HOME - Cronaca
 
 
21 Giugno 2010

Vendita dell’ambulatorio: le regole d’oro per gestire il passaggio degli utenti

di Andrea Telara


Mantenere, quando è possibile, il “vecchio” personale dello studio e i precedenti collaboratori. E assicurarsi che l’ex-proprietario non metta in atto delle pratiche concorrenziali nei confronti del nuovo titolare. Sono i consigli di Carla Frigieri, tributarista milanese, specializzata in temi legati al settore sanitario, per gestire al meglio il trasferimento dei pazienti da un dentista all’altro, in caso di cessione dell’ambulatorio odontoiatrico.
Dottoressa Frigieri, che cosa cambia per il mondo dell’odontoiatria dopo la sentenza della corte di Cassazione di febbraio 2009 sulla cessione dei pazienti dell’ambulatorio dentistico?
Sostanzialmente non molto. Il valore di avviamento dello studio professionale, che include tutti i beni immateriali dell’ambulatorio, a cominciare dai pazienti già acquisiti, è infatti un concetto presente già da tempo nella nostra legislazione societaria e fiscale. Diciamo che la decisione della Suprema corte non ha fatto altro che rafforzarlo.
Per gli studi odontoiatrici, però, esiste indubbiamente un problema: la relazione tra i dentisti e i loro pazienti si basa su un rapporto di fiducia molto stretto che rende assai difficile il trasferimento della clientela da un professionista all’altro. Non è così?
Certamente sì. Diciamo che il trasferimento dei pazienti e il valore che gli viene attribuito nel prezzo di cessione dello studio sono soggetti a un certo grado di aleatorietà. Dopo aver acquisito un ambulatorio già ben avviato, qualsiasi odontoiatra corre infatti il rischio, per almeno due o tre anni, di perdere tutti i pazienti ereditati dal precedente titolare, o almeno una parte consistente.
E allora?
Innanzitutto, occorre che l’acquirente dello studio metta in atto delle pratiche di buona gestione, che gli permettano di mantenere la vecchia clientela, nonostante il cambio di proprietà.
Ci può fare un esempio?
Il consiglio che rivolgo spesso agli odontoiatri che acquistano un nuovo ambulatorio è di mantenere sempre il personale già presente nello studio. Segretarie, tecnici o collaboratori, sono tutte figure professionali che danno un notevole contributo alla fidelizzazione dei pazienti. Detto in parole povere: non è solo il dentista a far sì che un ambulatorio odontoiatrico abbia un determinato giro d’affari e una clientela abbastanza vasta. Occorre però ricordare che il trasferimento dei pazienti da un professionista all’altro avviene soltanto se si verificano determinati presupposti, in mancanza dei quali il valore di avviamento dello studio non può essere incluso nel prezzo di cessione.
Quali sono questi presupposti?
Innanzitutto, una volta ceduto lo studio, il vecchio professionista non deve mettere in atto delle pratiche concorrenziali verso il nuovo titolare. È logico che non può esservi una cessione dei pazienti se l’ex-proprietario dell’ambulatorio continua a operare nella stessa città, attraverso un’altra struttura. Discorso diverso, invece, se il dentista che ha ceduto lo studio va in pensione, chiude la partita iva, o la mantiene soltanto per attività di semplice consulenza, oppure se cambia residenza e si trasferisce in un’altra zona geografica. In questi casi, il trasferimento della clientela contribuisce a formare il prezzo di cessione dell’ambulatorio. Purché, tuttavia, venga anche agevolato dal precedente titolare con alcune pratiche di buona condotta.
Quali?
Per esempio, è bene che il dentista che vende l’ambulatorio contatti i propri pazienti per informarli dell’arrivo di un nuovo titolare. Oppure che, per un certo periodo di tempo, assicuri la propria presenza nello studio anche dopo il passaggio di proprietà, in modo da gestire la fase iniziale del trasferimento dei pazienti.
Quanto può incidere il valore di avviamento sul prezzo di cessione di uno studio odontoiatrico?
Dal punto di vista fiscale, per quantificare il valore di avviamento, l’agenzia delle Entrate prevede un sistema di calcolo non semplicissimo, che parte sostanzialmente dalla differenza tra ricavi e costi dell’ambulatorio negli ultimi esercizi. La risposta alla sua domanda però non è facile perché dipende da molti fattori, come l’ubicazione dello studio o gli anni di attività che ha alle spalle.

