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14 Gennaio 2014

Direttiva ferite da taglio, la politica si interessa alle richieste di modifica proposte

Il provvedimento potrebbe essere rivisto

Quello che non piace della Direttiva ferite da taglio, attualmente in discussione nelle Commissioni parlamentari che devono esprimere il parere definitivo, l'obbligatorietà per gli studi odontoiatrici, ma anche dei medici, di adottare la "sorveglianza sanitaria" per i dipendenti.
Per cercare di fare modificare questo, molto si sono spesi ANDI, come ci aveva detto il suo presidente, e la CAO Nazionale.

Anche AIO, attraverso un comunicato inviato oggi, sottolinea come il medico competente non serva ad evitare contagi da ferite nello studio dentistico ma questo sia evitabile solo grazie ad una attenta formazione del personale.

Sul fronte parlamentare le "pressioni" su senatori ed od onorevoli sembrano aver ottenuto i risultati sperati.

Nella riunione delle Commissioni riunite di Igiene e Sanità e Lavoro del Senato di mercoledì 8 gennaio sono intervenuti il Sen. Amedeo Bianco e del Sen. Piero Aiello per sottolineare la necessità di valutare l'impatto che l'obbligo della sorveglianza sanitaria avrà sugli studi privati. Anche i deputati Paola Binetti, Benedetto Fucci e Cinzia Fontana, secondo l'ANDI, hanno accolto le istanze dell'associazione.

Intanto giovedì 16 gennaio è previsto il parere della Conferenza Stato Regioni ed ANDI ha scritto al Direttore Generale Roberto Giovanni Marino chiedendo "di intervenire affinchè la Conferenza Stato Regioni, che è chiamata ad esprimere un parere sul provvedimento dello schema di Decreto Legislativo in oggetto, attraverso una condizione posta al parere, disponga che venga eliminato il punto e) dell'art. 286 oppure venga almeno aggiunto al punto e) sorveglianza sanitaria nei casi ritenuti necessari ci eviterebbe un ulteriore onere burocratico ed economico a migliaia di medici ed odontoiatri italiani.

Il provvedimento, prima della fine di gennaio, dovrebbe poi essere definitivamente licenziato dal Governo, "ma non prima che le competenti Commissioni parlamentari abbiano proceduto alla deliberazione del parere di competenza", ha detto in Commissione il sottosegretario al Ministero del Lavoro Carlo Dell'Aringa.

Sull'argomento leggi anche:

14 Giugno 2011: Direttiva UE sulla prevenzione dei rischi di ferite da punta e da taglio nel settore sanitario; pubblicate le linee guida EBN

15 Aprile 2013: Direttiva ferite da taglio, entro maggio l'Italia deve recepire la Direttiva europea. Le implicazioni nello studio odontoaitrico

9 Gennaio 2014: Direttiva ferite da taglio presto il recepimento delle norme europee che interessano medici e dentisti

 

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