La vicenda delle protesi al seno difettose prodotte dalla francese Pip, realizzate con un silicone industriale 10 volte meno costoso di quello indicato per le protesi a uso medico, ha posto, a livello europeo, il problema della vigilanza sui dispositivi medici.
Con l'effetto che questo trend rischia di rendere più restrittiva la fabbricazione, la messa in commercio e l'utilizzazione.
In Italia
La norma che regolamenta i dispositivi medici, la 93/42CEE, viene recepita in Italia dal Decreto Legislativo n° 46 del 24 febbraio 2007 e negli anni riadattata: l'ultima modifica è entrata in vigore in Italia il 10 marzo 2010, recependo quanto indicato dalla Direttiva 2007/47/ CE.
Il provvedimento tocca il settore odontoiatrico per molti aspetti: dai prodotti che dentisti, igienisti e odontotecnici utilizzano, prevalentemente classificati come dispositivi medici, a quelli che vengono realizzati dai laboratori odontotecnici su prescrizione medica, considerati dispositivi medici su misura.
La Direttiva nasce per garantire al paziente che i dispositivi per la cura o la riabilitazione siano realizzati nel modo più sicuro possibile.
La normativa
Secondo le previsioni della normativa, i rischi non eliminabili devono essere segnalati.
I dispositivi vengono così classificati in base alla loro complessità e al potenziale rischio: tutti devono avere una marcatura CE, rilasciata da un organismo certificatore, che garantisca il rispetto della normativa. Non è possibile utilizzare prodotti non CE: quelli provenienti da Paesi extracomunitari devono ottenere la certificazione oppure servirsi di un mandatario comunitario che li immette sul mercato, richiedendo la marcatura CE.
Per quelli su misura, la certificazione CE viene sostituita da una dichiarazione del fabbricante che attesta che il dispositivo non presenta rischi per il paziente ed è stato realizzato secondo protocolli operativi definiti (e codificati), utilizzando materiali certificati, con la messa in evidenza di eventuali potenziali rischi. La dichiarazione viene consegnata dal fabbricante al dentista, che ha poi l'obbligo di metterla a di-sposizione del paziente.
I controlli
Per i dispositivi medici (teoricamente anche per quelli su misura) sono previsti controlli nei confronti dei fabbricanti, cioè delle aziende che li realizzano.
Esiste, poi, un'attività di vigilanza alla quale sono chiamati a contribuire anche gli stessi operatori sanitari, tra cui i dentisti, che dovrebbero segnalare al ministero della Salute (attraverso una modulistica) i problemi incorsi nell'utilizzo.
Durante un convengo organizzato dall'Iss proprio sulla qualità e sicurezza dei dispositivi medici, Marcella Marletta, Dg della direzione generale dei dispositivi medici del ministero della Salute, aveva parlato del livello raggiunto dalla vigilanza in Italia, sostenendo che fosse ottimo. "I nostri sistemi sono di altissimo livello e saranno presi a modello da altri Stati" ha dichiarato la Marletta, stando a quanto riportato dalle agenzie di stampa. "Su questo argomento, rispetto a molti altri Paesi, siamo 15 anni avanti".
Certamente sarà così, ma l'Europa, dopo il caso delle protesi, sembra essere intenzionata a inasprire le regole, intervenendo sulla normativa. E la revisione è attualmente in discussione al Parlamento Europeo.
Leggi anche il parere degli esperti:
- Linda Sanin, responsabile dell'Ufficio Normative Unidi
- Marco Landi, membro del Board del Ced
GdO 2012;5:4-5
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante
O33approfondimenti 14 Aprile 2026
Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...
normative 09 Aprile 2026
Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione
Dal 2024 anche chi era già registrato è obbligato a richiedere il nuovo codice ITCA e registrarsi al Registro digitale dei fabbricanti dei dispositivi su misura
cronaca 30 Settembre 2025
Interessa alcuni lotti prodotti dalla della Sudimplant e della Implants Diffusion International, ecco cosa devono fare i professionisti
approfondimenti 04 Dicembre 2025
A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità
didomenica 14 Luglio 2024
L’On. Dario Tamburrano, odontoiatra romano, è l’unico dentista italiano, e forse anche europeo, nel nuovo parlamentare europeo. Avevamo annunciato la sua elezione in questo...
Il Consiglio approva le misure che ne vietano l'uso, la fabbricazione, l'importazione e l'esportazione. In Italia le limitazioni risalgono al 2001
lettere-al-direttore 21 Gennaio 2020
Alcune considerazioni di Maurizio Quaranta (ANCAD) che denuncia: il commercio elettronico nel settore odontoiatrico rischia di ignorare leggi e controlli e favorire abusi
approfondimenti 19 Dicembre 2019
Per gli odontotecnici l’unico che può fabbricare la protesi è il laboratorio, per i dentisti quanto realizzato in studio non è un dispositivo protesico
eventi 27 Settembre 2024
Nelle due giornate verranno affrontati temi interessanti dagli oltre 30 relatori, scelti tra gli esperti del settore più affermati a livello nazionale e internazionale. I...
aziende 18 Giugno 2024
Questo anniversario è la testimonianza della dedizione, dell'impegno e della continua ricerca di eccellenza nel campo dell'odontoiatria
Normative 27 Maggio 2026
Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti
Cronaca 27 Maggio 2026
All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione
Aziende 27 Maggio 2026
Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda
Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...
Approfondimenti 26 Maggio 2026
Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”
Normative 26 Maggio 2026
La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine
Cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
Aziende 25 Maggio 2026
Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici
Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
Igienisti Dentali 22 Maggio 2026
Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri
CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...
Cronaca 21 Maggio 2026
A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati
