HOME - Cronaca
 
 
20 Luglio 2012

L'informazione odontoiatrica e medica nell'era di Youtube

Continua lo speciale del GdO sull'utilizzo dei new media

di Renato Torlaschi


webweb

Mentre l'insegnamento superiore e universitario si affida a modelli pedagogici ancora fondati in gran parte sull'ascolto dell'insegnante e sulla lettura passiva, si vanno sempre più affermando modalità informative e formative che sfruttano le potenzialità di internet.
Realtà virtuale, simulazione dei pazienti, podcast, blog, la grande enciclopedia costituita da Wikipedia, iTunes U (che permette la creazione di contenuti audio e video scaricabili dagli studenti), apprendimento assistito dal computer... sono solo alcune delle possibilità offerte dalla rete, che stanno rapidamente trasformando la formazione medico-scientifica.
Le ultime generazioni di studenti sono cresciute in un mondo digitale ed è per loro del tutto naturale l'esperienza dell'interazione su Web mentre trovano più arduo focalizzare l'atten-zione per lungo tempo e in modo passivo verso un'unica fonte informativa.

YouTube
Un'applicazione internet che negli ultimi anni si è sviluppata tanto da essere descritta come fenomeno sociale è YouTube.
Anche in questo caso il concetto chiave è quello dell'interattività: YouTube è un archivio, dalle dimensioni sempre più impressionanti (si parla di tre miliardi di visualizzazioni al giorno!), composto da video che possono essere caricati in rete da qualunque utente e sono messi a disposizione di tutti.
Progressivamente il mezzo è stato sfruttato, oltre che da un gran numero di singoli navigatori, anche da emittenti televisive, partiti politici, università, aziende, istituti ospedalieri e organizzazioni non governative per proporre idee e fornire informazioni a un'audience molto rilevante.
È naturale che YouTube abbia destato l'attenzione degli esperti per le opportunità che offre per l'inse-gnamento e l'apprendi-mento.

I benefici
Il primo beneficio deriva dal fatto di essere uno strumento ampiamente conosciuto, già utilizzato da milioni di utenti per scopi prevalentemente ricreativi, ma anche informativi.
In secondo luogo, si può accedervi ovunque e in qualsiasi momento.
Andrew Clifton, della Facoltà di Medicina e scienze sociali dell'Università di Nottingham, nell'esplorare le potenzialità di YouTube per la formazione infermieristica lo paragona a "una tv digitale che non si spegne mai e trasmette contemporaneamente su migliaia di canali a cui si può accedere on demand".
Questa caratteristica va incontro alle specifiche esigenze di molti studenti, che passano una gran parte del loro tempo lontani dalle aule scolastiche e universitarie, mentre è ormai generalizzata la possibilità di collegarsi a internet da casa e sempre di più anche attraverso apparecchi wireless portatili.
Secondo Clifton, l'utilizzo di YouTube può cominciare in classe e poi essere ripreso dagli studenti fuori dalle aule e può portare a un maggiore impegno e profitto degli studenti, principalmente grazie a tre fattori.
Prima di tutto facilita il mantenimento dell'attenzione, anche grazie al ricorso alla musica, a effetti grafici e alla maggiore facilità di preparare contenuti informativi meno seriosi e talvolta umoristici.
Si produrrebbe anche una più efficace memorizzazione dei concetti, grazie alle sollecitazioni visive che accompagnano le informazioni.

I contenuti
Infine, "il contenuto di YouTube è unico per ampiezza e profondità".
Ma è proprio questa ampiezza a costituire talvolta un ostacolo. Cha et al. denunciano ad esempio la quantità di contenuti duplicati e di upload illegali. Freeman and Chapman avvertono che YouTube può essere piegato a interessi particolaristici e che l'in-formazione può essere poco obiettiva, citando l'esempio delle aziende produttrici di tabacco che vi sponsorizzano i propri prodotti.

Il problema delle fonti
Il rischio è che la qualità dell'apprendimento possa essere compromessa se le risorse derivano da fonti poco attendibili e agli studenti si richiede un approccio critico che consenta di riconoscere il valore dei contenuti che vengono loro proposti.
Un recente studio dedicato nello specifico all'informazione sulle tematiche odontoiatriche presenti su YouTube è stato pubblicato recentemente sul Journal of Dental Education.
Vi si trova la conferma che nei social media come YouTube la gran parte delle informazioni è caricata da persone non esperte, ma emerge una tendenza a un uso sempre maggiore da parte di giornali e istituzioni accademiche per scopi formativi.
Gli autori evidenziano nuove possibilità educative in campo odontoiatrico e ritengono che il potenziale di YouTube sia ancora lontano dall'essere pienamente compreso e utilizzato: "i dentisti - affermano - devono imparare a riconoscere l'importanza di questi siti anche in relazione alla formazione dell'opinione pubblica nei riguardi della loro professione".

Nurse Education Today 31 (2011) 311-313.
Presented at IMC'07, October 24-26, 2007, San Diego, California, USA.
Tobacco Control 16, 207-210.
Journal of Dental Education, Volume 75, Number 12.

