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30 Settembre 2014

Tornano le visite gratuite dei dentisti ANDI per il Mese della Prevenzione dentale. Le novità della 34° edizione


Due importanti novità caratterizzano il prossimo Mese della Prevenzione Dentale giunto alla trentaquattresima edizione su iniziativa di ANDI in collaborazione con Mentadent: come sempre sarà possibile prenotare una visita odontoiatrica gratuita, che quest'anno comprenderà per la prima volta un test gratuito del pH salivare. Inoltre, una volta effettuata la visita e misurato il pH salivare, il dentista ANDI potrà suggerire al proprio paziente, se ritenuto necessario, un percorso di prevenzione con una serie di prestazioni odontoiatriche offerte a tariffe privilegiate: seduta d'igiene orale con ablazione del tartaro, sigillatura dei solchi e fluoroprofilassi professionale. E' questo l'impegno concreto di ANDI, la maggiore e più autorevole associazione di odontoiatri con oltre 23mila aderenti (il 60% dei dentisti liberi professionisti), per affrontare il perdurare della crisi economica e venire incontro alle esigenze di salute e di portafoglio dei cittadini italiani: prevenire è meglio di curare e costa meno.

Quest'anno, dunque, ANDI ha deciso di innovare il Mese della Prevenzione Dentale facendolo durare... un anno! L'obiettivo è di rispondere al meglio alle diverse e rinnovate esigenze dei cittadini e di suscitare una maggiore attenzione, soprattutto da parte di quelle persone che, abitualmente, non frequentano gli studi odontoiatrici e non seguono un adeguato percorso di prevenzione e assistenza. A ottobre, durante il consueto Mese della Prevenzione Dentale, come ogni anno sarà possibile prenotare una visita odontoiatrica gratuita, che comprenderà per la prima volta un test gratuito del pH salivare. Di cosa si tratta? La saliva è uno dei più importanti sistemi di difesa della salute della nostra bocca e la sua composizione ha un pH neutro (valori da 6.5 a 7.5), che subisce variazioni quotidiane a causa del cibo; tuttavia il suo valore viene normalmente ripristinato nel giro di un paio d'ore dall'ingestione di alimenti e bevande.

Quando il pH salivare subisce variazioni estreme e persistenti in senso acido o basico, denti e gengive possono ammalarsi più facilmente. Un ambiente della bocca acido (valore pH basso) può, per esempio, essere indice di una più intensa attività della placca batterica, che attacca lo smalto dei denti, indebolendolo e portando al potenziale innesco di un processo cariogeno. Quando il pH salivare sale a livelli basici (valore pH alto), il calcio contenuto nella saliva tende a cristallizzarsi sui denti, andando a formare il tartaro o placca mineralizzata, nocivo per le gengive. Il test del pH salivare è costituito da una semplice cartina tornasole che, a contatto con la saliva, cambia la sua colorazione per indicare il valore del pH. Un test semplice ma utile per tenere sotto controllo la salute non solo della cavità orale, ma di tutto il nostro organismo.

Una volta effettuata la visita e misurato il pH salivare - ed è questa la seconda importante novità - il dentista ANDI potrà suggerire al paziente, se ritenuto necessario, un percorso di prevenzione, da portare avanti durante il corso dell'anno, che comprende alcune importanti prestazioni odontoiatriche di natura preventiva, offerte a importi privilegiati: seduta d'igiene orale con ablazione del tartaro a 70 euro, sigillatura dei solchi a 30 euro per elemento e fluoroprofilassi professionale a 80 euro. Queste prestazioni sono state selezionate per la loro importanza nella prevenzione di patologie del cavo orale e nel mantenimento di una corretta igiene orale. L'ablazione del tartaro è una procedura professionale odontoiatrica non invasiva alla quale i dentisti consigliano di sottoporsi periodicamente. La mancata igiene professionale può causare un accumulo di tartaro tale da impedire la corretta pulizia dei colletti dentali, causando inoltre irritazioni infiammatorie e problemi alle gengive. La sigillatura dei solchi dentali e la fluoroprofilassi sono invece procedure molto importanti soprattutto per i bambini. I due interventi, che consistono nell'applicazione di un materiale composito protettivo nei solchi occlusali dei denti permanenti, in particolare dei primi molari, e nella somministrazione topica controllata di fluoro per aiutare ad aumentare la mineralizzazione dello smalto dentario e quindi aumentarne la capacità di difesa nei confronti degli agenti cariogeni, vengono consigliati dai dentisti appena erompono i primi denti permanenti.

Aderire al 34° Mese della Prevenzione Dentale è semplicissimo: occorre trovare lo studio odontoiatrico ANDI aderente più vicino consultando il sito Internet www.andi.it o prenotando la visita gratuita al numero verde 800800121.

A cura di: Ufficio Stampa ANDI

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