 
 

GdO 2010;8

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile 


 
 

Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online 


Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...


Odontoiatria33 nasce nell’ottobre 2013 per la convinzione di Giorgio Albonetti, presidente del Gruppo Editoriale LSWR EDRA, che anche nel settore dentale...


 
 

aziende     24 Febbraio 2017

Heraeus Kulzer diventa Kulzer

A partire dal prossimo luglio, la società Heraeus Kulzer produttore nel settore dentale opererà sotto il nuovo nome Kulzer. Supportata dalla Casa Madre Mitsui Chemicals, l'azienda con...


E' il nuovo adempimento burocratico non solo per gli studi odontoiatrici ma per imprese e professionisti in genere. Il nuovo Spesometro introdotto con la legge di Stabilità, prevede l'obbligo...


Il Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi insieme al Direttore Generale Lino Del Favero hanno presentato oggi in una conferenza stampa la nuova organizzazione e la nuova...


 
 

Altra tegola si sta per abbattere sugli sudi odontoiatrici. La Regione Toscana, con la Legge regionale n° 50, ha modificato la L.R. 5 agosto 2009 n°51 "Norme in materia di qualità e...


Una ricerca italiana ha analizzato le strategie di protezione radiologica nelle condizioni di ridotta collaborazione, con attenzione a criteri decisionali, accessibilità...


La dott.ssa Campanari ricorda: “quando parliamo di soggetti fragili, con malattie cronico-degenerative, anziani e persone con disabilità, il fare informazione scientifica...


 
 

Altri Articoli

Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


O33Approfondimenti      18 Settembre 2026

Antibiotici in odontoiatria

L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza


La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato


 
 

Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti


Il sindaco di Siracusa, su richiesta del Nas e dell’ASL di Ragusa, ha firmato un’ordinanza di sospensione dell’autorizzazione sanitaria e di conseguenza della chiusura di uno studio...


 
 

Musella: bene ogni iniziativa che renda più accessibili le cure odontoiatriche ma il paziente deve poter scegliere il professionista e l’odontoiatra deve poter curare il paziente secondo scienza,...


Il presidente Senna chiede un intervento del Ministro al fine che venga garantita al paziente la libera scelta del dentista a cui rivolgersi


Al via il 19 settembre la sedicesima edizione promossa dalla CAO e OMCeO di Catanzaro quest’anno con la SIPMO. Quattro incontri, per approfondire carcinoma orale, reazioni avverse ai farmaci, HPV e...


 
 
Presidente Corrado Bondi

Bondi: quando il welfare riguarda l’assistenza odontoiatrica, è indispensabile valutare il modello adottato e i suoi effetti sulla libera professione e, soprattutto, sulla libertà di scelta del...


Il riconoscimento consegnati durante l’Ivoclar LATAM Symposium a Città del Messico. Vincitore del Proven Masters Europa / Medio Oriente / Africa, l’italiano Simone Maffei 


Un consensus report  EFP e EAPD invita odontoiatri, pedodontisti e parodontologi ad aumentare l’attenzione verso la salute gengivale e parodontale dei pazienti più giovani ...


 
 

In una intervista a Dental Camos Nicola Illuzzi e Giuliano Nicolin illustrano opportunità, regole e limiti della nuova frontiera digitale


Dott. Graziano Langone: Segretario Sindacale nazionale AIO

Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 

Annunci


CERCO
OFFRO
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi