HOME - Cronaca
 
 
05 Giugno 2008

Iniziative per la competitività

di Nunzio Massimo Tagliavia


Oggi, per l’odontoiatra è necessario un approccio gestionale che esca dalle mura del proprio studio, anche se di piccole dimensioni. Questa necessità è dovuta all’esigenza di dover offrire gli stessi servizi di uno studio di grandi dimensioni per rimanere “competitivi”.
Necessità che si è fatta ancora più pressante nel momento in cui, anche in Italia, sono arrivati i marchi di una multinazionale odontoiatrica. Una delle possibili risposte, per soddisfare queste necessità, possono essere date inserendo lo studio all’interno di un network, che offra un ventaglio di servizi che sono alla base della attività di uno studio moderno e di grandi dimensioni.
Di questi aspetti ce ne parla n questa intervista il dottor Luca Massimo Accialini (nella foto), medico odontoiatra, titolare di studio in Milano, e uno dei fondatori di LaFirst, società creata per offrire quel ventaglio di servizi prima accennato anche agli studi di piccole dimensioni.

Dottor Accialini, che cos’è e perché nasce la vostra iniziativa di LaFirst?
È un’iniziativa di ricerca e selezione di fornitori nata con l’intenzione di perseguire il bene comune degli odontoiatri e dei fornitori stessi.
L’odontoiatra, con una quota annuale molto contenuta, ne beneficia grazie a sconti che da solo non potrebbe ottenere; i fornitori ne beneficiano in quanto, pur riducendo iloro guadagni sul singolo cliente, registrano un incremento di clientela. L’idea di creare un soggetto che avesse più potere contrattuale nei confronti dei fornitori e dei prestatori d’opera, mi è stata suggerita dall’esperienza che ho maturato, come odontoiatra, in tema di convenzioni con alcuni importanti fondi di assistenza. Queste convenzioni procurano clientela ma, allo stesso tempo, come ogni terzo pagante, impongono allo studio un tariffario più basso di quello usualmente applicato dallo studio stesso.
Immaginiamo che il dentista sia al vertice di una piramide e, man mano che scendiamo verso la base, si trovino i vari livelli di rapporto di fornitura per i beni e i servizi di cui lo studio necessita. Colui che sta al vertice subisce le politiche commerciali della base e la contrazione degli utili imposta dai terzi paganti. Personalmente, ritengo questo fatto non equo. Un’ importante revisione di questa situazione non può essere ottenuta dal singolo professionista, ma soltanto mediante una forma inedita di consociativismo.
A tutti gli effetti operate una ricerca di mercato, e qual è il riscontro tra i dentisti?
È una ricerca di mercato finalizzata all’individuazione del miglior fornitore. Sostanzialmente, stiamo emulando ciò che i farmacisti fanno da molti decenni: essi non si riforniscono individualmente, ma solo e esclusivamente tramite gruppi di acquisto. Si tratta di gruppi configurati in maniera molto “pesante”: il più delle volte sono cooperative mantenute in vita con forme di tipo associativo o di compartecipazione a carattere azionario. Questi modelli di organizzazione permettono di individuare le offerte migliori e, di conseguenza, realizzare l’ordine di acquisto più conveniente.
In ambito odontoiatrico, queste forme di tipo cooperativo non sono praticabili a causa dei loro alti costi e - pertanto - abbiamo preferito seguire una strada assai più economica. Abbiamo optato per un soggetto giuridico di tipo societario, con completa libertà di recesso dal rapporto con LaFirst. Fin dal 2005, il riscontro tra i colleghi è stato immediato.
Vecchie logiche di mercato hanno spinto gli odontoiatri a tenere un magazzino eccessivo, ma l’attuale contingenza non ci permette più di avere grandi quantitativi di prodotti che, di fatto, spingono uno studio diventare un deposito dentale. Ancora, riteniamo che ottenere dai fornitori “omaggi” non apporti alcun vantaggio alla professionalità di un odontoiatra né lo aiuti a lavorare meglio o più serenamente. Non pretendiamo certo di fare da soli una rivoluzione, perché i numeri attuali sono effettivamente bassi - circa 150 Studi - ma, come detto, la tendenza di crescita è molto confortante. In un certo senso, ci meraviglia il fatto di essere ancora l’unico vero gruppo d’acquisto per odontoiatri in Italia.
Quali sono le tipologie di studio che hanno aderito?
All’iniziativa hanno aderito tutte le tipologie di studio: lo studio mono professionista usufruisce degli stessi vantaggi commerciali ed economici solitamente riservati al grande studio, che notoriamente ha maggiore potere contrattuale con fornitori e prestatori d’opera. Per esempio, se un grande distributore dentale, molto noto a Milano e in Lombardia, concede dal quattro al sette per cento di sconto a uno studio medio-piccolo, aderendo alla nostra iniziativa quello stesso studio si trova proiettato al 16,50 per cento di sconto che da solo avrebbe difficilmente spuntato. La percentuale di sconto alla quale si punta dev’essere migliore di quella consueta: un trattamento esclusivo. Per un grande studio le motivazioni sono legate, molto spesso, alla convenienza a entrare a far parte di un network.
Potrebbe illustrarci meglio questo aspetto del network?
Lo studio più noto trae vantaggio dall’offrire la propria competenza professionale, specie in branche complesse, a studi più “generalisti”; il piccolo nella possibilità di usufruire, quando necessario, di prestazioni complesse.
I filoni sui quali agisce ormai la nostra iniziativa sono tre: quello prettamente economico-commerciale, quello di consulenza normativa e quello, già citato, di network-outsourcing.
Dottor Accialini, ritiene che la vostra iniziativa possa essere uno strumento di contrasto verso l’arrivo delle multinazionali odontoiatriche?
Grazie alla nostre ricerche di mercato, quanto il dentista risparmia può essere reinvestito in ammodernamento dello studio che è, a mio avviso, una della strade da praticare per essere competitivi nei confronti delle multinazionali dell’odontoiatria.
Queste realtà imprenditoriali, dopo aver effettuato valutazioni del rischio d’impresa sul lungo periodo hanno investito importanti risorse in termini economici e organizzativi. L’odontoiatra titolare di uno studio monoprofessionista può offrire servizi quali il pagamento con le carte di credito, l’elevato livello d’informatizzazione, i richiami periodici, un completo servizio di radiologia e tutto ciò che uno studio moderno deve fare, ma esistono comunque limiti invalicabili. Per esempio, non è finanziariamente e tecnicamente possibile installare, nella maggioranza dei casi, una Tac o avere anestesista o igienista sempre presente in studio. A mio avviso, per contrastare il fenomeno delle multinazionali odontoiatriche, lo studio con un solo professionista deve essere in grado di offrire con facilità gli stessi servizi della multinazionale e avere, al tempo stesso, l’abbattimento dei costi che solo l’economia di scala consente.
Alla vostra iniziativa possono aderire tutti gli odontoiatri italiani?
Per il deposito dentale, il fornitore di materiale ortodontico, l’assistenza per i manipoli, il laboratorio protesico e ortodontico sono in grado di lavorare su tutto il territorio nazionale e già lo fanno. Inoltre, per i colleghi di tutta Italia abbiamo creato il canale “in vetrina” che si rivolge anche a coloro che non intendono aderire al gruppo, con varie proposte commerciali. Per altri servizi, invece, la nostra iniziativa ha dei limiti geografici. Il gruppo si sta configurando sempre più su una realtà di tipo lombardo.  
Quali sono i vostri rapporti con i sindacati di categoria e con l’Ordine professionale di competenza?
Per poter ben servire i colleghi, LaFirst ritiene indispensabile non avere vincoli, ma si è già resa disponibile a condividere il proprio know-how con associazioni di categoria. 
Per quanto riguarda i rapporti con l’Ordine di competenza territoriale, quello di Milano, siamo stati convocati per fornire delucidazioni sulla nostra attività e non è stata avanzata alcuna richiesta di modifiche né di limitazioni della nostra attività. Non sono stati rilevati difetti nel proselitismo che facciamo per aumentare il numero degli aderenti, basato essenzialmente sul “passaparola” fra colleghi. Cene e feste, grazie al clima più informale e conviviale, facilitano i contatti.

