Pubblichiamo la seconda parte delle conclusioni di un’interessante e utile rassegna della letteratura fatta dagli esperti del Committee on scientific investigation creato in seno alla American Academy of Restorative Dentistry (Aard) e pubblicata sul Journal of Prosthetic Dentistry (Donovan et al. 2007;98:36-67).
Per aiutare i dentisti a orientarsi nella Babele di cifre e statistiche, la Aard ha passato al setaccio tutto quanto pubblicato nel 2006 a proposito di: carie, parodontologia, occlusione e disturbi temporomandibolari, materiali dentari, protesi e impianti.
Di seguito le conclusioni relative al tema:
Occlusione e disturbi temporomandibolari.
Uno dei pochi studi a non ricevere critiche di metodo è quello che ha stabilito definitivamente che la depressione e le alterazioni del sonno sono più frequenti nelle pazienti con disturbi temporomandibolari (DTM) di origine muscolare. Il campione comprendeva 72 donne tra i 15 e i 45 anni con dolori miofacciali; il gruppo di controllo era composto da 30 donne sane. La diagnosi neurologica si era basata anche su un esame inequivocabile come la polisonnografia ed era stata condotta insieme con uno psicologo clinico. Tutti gli specialisti coinvolti nella diagnosi operavano in modalità cieco. La depressione e i disturbi del sonno, quindi, andranno tenuti in conto come indicatori di rischio per i Dtm.
La mancanza di adeguati gruppi di controllo e i vizi di metodo legati al ricercatore sono sempre stati il tallone d’Achille delle ricerche sul trattamento conservativo dei Dtm; una deplorevole tendenza che non sembra migliorare. Per esempio, in uno studio sugli effetti della terapia comportamentale la rivalutazione dopo un anno si è incredibilmente basata solo sulla sintomatologia riferita ma senza l’aiuto dell’esame clinico dell’Atm e senza il confronto con un gruppo di controllo. Ciò nonostante, i risultati indicano che questo metodo può essere di aiuto come primo intervento nei Dtm; si tratta, scendendo nei dettagli, delle tecniche basate sulla presa di coscienza del rapporto mente-corpo (tecniche di rilassamento e di gestione dello stress, biofeedback). In tal modo, si è riusciti a evitare la cronicizzazione dei disturbi algici presenti in quasi tutte le persone coinvolte.
Il presidio più impiegato nel trattamento dei DTM rimane indiscutibilmente la placca di svincolo, della cui versione migliore si continua a discutere. Una ricerca ha messo a confronto il tradizionale bite con copertura occlusale di tutta l’arcata superiore e contatti distribuiti equamente con una sua versione ridotta, l’Amps (Anterior Midline Point Stop device), una mascherina che copre solo gli incisivi superiori; entrambe dovevano essere applicate solo la notte. L’unica differenza tra i due gruppi si è rivelata nel tipo di lamentela: il gruppo con il bite si sentiva impacciato dall’ingombro dell’apparecchio mentre chi portava l’AMPS riferiva dolenzia degli incisivi superiori; l’efficacia sui dolori dei muscoli masticatori era invece uguale. Risultati analoghi si sono avuti confrontando Amps e placca di riposizionamento mandibolare (Mora, mandibular orthopedic repositiong appliance) nel trattamento dell’incoordinazione condilo-discale.
Infine, la revisione critica della letteratura ha confermato quanto già affermato più volte: i trattamenti che modificano definitivamente l’occlusione (protesi, ortodonzia) devono essere intrapresi solo come extrema ratio e dopo avere applicato rimedi conservativi.
Se nel trattamento dei Dtm la validità delle placche occlusali subisce qualche colpo, guadagna invece molti punti nel trattamento dell’apnea ostruttiva notturna, dove una delle terapie elettive e più efficaci (la Cpap, continuous positive air pressure) risulta poco gradita ai pazienti. La placca di avanzamento mandibolare (Mora) permette in molti casi di evitare il ricorso all’ingombrante apparecchiatura che insuffla aria durante la notte e provoca sintomi di claustrofobia. Nelle ricerche comparative tra Mora e modifica chirurgica del palato molle si è visto che la prima è più efficace nel migliorare l’indice di apnea/ipopnea. Attualmente, la America Academy of Sleep Medicine raccomanda l’uso di Mora nei pazienti con apnea ostruttiva notturna di grado lieve-moderato che non tollerano o non rispondono alla Cpap.
Clicchi per consultare le conclusioni relative a
>> carie - parodontogia
>> materiali dentari protesi e impianti
GdO 2008; 5
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33pedodonzia 21 Luglio 2026
Una ricerca ha esplorato le correlazioni tra l'accumulo di placca sui solchi occlusali, lo stato di igiene orale generale, la patologia cariosa e la complessità delle cure necessarie su studenti...
O33igiene-e-prevenzione 30 Aprile 2026
Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva
O33pedodonzia 29 Aprile 2026
Uno studio ha valutato i risultati tra esame visivo tradizionale e modelli 3D ottenuti con scanner intraorali, con e senza fluorescenza, analizzando l’influenza di soglia...
O33conservativa 23 Aprile 2026
Pubblicato su IEJ un razionale con l’obiettivo di definire le raccomandazioni cliniche basate sulle evidenze per la gestione delle carie profonde ed estremamente profonde nei denti permanenti con...
O33ricerca 02 Aprile 2026
Una ricerca cerca di chiarire se le infezioni gravi aumentino il rischio di demenza indipendentemente dalle comorbilità. L’obiettivo è comprendere il peso reale delle malattie, incluse quelle...
O33implantologia 22 Luglio 2026
Gli autori hanno sviluppato e testato una procedura basata su impronta, digitalizzazione e confronto tridimensionale per valutare la compatibilità tra differenti connessioni implantari
O33conservativa 20 Luglio 2026
Un case report descrive l’impiego integrato di Digital Smile Design, scansione intraorale, faccette in disilicato di litio, approccio multidisciplinare e armonizzazione estetica con acido...
O33ricerca 16 Luglio 2026
Un gruppo di ricercatori italiani hanno esaminato la relazione tra dentizione residua e rischio nutrizionale negli adulti con almeno 60 anni, utilizzando dati clinici raccolti a livello nazionale...
O33implantologia 14 Luglio 2026
Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...
Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...
cronaca 20 Luglio 2026
L’iniziativa dell’EFP premia le migliori idee digitali che possono trasformare la salute orale sulla prevenzione, la diagnosi e la ricerca parodontale con riconoscimenti fino a 10.000 euro
O33parodontologia 15 Luglio 2026
Gli autori esaminano le prove disponibili per chiarire come infiammazione, metabolismo osseo e risposta immunitaria possano rappresentare un terreno patogenetico condiviso
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
L’aveva presentata ANDI Lombardia che si dice ora “sconcertata” per l’inaccettabile decisione dell’Authority su una campagna che fornisce informazioni non veritiere e...
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi
