Nel dibattito sulla riforma sanitaria promossa da Barack Obama, il presidente degli Stati Uniti, l’odontoiatria è uno degli argomenti maggiormente discussi. In particolare l’attenzione di politici e opinion leader è rivolta soprattutto al tema del costo delle cure odontoiatriche e all’assenza di una copertura assicurativa. Una delle soluzioni proposte e riportate in molti siti americani, ma anche su importanti quotidiani e network televisivi, è quella di rivolgersi a dentisti oltre confine. Certamente non in Croazia o in Ungheria, come capita in Italia, ma in Messico e Costa Rica. Il New York Times, per esempio, in un recente articolo, ha stimato che negli Stati Uniti il costo delle cure odontoiatriche si è triplicato nel corso degli ultimi venti anni. Basti pensare che il rimborso medio che le assicurazioni sanitarie effettuano per ogni paziente è di 1500 dollari l’anno. Il problema si pone in particolar modo per il 50% della popolazione che non ha una copertura assicurativa per la salute orale. Forse è proprio per questo che ben il 40% di coloro che intraprendono un viaggio per curarsi all’estero, stando ai dati pubblicati dal quotidiano della Grande Mela, è alla ricerca di prestazioni odontoiatriche. Messico, Costa Rica ma anche Panama, sono le destinazioni più comuni, anche se si stanno affermando anche altri paesi, come la Thailandia e l’India. I risparmi promessi possono andare dal 50 al 70%. Un tema interessante riguarda la qualità: la diffidenza è molta, come in Italia, ma a differenza di quanto avviene nel nostro paese, viene vissuta in una forma meno “integralista”. Se secondo l’American Dental Association il turismo odontoiatrico è un fenomeno da tenere sotto controllo, viene però considerato come uno degli effetti della globalizzazione, vista anche l’ampia gamma di fattori economici, sociali e geopolitici che riguardano lo stile di vita di milioni di persone nel mondo, compresi i dentisti americani e i loro pazienti. Se da noi a organizzare il viaggio per curarsi è l’agenzia turistica, che fornisce anche consigli sul dentista, negli Stati Uniti c’è una figura specifica: il “mediatore odontoiatrico”, che guida il paziente, con competenza, nella scelta del professionista che meglio può risolvere il suo problema. O, almeno questo quanto viene promesso. Ma c’è anche chi cerca di offrire un servizio di informazione agli americani, in modo da rendere consapevole la scelta. È il caso del newyorkese University College of Dentistry che ha elaborato un vademecum per guidare il paziente che intende affidare i propri denti al “dentista straniero”. Conoscere cosa comporta prendere un aereo per farsi curare all’estero è fondamentale, dicono gli esperti. “In particolare bisogna essere consci di quali terapie si necessita, di come funziona il meccanismo del turismo odontoiatrico, a quali dentisti rivolgersi per ottenere una buona qualità ed essere consapevoli che il turismo odontoiatrico non è per tutti”.
Il vademecum per i pazienti
In tema di turismo odontoiatrico gli Usa sono più organizzati dell’Italia. Il newyorkese University College of Dentistry ha elaborato un vademecum per guidare il paziente che intende curare i propri denti all’estero. Di seguito riportiamo alcune delle indicazioni predisposte dalla università americana. Il primo passo da compiere è verificare le credenziali del dentista, cercare informazioni sul suo percorso formativo, su dove ha studiato, che esperienze ha nelle cure di cui si ha bisogno, a quali associazioni di categoria appartiene. “Ogni anno arrivano a New York centodieci dentisti da trentatré Paesi diversi. Si formano sulle procedure più avanzate e poi tornano a casa - racconta un membro dell’University College of Dentistry DI -. Non c’è motivo di pensare che la qualità delle cure sia inferiore oltre oceano”. Una volta scelta la destinazione è necessario fornire al dentista all’estero tutte le informazioni relative al proprio stato di salute orale, in modo che sia in grado di definire un piano di trattamento accurato. Per l’implantologia si deve sapere che sono necessari almeno due viaggi: il primo è per l’intervento di chirurgia impiantare, il secondo per la parte protesica. Ma sovente non bastano. Quindi la scelta deve essere fatta anche sulla facilità ed economicità nel raggiungere quel paese. Poi interviene anche l’aspetto ludico: il paese può essere scelto anche da un punto di vista turistico, visto che il soggiorno per le sedute complesse può durare qualche settimana. Risparmiare il 50-70% sulle cure odontoiatriche è certamente una prospettiva allettante, ma ci sono alcuni aspetti che il paziente deve valutare oltre alla qualità del trattamento ricevuto. Innanzitutto quante volte e per quanto tempo è necessario recarsi all’estero per la terapia e di conseguenza il costo per i vari viaggi. Certamente la globalizzazione ha reso possibile girare il mondo a costi contenuti ma gli esperti stimano che se per una terapia che negli Stati Uniti costa diecimila dollari si possono risparmiare fino a 5-6mila dollari, per i vari trasferimenti e soggiorni se ne spendono almeno 3mila. E se poi si hanno dei problemi e bisogna intervenire nuovamente?