 
 

GdO 2008; 7

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

In vista del Congresso della Digital Dental Academy che si terrà a Parma il 24-25 marzo dopo aver sentito Roberto Spreafico e Massimo Nuvina abbiamo sentito Franco Brenna (nella foto), un...


Walter Devoto, libero professionista in Sestri Levante (Ge) è sicuramente un "esperto" in tema di odontoiatria estetica: membro della Academy of Operative Dentistry, socio attivo della...


Sabato prossimo, 11 marzo presso il palazzo Pirelli di Milano, il Sindacato Italiano Assistenti di Studio Odontoiatrico celebrerà il suo Congresso nel decennale della costituzione.Una...


 
 

Nei giorni scorsi il presidente della CAO di Roma, Brunello Pollifrone (nella foto), è stato convocato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a seguito della sua denuncia...


IntroduzioneL’ancoraggio palatale sta diventando una tecnica sempre più diffusa in ortodonzia. Tale procedura consente di avere ancoraggio pressoché totale per le...


 
 

Il morso aperto è considerato come una deviazione nella relazione verticale delle arcate dentali mascellare e mandibolare, caratterizzata da una mancanza di contatto tra segmenti...

di Davide Elsido


Quasi mai le leggi sono chiare, da sempre lo diciamo e la conferma arriva poi dalla necessità di spiegarle attraverso circolari o peggio ancora affidare alla magistratura, con le sentenze, la...


Come riforma della responsabilità medica fino a una settimana fa si parlava di "ddl Gelli", e in Senato prima ancora "ddl Bianco" dai nomi dei relatori. Ora la legge c'è, si chiama...


 
 

E' certamente l'ospite internazionale più atteso del prossimo IX Meeting Mediterraneo AIOP in programma il 7 - 8 Aprile a Riccione.Pascal Magne è uno dei punti di riferimento...


In uno studio italiano pubblicato sul Journal of Periodontology, gli autori hanno valutato l'associazione tra l’assunzione di una dieta mediterranea e il livello di attività fisica con lo stato...

di Lara Figini


Il bruxismo notturno (SB) è un’attività muscolare masticatoria involontaria eseguita durante il sonno e può essere ritmico (fasico) o non ritmico (tonico). La sua prevalenza...

di Lara Figini


 
 

Altri Articoli

Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


 
 

La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


 
 

Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


 
 

Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


 
 

L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi