Delle tante ricerche di mercato che hanno cercato di analizzare in questi mesi l’influenza della crisi nel settore dentale, la ricerca della Key-Stone, istituto che da tempo si occupa di monitorare l’andamento del mercato anche del settore dentale, ha fotografato il calo di pazienti all’interno degli studi dentistici, cercando di individuare la tipologia di studio che ha migliorato o peggiorato la propria performance. “Abbiamo svolto questa ricerca - spiega Roberto Rosso, presidente della Key-Stone - in una logica di analisi integrata, considerando sia l’andamento dei pazienti secondo i dentisti sia quello della protesi e della produzione secondo gli odontotecnici (ricerca presentata sul GdO 2010;5:4, ndr) e l’industria. Siccome l’andamento del mercato è influenzato dal numero di pazienti che si rivolgono allo studio odontoiatrico, attraverso la ricerca abbiamo voluto comprendere come è andato il 2009 da questo punto di vista.”
La ricerca è stata effettuata mediante un sondaggio telefonico nei mesi di febbraio e marzo 2010 su un campione rappresentativo di mille sudi dentisti omogeneamente ripartiti sul territorio. Il primo dato interessante rilevato è stato il numero di pazienti che si sono rivolti nel 2009 a studi dentistici libero professionali (sono, quindi, esclusi quelli di strutture pubbliche e grandi strutture sanitarie): 405 pazienti per ogni studio, contro i 436 calcolati nel 2008. “Considerando una media di 40 mila studi dentistici privati - commenta Rosso - si possono quindi indicare in 16,5 milioni i pazienti che nel 2009 si sono rivolti a un dentista; un milione in meno rispetto all’anno precedente.”
Ma chi ha perso più pazienti e quante sono le persone che realmente frequentano gli studi? Dal punto di vista geografico i più penalizzati sono gli studi del Sud (-11%), ma anche quelli del Centro (-8%), del Nord Ovest (-7%) e del Nord Est (-3%) non possono gioire. Il Sud non è solo penalizzato dal calo di pazienti: considerando il numero medio, notiamo come un dentista meridionale abbia in media il 40% di pazienti in meno rispetto a un suo collega del Nord Est e un 30% in medo rispetto alla media italiana. E questo nonostante il fatto che al Sud il rapporto abitanti/studio sia maggiore di altre zone: le possibilità economiche dei cittadini influiscono sull’accesso alle cure odontoiatriche. “Bisognerebbe capire - commenta Rosso - se il milione di pazienti che manca all’appello è stato assorbito dal sistema sanitario pubblico o da altre strutture. Tenendo conto che le classifiche europee ci parlano di un numero abbastanza basso di cittadini che vanno dal dentista, ecco che un 7% di pazienti in meno negli studi privati rappresenta un dato piuttosto importante e da non sottovalutare.” Dal punto di vista dell’età, risentono meno della crisi i dentisti intorno ai 40 anni (-3%), mentre vanno peggio gli over 50 (-10%). Un’altra differenza riguarda il dato sul calo dei pazienti rapportato a quello dell’anno di apertura dello studio.
Gli studi che sono stati aperti a partire dal 2000, e quindi negli ultimi dieci anni, hanno una media di pazienti inferiore rispetto agli studi aperti precedentemente - intorno ai 350 pazienti in meno, pari a circa il 20-25%. Certamente le strutture inaugurate da poco devono avere il tempo necessario per fidelizzare la clientela, e quindi il dato va considerato anche in quest’ottica, ma indubbiamente dimostra le difficoltà dei giovani odontoiatri di crearsi un bacino di pazienti sufficiente in tempi relativamente brevi, sempre che dieci anni lo siano.
Se consideriamo il flusso di pazienti trattati nel 2009, il 51% degli studi intervistati ha dichiarato che sostanzialmente non è cambiato nulla rispetto al 2008; il 38% ha invece subito una diminuzione pari al 20-22%. Solo il 9% ha dichiarato di aver registrato un incremento (+11%), in particolare gli studi giovani. Gli studi piccoli con un solo riunito hanno perso il 15% di pazienti; è andata meglio agli studi più strutturati (-5%), probabilmente in grado di fornire meglio di altri le risposte e i servizi che i cittadini richiedono.
Sul fronte dei ricavi la situazione è in linea con il calo dei pazienti. In media i dentisti intervistati hanno dichiarato di aver avuto una flessione dei ricavi pari al -8%. È prevalentemente la protesica a essere stata penalizzata, toccando un -15% “Considerando tutti i valori registrati - conclude Roberto Rosso - e quelli che presenteremo prossimamente (sul fronte dell’industria, ndr) notiamo che le piccole realtà hanno patito di più, mentre quelle più strutturate hanno saputo meglio fronteggiare la crisi con una giusta mentalità imprenditoriale.”
GdO 2010;9
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 16 Febbraio 2018
Un sito per i cittadini che aiuta i medici a rispondere ai dubbi dei pazienti con informazioni corrette e scientificamente provate. E' questo lo scopo di Dottoremaeveroche, il nuovo sito della...
approfondimenti 07 Aprile 2017
La notizia che fa andare su tutte le furie il presidente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) è quella dell'annuncio del possibile voto di fiducia al testo del Ddl Concorrenza così come...
approfondimenti 05 Aprile 2017
Egr. Direttore,nei giorni scorsi sono comparsi su Odontoiatria33 due interventi di segno opposto in merito alla decisione della Consulta ENPAM della libera professione di non procedere ulteriormente...
cronaca 20 Febbraio 2017
"Ti scrivo per invitarti a sottoscrivere la petizione popolare lanciata qualche giorno fa su "change.org" da Gilberto Triestino contro la pubblicità sanitaria ingannevole". Comincia...
interviste 20 Febbraio 2017
Il 16 febbraio dello scorso anno la polizia spagnola arrestava Ernesto Colman e buona parte del gruppo dirigente Vitaldent. Ad un anno esatto da questi fatti, abbiamo incontrato a Milano Javier...
Per la scelta si punta sullo studio tradizionale ma crescono studi in franchising e convenzionati
cronaca 06 Dicembre 2016
La vittoria del No al referendum costituzionale e le dimissioni del premier Matteo Renzi (nella foto il momento dell'annuncio dele dimissioni), con conseguente crisi di Governo, potrebbero portare...
approfondimenti 16 Maggio 2016
Un odontoiatra che si ritiene mediamente più bravo degli altri dentisti, che non sa quanto ha investito per la sua professione negli ultimi tempi e che teme principalmente la concorrenza dei...
approfondimenti 27 Aprile 2016
L'ultima è la pensione anticipata dalle banche a chi va via in anticipo, esodati inclusi, per una somma che il pensionato restituirà con gli interessi una volta che a pagare l'assegno...
approfondimenti 03 Febbraio 2016
La maggior parte degli studi dentistici USA ha vissuto negli ultimi 5 anni un calo di redditività. A rivelarcelo è Roger Levin dentista e consulente aziendale che ha dedicato a questo...
O33inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
inchieste 07 Ottobre 2025
Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
