HOME - Cronaca
 
 
15 Maggio 2012

Storie da ascoltare: recuperare l'umanità attraverso la medicina narrativa

L'esperienza: intervista a Clelia Mazza, docente e vice-presidente Aidi

di Debora Bellinzani


MazzaMazza

"Mi fa male tutta la gengiva, prioprio qui, in basso a destra". Quante volte è capitato che, dopo queste prime poche parole del paziente, si risponde: "D'accordo, ora mi faccia vedere"?
È stato calcolato che mediamente un paziente dispone di 18 secondi per esporre i propri sintomi prima di essere interrotto con domande volte a focalizzare il discorso sulle informazioni che il professionista ritiene necessarie.
E forse 18 secondi sono un tempo troppo limitato per inquadrare il paziente, capire di che cosa soffre e vedere la malattia nella sua interezza e nel contesto della storia di quella specifica persona. Così almeno la pensano i professionisti che hanno adottato l'ap-proccio della cosiddetta "medicina narrativa", o "narrative-based medicine" come è chiamata nei Paesi anglosassoni, i quali ritengono che il libero racconto del paziente riguardo alla sua sofferenza aiuti non solo la diagnosi, ma anche l'efficacia della cura e la soddisfazione sia del professionista sia dell'assistito.
Naturalmente anche i pazienti odontoiatrici possono essere trattati adottando questo metodo; possiamo capire come grazie alle parole di Clelia Mazza, docente universitaria e vice-presidente nazionale dell'associazione Igienisti dentali italiani, che nello svolgere la sua professione ha deciso di adottare l'ap-proccio della medicina narrativa.

Un caso di miastenia generalizzata e isolamento
"Posso raccontare di una mia paziente di 38 anni"
spiega al Giornale dell'Odontoiatra Clelia Mazza "affetta da miastenia generalizzata e da parodontite lieve aggravata dall'assunzione di farmaci immunosoppressori e cortisone. La donna, una volta messa a suo agio e invitata a parlare dei suoi disturbi, ha descritto non solo tutti i sintomi legati alle patologie ma anche il fatto di avere difficoltà nell'uscire di casa e una sorta di disagio nel prendere parte alla vita sociale.

Grazie alla sua disponibilità a raccontare e a quella dell'igienista ad ascoltare si è via via instaurato un rapporto di fiducia che ha portato la paziente a sentirsi compresa e al centro dell'attenzione; a questo punto la paziente è stata disposta a raccontare aspetti di sé e delle sue abitudini che mi hanno consentito di fornirle indicazioni adatte alla sua situazione specifica come, per esempio, l'uso dello spazzolino elettrico al posto di quello manuale, per via delle difficoltà nel muovere agilmente le mani causate dalla miastenia.
Questo rapporto fatto di racconto e di ascolto, di fiducia ottenuta e di comprensione ha permesso di motivare la paziente e ottenere l'aderenza al programma di cura, elemento che costituisce il vero successo della terapia di igiene orale, e a farle acquisire una nuova sicurezza."

Che cos'è la medicina narrativa
Come si può vedere da questo primo racconto, la medicina narrativa è basata sulle abilità di comunicazione ed empatia del professionista della salute.
"È l'unione di capacità mediche e comunicative che consentono di prestare realmente attenzione a una storia di malattia e sofferenza, collocandola nel contesto specifico della vita del paziente attraverso la creazione di un rapporto paritario e di cooperazione tra chi presta le cure e l'assistito" continua Clelia Mazza.
"Con la medicina narrativa è possibile uscire da un approccio paternalistico della medicina e restituire centralità al paziente, alla sua sofferenza e alla sua storia per arrivare a una visione più completa e approfondita riguardo a come si pone nei confronti della malattia; quest'ultima, inoltre, non è più intesa come disease, ossia un insieme di sintomi valutabili in modo quantitativo, ma come illness, ossia la complessità del disturbo e delle sue manifestazioni osservate da un punto di vista soggettivo e qualitativo.

L'ascolto
È necessario avere la capacità di ascoltare il racconto fino in fondo e da questo ricostruire il percorso emotivo che il paziente ha affrontato." Viene da chiedersi se l'igienista, l'odontoiatra o il medico non rischiano di essere troppo vicini al paziente e accollarsi il carico emotivo che la sofferenza comporta?
"Questo è un rischio che l'operatore sanitario è preparato a gestire; la necessità di evitarlo non deve, però, limitare la capacità di comprendere il paziente. Il rapporto creato dalla medicina narrativa, paritario ed empatico, non deve infatti essere confuso con l'identificazione, ossia il processo che comporterebbe il passaggio del carico emotivo sul professionista; si tratta invece di un reale coinvolgimento, di una conoscenza emotiva dell'altro che consente di comprendere e di utilizzare elementi del racconto, altrimenti inaccessibili, per curare il paziente.

Una volta ascoltato il racconto con pazienza, attenzione e atteggiamento comprensivo, infatti, il professionista della salute deve avere la capacità di cogliere gli aspetti utili a produrre una diagnosi completa, definire un trattamento adatto e motivare il paziente a portarlo a termine."

Bibliografia
1. Beckman HB, Frankel RM.
"The Effect of Physician Behavior on the Collection of Data"
Ann Intern Med 1984;101(5):692-6.