Leggi anche:
- Insegnamento a distanza: le esperienze positive
- E-learning: le tecnologie per l'apprendimento

GdO 2010;7:11

Articoli correlati

La realizzazione di un sito web per lo studio dentistico deve nascere da una fase progettuale che vede la collaborazione del dentista con la web agency incaricata al fine di ottenere un risultato...


In occasione del Congresso AIOP 2016, a Riccione, sono stato invitato a fornire un contributo su un tema, forse ovvio, (il mutare della professione/attività di odontotecnico), che, in...


Tra le novità approvate dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua l'abolizione dell'obbligo per i liberi professionisti di seguire la formazione ECM utilizzando diversi strumenti...


Il meccanismo alla base della crescita di uno studio dentistico continua ad essere il passaparola positivo del paziente soddisfatto. Oggi le vie del passaparola prendono sempre più la strada...


"Il successo in implantologia: diagnosi, piani di trattamento e protocolli operativi" è il titolo del libro curato dalla SIO (Società Italiana di Implantologia Osteointegrata) ed edito...


In occasione della Giornata nazionale dell’Igienista dentale la prof.ssa Nardi riflette sul ruolo centrale dell’igienista dentale nella tutela della salute orale del paziente ...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Il rialzo di seno mascellare tramite un approccio laterale rappresenta un’opzione prevedibile e predicibile per l’aumento del volume osseo a livello del mascellare posteriore...

di Arianna Bianchi


Corso di Alta Formazione presso l’Università Sapienza di Roma. La domanda d’iscrizione entro il 26 maggio 2023. Direttore: prof.ssa Gianna Maria Nardi


Presso il Dipartimento di Scienze odontostomatologiche e maxillofacciali de Sapienza di Roma. Domanda di ammissione entro il 5 maggio, direttore scientifico prof.ssa Nardi 


Kulzer è nella fase di lancio del nuovo scanner da laboratorio cara Scan 4.0. Grazie alle sue ridotte dimensioni e alla sua leggerezza è la soluzione ideale per laboratori di medie e...


Che il mal di denti tenda a cominciare il venerdì sera è un noto postulato della legge di Murphy, aggiungiamoci un sabato mattina in un ospedale a sud di Milano, un gruppo di dentisti e...


Altri Articoli

Un Decreto del Presidente della Repubblica accoglie il ricorso CAO, ANDI, AIO contro l’autorizzazione sanitaria concessa in Friuli ad uno studio di igiene dentale


Andrea Piantoni

“Sono molto onorato e orgoglioso di poter assumere questo ruolo in IDI Evolution, che considero la mia famiglia, e di poter proseguire il percorso iniziato ormai diversi anni...


Attraverso il nuovo CCNL vengono definite formazione e mansoni. Per diventare CSO si dovrà frequentare un corso di 90 ore, potrà organizzarlo solo ANDI


Per la prof.ssa Nardi, la prevenzione ha un valore fondamentale che deve essere espresso a livello globale, sia in ambito pubblico che privato, per permettere a tutte le persone assistite degli...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Per la Società Italiana di Ortodonzia, alcune malocclusioni possono essere intercettate già a 5/6 anni, queste alcune indicazioni per i genitori


Pensato per persone con disabilità è una sorta di trackpad inserito in una mascherina trasparente posizionata nell’arcata superiore e realizzata con una stampante 3D 


47 gli odontoiatri denunciati, 5milioni di euro il valore dei beni sequestrati e 33 milioni di euro l’ammontare delle tasse non versate


Il dott. Migliano sulla sperimentazione in Lombardia del percorso di apprendistato per ASO e non solo


ANDI dettaglia gli aumenti salariali (indicativi) per i dipendenti degli studi odontoiatrici con l’entrata a regime del nuovo CCNL


L’applicazione si applica anche alle lavoratrici degli studi odontoiatrici con rapporti di lavoro dipendente a tempo indeterminato sia già instaurato che in via di instaurazione


Acquisire le conoscenze e le competenze idonee per riconoscere i segni e i sintomi caratteristici di tale condizione al fine di prevenire e/o attutirne le conseguenze


Immagine di repertorio

L’odontoiatra è titolare di studio, il padre lo “aiutava” curando i pazienti ma non aveva la laurea. Lo studio non era autorizzato, all’interno rivenuto un radiografico senza la...


Se ne deve parlare per evitare d’innestare un circolo vizioso che penalizza studi e pazienti scrive il prof. Gagliani indicando nelle tecnologie uno dei possibili strumenti che possono aiutare...

di Massimo Gagliani


Diego Catania, Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP: “Siamo professioni intellettuali, la nostra autonomia non sia messa in dubbio”


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


12 Febbraio 2024
Vendo immobile adibito a studio odontoiatrico dal 1960

Vendita a Chiasso centro, in Svizzera, immobile adibito dal 1960 a studio odontoiatrico composto da quattro unità operative, con autorizzazione sanitaria. Per informazioni contattare Marzio Negrini: cell. whatsapp +393756589128

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La lezione di storia dell’odontoiatria del prof. Guastamacchia

 
 
 
 
chiudi