protesi dentarie se presenti, allo stato di igiene del cavo orale e dei denti naturali.

Quali sono le patologie orali e i bisogni specifici dei pazienti anziani?
"I principali problemi del cavo orale riscontrati nella popolazione anziana sono la mancanza di numerosi denti naturali, in particolare per coloro che vivono nelle aree rurali, un'alta percentuale di protesi dentarie inadeguate che comportano la formazione frequente di ulcere, candidosi, stomatiti, difficoltà nella masticazione e, talvolta, i relativi problemi di digestione; sono spesso riscontrati inoltre una scarsa igiene orale e di conseguenza un cattivo stato di salute delle gengive e dei tessuti parodontali, carie radicolare, xerostomia principalmente dovuta all'assunzione di diversi tipi di farmaci e alitosi, e un accresciuto rischio di sviluppare lesioni precancerose e cancro orale.
Infine, questo compromesso stato di salute è frequentemente associato a malattie sistemiche croniche come il diabete di tipo 2, la polmonite da aspirazione e, più in generale, una peggiorata qualità della vita.

Quali interventi potrebbero limitare il carico sanitario che la crescente popolazione anziana porterà in futuro?
Per le autorità sanitarie la sfida maggiore per il futuro sarà riuscire a ri-orientare le politiche sanitarie in favore dei programmi di prevenzione e di cura dei pazienti allettati o che faticano a spostarsi, e che devono dunque essere trattati nella loro abitazione o nell'istituto di cura in cui si trovano.
Poiché alcol e fumo sono fattori di rischio comuni delle malattie sistemiche croniche come le cardiopatie e il diabete da un lato, e molte patologie orali dall'altro, si rende necessario un approccio multidisciplinare che coinvolga medici, odontoiatri e personale ausiliario e che sia integrato in programmi di promozione della salute volti a prevenire gli effetti di questi fattori di rischio nelle fasce di età più giovani.
È auspicabile inoltre che lo sforzo di prevenzione per la riduzione del consumo di alcol e tabacco non riguardi solo i presidi della sanità pubblica ma anche gli studi e le cliniche private, e che comprenda la collaborazione dei medici e degli odontoiatri che lavorano come liberi professionisti.

Ecco qualche informazione utile:

Riferimenti bibliografici
1. Organizzazione Mondiale della Sanità. "Oral health in ageing societies. Integration of oral health and general health". WHO, Ginevra (Svizzera), 2006.

2. Ettinger RL. "The development of geriatric dental education programs in Canada: an update". J Can Dent Assoc 2010;76:a1.

Curriculum Vitae di Daniel Kandelman
Daniel Kandelman è Professore presso la Facoltà di odontoiatria dell'Università di Montréal (Canada), dove è anche Chairman della Divisione di odontoiatria preventiva e di comunità e Direttore dell'International Center of Prevention of Dental Diseases for Specific Need Populations.
Si è laureato in odontoiatria in Francia, si è specializzato in odontoiatria protesica presso l'Università di Ginevra in Svizzera e ha completato un Master in salute pubblica presso l'Università di Harvard negli Stati Uniti.
E' stato consulente per l'Organizzazione Mondiale della Sanità ed è autore di due libri di odontoiatria e numerose pubblicazioni scientifiche.

GdO 2012;4:6-7

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Un libro bianco del CED per promuovere l’attenzione verso la tutela della salute orale dell’anziano. “Servono azioni urgenti per rendere la salute orale parte integrante della politica...


Lo studio ha valutato la concordanza tra le decisioni di trattamento tra dentisti che hanno effettuato esami tradizionali di persona utilizzando apparecchiature mobili e altri...

di Lara Figini


Uno studio inglese conferma che la salute orale, trascurata, degli anziani peggiora la qualità di vita e di salute. SIOH auspica più attenzione verso questi pazienti fragili


Valutazione dei costi e dello stato nutrizionale derivante della riabilitazione ad arcata dentale ridotta (SDA) come alternativa alla riabilitazione protesica convenzionale con...

di Lara Figini


Le abitudini dei senior sull’igiene orale secondo il report di FederAnziani. Di Marco: la prevenzione va insegnata e calibrata per ogni fascia di età, si deve coinvolgere l’Igienista...


Lo studio odontoiatrico dovrà essere adattato alle esigenze degli anziani e ai problemi che potrebbero incontrare nell'accedervi, prevedendo per esempio la presenza di ascensori per...


L'incremento del numero delle persone anziane comporta anche un cambiamento nelle malattie maggiormente presenti nella popolazione con il prevedibile aumento di quelle che caratterizzano l'età...


In Nord America è stata individuata da tempo la necessità di un percorso di studi che prepari i professionisti ad affrontare le esigenze di salute orale della crescente popolazione...


Sono presentati i dati di uno screening condotto nel 2004 della popolazione geriatrica, sia autosufficiente che non, nel territorio di competenza della Fondazione Don Gnocchi dalla Clinica...


Obiettivo del lavoro è quello di determinare gli aspetti generali per un efficace intervento odontoiatrico nell’anziano, in accordo con i principi culturali e scientifici dell’odontoiatria...


Stanziati nuovi fondi per le specialità non mediche, incluse quelle odontoiatriche. Ancora assente il decreto che definisce il numero di posti per l’anno accademico in corso ...


Secondo il rapporto AlmaLaurea la quasi totalità dei laureati trova lavoro nei 5 anni successivi, ma come liberi professionisti. Buone anche le retribuzioni


Altri Articoli

Ivan Pintus

Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...


Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta


Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”


Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...


Prof. Pelliccia: “Un modello didattico che mette al centro esperienza, interattività e confronto diretto con i docenti offrendo risposte concrete alle diverse esigenze di...


Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento


Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali


Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici


“Siamo abbastanza qualificati per costruire il dispositivo che il paziente porterà in bocca per anni, ma diventiamo improvvisamente un ‘rischio’ se lo Stato decidesse di...


Il premio ad un odontoiatra neo laureato. E’ possibile candidare la propria tesi entro il 30 giugno 2026


Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


2000 professionisti provenienti da oltre 70 Paesi si sono riuniti al Pala Riccione per la 12ª edizione del congresso internazionale JDentalCare


Un evento formativo sul tema. Ottolina (SIOH) ha evidenziato la necessità di formazione specifica e di azioni che consentano di facilitare l’accesso alle cure odontoiatriche...


Uno studio internazionale rivela limiti diagnostici tra i dentisti europei, ma conferma l’orientamento verso terapie conservative e minimamente invasive


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi