Dal sondaggio "La figura del dentista oggi. Opinioni e atteggiamenti della popolazione italiana", presentato da Renato Mannehimer a Cernobbio, il dentista è, con il medico di famiglia, il professionista di cui gli italiani si fidano di più. Sono infatti nove su dieci (93%) gli italiani che ripongono la loro fiducia nel dentista e quasi sei su dieci (56%) dicono di averne molta. E a rispondere così è anche chi non va dal dentista.
Dentisti e medici di famiglia raccolgono un voto (da 1 a 10) di 7,6 mentre tra gli altri professionisti la fiducia cala: 7,5 per i medici specialisti, 6,4 per i magistrati, 6,3 per i notai, 6 per gli avvocati, 5,9 per i giornalisti e i manager delle grandi aziende.
Ma la fiducia verso il dentista (non il proprio dentista, il sondaggio chiedeva genericamente la fiducia verso la professione) è condizionata a come lo stesso esercita la professione.
Nove italiani su dieci (89%) accordano la propria fiducia al dentista che opera in uno studio privato. Fiducia che viene confermata se si chiede di scegliere tra il dentista che opera nel pubblico e quello nel privato: nove italiani su dieci (91%) ripongono la loro fiducia nel medico che opera nel privato.
Se lasciamo genericamente la figura del dentista e ci addentriamo sulla considerazione che i pazienti hanno del proprio dentista, emerge che otto pazienti su dieci (82%) si rivolgono sempre allo stesso. Solo il 14% è propenso a tradire il proprio dentista rivolgendosi, qualche volta, anche ad altri, mentre il 3% si rivolge "in scioltezza" a dentisti diversi. L'abitudine/la fiducia nel proprio dentista appare il motivo principale per cui gli italiani si rivolgono al dentista con uno studio privato (82%), seguito dalla vicinanza e comodità (23%), mentre il rapporto qualità-prezzo è un aspetto considerato nella scelta del dentista dal 13% degli italiani. Aspetto economico che invece è il primo fattore di scelta tra coloro che non hanno mai preso in considerazione di rivolgersi a un dentista privato libero professionista. Quindi, probabilmente, in coloro che si rivolgono ad altre strutture c'è la considerazione che il dentista privato è caro, mentre in chi vi si rivolge la sensazione è diversa. E questo dato dovrebbe far riflettere chi considera scandaloso che il dentista informi sulle tariffe praticate. Una maggiore informazione sulle tariffe, forse, potrebbe fare apparire meno convenienti quelle dei centri low cost.
La fiducia nello studio privato
Chi dichiara di rivolgersi esclusivamente a uno studio privato ha una fiducia più alta nella figura del dentista rispetto alla media complessiva indicata dalla popolazione italiana: 7,7 è il voto di fiducia dato dai pazienti dei dentisti privati, contro il 6,2 di coloro che non si rivolgono al dentista libero professionista. Il dato acquista ancora più valore se lo si confronta con l'oltre 50% dei pazienti che si sono rivolti all'estero per le cure che dichiarano di non avere più intenzione di tornarci.
La ricerca Unisalute
Sempre sui costi, è interessante quanto rilevato dalla ricerca di UniSalute svolta su un campione rappresentativo di 311 italiani (quello di Mannheimer è stato svolto su un campione di 801 individui) secondo cui il 9% degli italiani non si è rivolto dal dentista perché costa troppo: percentuale che sale al 15% tra i pazienti sotto i 44 anni, mentre diminuisce con il crescere dell'età (sopra i 55 anni rinuncerebbe a curarsi per motivi economici il 6% degli intervistati).
Secondo UniSalute gli italiani risultano, però, non molto informati sui costi di alcune delle prestazioni odontoiatriche: il 70% conosce il costo di una pulizia dei denti, il 57% della cura di una carie, il 37% di una estrazione, il 18% di una seduta per lo sbiancamento, mentre quelli che si dicono talmente ignoranti sulle tariffe praticate dai dentisti sono il 21%.
Alla domanda che mirava a capire a quali visite mediche rinuncerebbero a causa dei possibili costi, gli intervistati hanno così risposto: dietologo (54%); dentista (35%); fisiatra (19%); cure allergologiche (17%); proctologo (12%); andrologo, urologo e oculista (9%); cure pediatriche (7%); angiologo e ginecologo (6%); oncologo (4%); cardiologo (3%). Non rinuncerebbe a nessuna visita il 10% degli intervistati.
Quanti sono i pazienti dei dentisti privati?
Renato Mannheimer ha fatto delle proiezioni su cui sarebbe bene fare alcune considerazioni. Sono 16 milioni gli italiani che senza se e senza ma si rivolgono a un libero professionista e non lo cambierebbero per nessuna ragione. Altri 12 milioni si rivolgono a un dentista privato, ma potrebbero considerare la possibilità di tradirlo, anche se ancora non lo hanno fatto, 13 milioni si rivolgono, quasi sempre, al dentista privato, ma qualche volta o raramente lo tradiscono con un altro. Sono invece 10 milioni gli italiani "traditori" o da conquistare - a seconda di come si veda la situazione - quelli cioè che non sono mai andati dal dentista o che si rivolgono nelle strutture in franchising, low-cost o all'estero.
In generale, evidenza Mannheimer, sono gli individui con alta scolarizzazione e con un buon impiego a dichiarare di valutare la possibilità di tradire il proprio dentista, guardando ad altre forme di prestazioni odontoiatriche.
Leggi l'approfondimento sulla medicina narrativa, un metodo di ascolto del paziente:
- Storie da ascoltare: recuperare l'umanità attraverso la medicina narrativa
GdO 2012;7:2-3
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 20 Ottobre 2023
Cresce l’utilizzo del flusso digitale per le riabilitazioni protesiche, rimane centrale la figura del laboratorio odontotecnico. I dati di un sondaggio tra i lettori di Odontoiatria33
approfondimenti 18 Aprile 2023
I dati emersi mettono in evidenza la necessità di porre maggiore enfasi sull'educazione alla profilassi dell'EI nella formazione e nello sviluppo professionale continuo
inchieste 09 Giugno 2017
Pazienti informati, abbastanza consapevoli che l'impianto non è per sempre e convinti che siano una buona soluzione clinica ma il principale motivo per cui scelgono il non intervento è...
inchieste 21 Novembre 2016
Quali sono le principali ragioni per cui è opportuno raccomandare una corona? La domanda è stata posta a oltre duemila dentisti da un gruppo di ricercatori americani riuniti sotto la...
parodontologia 13 Settembre 2016
Una dieta studiata con attenzione è in grado di ridurre l'infiammazione gengivale e parodontale: lo dimostra uno studio pubblicato su BMC Oral Health(*) e condotto da ricercatori...
Aziende 14 Ottobre 2026
Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...
L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...
Approfondimenti 12 Ottobre 2026
In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...
Cronaca 12 Ottobre 2026
Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone
Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.
Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...
Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...
Approfondimenti 07 Ottobre 2026
Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...