GdO 2010;6
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
interviste 19 Gennaio 2017
Sono molte le questioni aperte dalla circolare del MiSE sulla possibilità per le Società di capitale di essere registrate alla Camera di Commercio come attività odontoiatrica....
inchieste 24 Novembre 2016
Tra le tante informazioni interessanti emerse dalla ricerca DOXA-AIOP sulla salute orale degli italinai, quelle legate alla mancanza degli elementi dentali ed alla protesizzazione rappresentano un...
approfondimenti 06 Maggio 2016
Il lavoro dell'odontoiatra impone l'utilizzo di vestiario da lavoro da utilizzare solo all'interno dello studio pur essendo il rischio di trasmissione trascurabile, gli indumenti sono soggetti a...
cronaca 24 Marzo 2016
Al termine della seduta di ieri mercoledì 16 marzo della Commissione Industria del Senato, l'ultima prima delle breve pausa dovuta alle vacane Pasquali, sono stati diffusi i testi dei...
parodontologia 30 Settembre 2015
Come ci suggerisce la letteratura (Bik 2010; Nasidze 2009; Segata 2012) il profilo batterico, cioè la presenza di determinate specie batteriche e la predominanza di alcune specie batteriche...
cronaca 20 Dicembre 2016
L'accesso alle cure dentali non è garantito per tutti gli statunitensi e, messi a confronto con altre dieci nazioni economicamente sviluppate, gli Usa mostrano gravi carenze in termini di...
approfondimenti 20 Giugno 2016
La salute orale ha un impatto rilevanti sul benessere complessivo delle persone: se c'era bisogno di conferme, la più recente arriva dagli Usa, dove la American dental association (Ada) ha...
La battaglia per la riforma della Sanità americana, condotta dal presidente Barack Obama, ha messo in luce i limiti del sistema nazionale, soprattutto per quanto riguarda la salute orale e in...
Nuove linee guida emanate nel 2017
di Lara Figini
chirurgia-orale 25 Settembre 2014
La paziente, donna di 25 anni non fumatrice, si presenta in prima visita lamentando un disagio estetico a carico del primo quadrante. L'anamnesi medica della paziente risulta negativa per qualsiasi...
cronaca 14 Ottobre 2009
Il progetto Barefoot College Dentists nasce nel 2006 grazie all’impegno di alcuni odontoiatri italiani che a Tilonia, nel Rajasthan, hanno vissuto un’esperienza di sviluppo umano dal basso.Dagli...
In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...
Cronaca 03 Novembre 2026
All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...
Gestione dello Studio 03 Novembre 2026
Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...
Normative 02 Novembre 2026
Nel ddl di Bilancio 2027-2029 ci sono il forfettario esteso fino a 100mila euro di compensi e lo scaglione IRPEF al 33% fino a 55mila euro, solo per il 2027....
Gestione dello Studio 02 Novembre 2026
I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...
Normative 02 Novembre 2026
La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...
Lettere al Direttore 30 Ottobre 2026
Il presidente della CAO di Cuneo Gian Paolo Damilano risponde alla lettera del dottor Salzano: il sistema disciplinare prevede più gradi di giudizio e...
Gestione dello Studio 30 Ottobre 2026
Il Centro Studi ANDI simula gli effetti della Legge di Bilancio 2027, che porta il limite del regime forfettario a 100mila euro e allarga lo scaglione IRPEF al...
Gli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo hanno impugnato la...
Cronaca 29 Ottobre 2026
Il Tribunale di Roma ha condannato in primo grado a un anno e sei mesi, con pena sospesa, una dottoressa iscritta all’Ordine di Roma per calunnia e...
Il Consiglio dei ministri ha approvato la Manovra 2027, che ora passa al Parlamento. Tra le misure un voucher di 300 euro per gli over75 con pensione fino a...
Normative 29 Ottobre 2026
La Camera ha approvato in prima lettura il disegno di legge delega per il riordino delle professioni sanitarie, che ora passa al Senato. Il testo limita la...
Cronaca 28 Ottobre 2026
Al convegno dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Lucca il presidente della CAO nazionale Andrea Senna ha sottolineato il valore clinico e...
Cronaca 28 Ottobre 2026
L’Associazione Nazionale Dentisti Italiani accoglie con favore le misure per le nuove generazioni annunciate in vista della prossima Legge di bilancio. Per...