2. Charon R.
"Narrative Medicine. A model for empathy, reflection, profession and trust"
JAMA 2001;286(15):1897-902.

Leggi l'intero servizio dedicato alla medicina narrativa:
- Come diventare professionisti che adottano l'approccio della medicina narrativa
- Un caso di schizofrenia e "trasformazione"
- I siti dove a parlare sono i pazienti
- Rita Charon, pioniera della disciplina

GdO 2012:5:2-3

Articoli correlati

Che cosa accade quando il paziente ha una patologia grave e un pesante carico di sofferenza? A chi è portato a pensare che un approccio che dia spazio al carico emotivo del paziente sia...


La lettura degli studi e delle esperienze esistenti e la conoscenza di esempi come quello di Clelia Mazza dimostrano che adottare l'approccio della medicina narrativa è una scelta...


Dopo aver letto l'intervista alla dottoressa Clelia Mazza sulla medicina narrativa in cui esalta i benefici della medicina narrativa, la prima cosa che ho pensato è stata: sì, è...


"Le persone malate hanno bisogno di medici in grado di capire la loro patologia, trattare i loro problemi e accompagnarli attraverso le loro malattie. Una medicina scientificamente competente non...


Come fare per motivare il paziente a cambiare il proprio stile di vita per adottare comportamenti più consoni per la salute orale? Una delle tecniche utilizzabili in studio è l'ascolto...


Parlare al paziente di prevenzione è uno dei compiti oggi ritenuti più rilevanti per l'odontoiatra, ma spingerlo davvero a smettere di fumare per la salute delle gengive, a ingerire...


L'odontoiatra ha più conoscenze mediche rispetto al paziente e ha gli strumenti per migliorare la sua salute, e per questo il paziente si affida a lui. Per questi stessi motivi il rapporto...


La teoria riguardo a come dovrebbe essere la relazione tra l'odontoiatra e il paziente è molto chiara: un rapporto di cura professionale, onesto e cordiale, in cui il paziente possa prendere...


Il record di fan, almeno a prima vista, se l'è aggiudicato una professionista di Ostia Lido, titolare di uno studio dentistico che riporta il suo nome e cognome. Le sue pagine su Facebook sono...


L’iperparatiroidismo è caratterizzato da un’eccessiva presenza di ormone paratiroideo (paratormone-PTH) nel sangue. Il PTH viene prodotto dalle...

di Lara Figini


L'erosione dello smalto dentale è un problema comune, innescato dai ripetuti attacchi da parte degli acidi.Un recente studio in 7 diversi paesi Europei ha dimostrato che in Italia si registra...


La sindrome della bocca che brucia (BMS) è una condizione cronica in cui i pazienti lamentano bruciore, prurito a livello della cavità orale in assenza di una causa organica.Il dolore...


Altri Articoli

“L’estro” italico di trovare il sistema di interpretare a proprio favore le norme è oramai una caratteristica distintiva. E non sempre (quasi mai all’estero), questo...

di Norberto Maccagno


ANDI punta a convincere i giovani all’aggregazione e mette in campo un servizio di consulenza e sostegno per il passaggio generazionale


Da sinistra, Carlo Ghirlanda Presidente ANDI, On. Marcello Gemmato, Raffaele Iandolo Presidente CAO

Il Sottosegretario alla Salute visita l’Expodental Meeting: conferma il sostegno al settore e promuove l’aggregazione dei professionisti per garantire un modello...


Otto Climan porterà l’ecosistema di IDI Evolution all’interno dei suoi video, per spiegare come l’evoluzione tecnologica sia la strada per il progresso dell’odontoiatria...


Iandolo: il passaggio generazionale non si garantisce con l’aumento del numero di studenti ma favorendo aggregazione e l’accesso alle cure


Gianni Storni CEO Rhein83 presenta le novità portate in Expodental legate al prodotto di punta dell’azienda: l’Equator.


Focus sui principi cardine per il mantenimento del microbioma e per meglio comprendere come questo possa impattare sullo stato di salute prevenendo e/o...


Il dolore dentale si verifica solitamente a causa dell'infiammazione della polpa. Ciò è generalmente causato da batteri provenienti da denti cariati o da otturazioni dentali...


Cronaca     15 Maggio 2024

EDRA in Expodental Meeting

Incontri con gli Autori, con le redazioni e firma copie. Venite a trovarci allo stand EDRA per scoprire tutte le novità e darci indicazioni e suggerimenti


Nuova puntata del podcast Dentechstry di IDI Evolution si parla di contenzioso in odontoiatria e di odontologia forense. Protagonista di questa puntata, il dott. Marco Scarpelli ...


 La riabilitazione protesica non solo dal punto di vista puramente clinico/tecnico ma del paziente, è questo il filo conduttore delle relazioni al Congresso SIPRO. Ne abbiamo parlato con il...


Dalla valutazione preliminare del paziente alle lezioni di igiene e mantenimento della terapia fino al supporto per alleviare la paura del dentista


In programma a Rimini dal 16 al 18 maggio, la più importante manifestazione italiana del dentale e l’edizione del 2024 si annuncia con una crescita a doppia cifra. Ricordatevi...


I consigli su come rapportarsi al meglio ma anche quali accorgimenti devono essere presi durante la cura e per accoglierlo in studio. Ne parliamo con Mauro Dori


 
 
 
 

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

TUTTI GLI EPISODI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La lezione di storia dell’odontoiatria del prof. Guastamacchia

 
 
 
 
chiudi