Gli occhi e la bocca sono le strutture più importanti e significative del volto perché contribuiscono a definirne l’espressione. La combinazione di alcuni tratti infantili (occhi più grandi, naso più piccolo, mento più tondo, bocca piccola) con tratti tipici della maturità (zigomi più alti, guance più scavate, labbra più carnose, fronte meno spaziosa, sopracciglia più alte e sottili, sorriso più largo e pupille più dilatate) viene percepita come indice di fertilità, salute, socievolezza e calore sessuale. Non a caso, le donne, nel truccarsi, enfatizzano proprio questa combinazione di “babyshness” e di maturità sessuale del loro volto: ombreggiano e correggono gli occhi per farli apparire più grandi, usano il collirio per dilatare le pupille, colorano le guance per far apparire gli zigomi più alti, mettono il fondotinta per coprire le imperfezioni della pelle e darle una colorazione più luminosa, applicano il rossetto per evidenziare le labbra e renderle più carnose.
Ma una parte fondamentale nel connotare il volto è il sorriso. Un bel sorriso, da solo, è in grado di illuminare e rivalutare anche un volto un po’ spento o poco attraente. Il sorriso è composto dai denti, dalle labbra e dalla loro mimica, ma mentre la dentatura è una componente esclusivamente statica, le labbra rappresentano contemporaneamente una componente statica e dinamica. Assumono quindi una particolare importanza perché devono risultare gradevoli con l’espressione sorridente e con il viso serio.
Ovviamente le labbra hanno una anatomia ben definita. Il labbro esterno è caratterizzato da una porzione cutanea (prolabio o filtro) e una porzione semimucosa (vermiglio). Le salienze che caratterizzano il labbro sono l’arco di cupido, le colonne filtrali del prolabio e i tubercoli labiali. Il labbro superiore è lievemente più lungo dell’inferiore e il volume di entrambi va diminuendo dalla porzione mediale alla laterale. La mucosa intraorale a ridosso del fornice gengivale presenta due frenuli, il superiore e l’inferiore. Il muscolo della bocca è l’orbicolaris oris e ha capacità sfinteriche. Sul labbro si inseriscono inoltre muscoli mimici che sono classificati in base alla loro funzione di elevazione o depressione del labbro.
Ma le labbra presentano connotazioni differenti a seconda che si tratti di uomini o donne.
Il labbro femminile ideale è caratterizzato da mucosa ben estroflessa e presente, turgida ma mai tesa. Il prolabio non deve essere lungo in misura tale da diminuire l’esposizione dei denti nel sorriso o corto a tal punto che, sorridendo, i denti possano esporsi eccessivamente o, peggio ancora, possano esporsi le gengive. Le salienze (arco di cupido e filtro) devono essere ben presenti, ma mai sopravanzare la mucosa (labbro a papera).
Il labbro maschile è più sottile di quello femminile, meno carnoso e le salienze sono meno marcate; la forma e il volume subiscono importanti modifiche in base alle etnie. Utilizzando termini tecnici, nella razza negroide il vermiglio e le colonne filtrali sono molto definite e il muscolo orbicolare molto rappresentato, tanto che si determina un volume labiale imponente. In quella indocinese e parimenti in quelle nordiche il labbro tende invece a essere sottile e il vermiglio poco evidente.
La bellezza delle labbra non è data solamente dal loro volume, ma anche dalla loro forma e dalle proporzioni che hanno tra loro e con i denti. Sei sono i criteri che gli artisti rinascimentali, primo tra tutti Leonardo da Vinci, usavano per dipingere un volto (proporzione aurea), cinque dei quali corrispondono ai canoni di bellezza ancora attuali. L’unico criterio che risulta inattuale è il rapporto naso-bocca. Nel Rinascimento, si preferiva una bocca meno piena (rapporto di 1,5 rispetto alla larghezza del naso), mentre adesso si preferisce il rapporto 1,6. I punti di attrazione del terzo superiore del viso sono occhi e zigomi, mentre le labbra sono il punto di attrazione del terzo inferiore e hanno come principali caratteristiche estetiche la pienezza e la definizione.
Labbra piene, turgide, ben definite danno l’idea di gioventù, sensualità e freschezza. Al contrario labbra sottili, cadenti e dal profilo mal definito creano un aspetto piatto e quasi senescente
Il trattamento medico-estetico rappresenta un punto cardine della correzione degli inestetismi del viso, accanto al ringiovanimento dei tessuti labiali e perilabiali dove l’uso di metodiche poco invasive permette risultati di grande effetto. Nel periodo dell’invecchiamento sono in gioco componenti intrinseche alla struttura anatomica labiale: perdita di volume e pienezza della mucosa, perdita di forma e definizione del bordo del vermiglio, assottigliamento e appiattimento e perdita della verticalità del labbro rosso. Ma anche componenti estrinseche caratterizzate da perdita di supporto osseo, dentale, adiposo e comparsa di rughe verticali, principalmente del labbro superiore.
L’approccio quindi di correzione estetica e di ringiovanimento agisce per:
• migliorare la forma;
• ripristinare il volume;
• preservare o ricreare l’arco di cupido;
• correggere il contorno, le pieghe naso-labiali e quelle della commissura.
Importante è anche la correzione delle rughe periorali verticali che, più di ogni altro segno, danno alle labbra un aspetto senescente. I rapporti armoniosi e di proporzione devono essere mantenuti anche dopo una correzione volumetrica con un filler.
Labbra corrette, senza rispettare questo rapporto, appaiono spesso eccessive e artefatte per un’abnorme enfatizzazione del labbro superiore.
L’associazione di più materiali e metodiche è per le labbra, come pure per il resto del viso, il mezzo migliore per ottenere un ringiovanimento globale non invasivo. Sia la correzione sia il ringiovanimento delle labbra si devono inserire armonicamente nel terzo inferiore del volto in rapporto ai restanti due terzi senza prescindere da una conoscenza approfondita del tipo di tessuto da trattare e dei materiali che si devono utilizzare.
Molti tra gli inestetismi del viso possono essere corretti impiantando nel derma o nel sottocutaneo prodotti di origine biologica o sintetica denominati “filler”. I filler hanno finalità terapeutiche simili ma differiscono molto tra loro per caratteristiche biologiche e chimico-fisiche.
Chantal Sciuto, responsabile area dermatologica del Villa Borghese Institute di Roma
GdO 2010; 11
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33igiene-e-prevenzione 22 Maggio 2025
Una ricerca pubblicata sul Journal of Oral Rehabilitation ha cercato di valutare l'efficacia della caffeina nel sollievo del dolore causato da Sindrome della Bocca Urente (BMS) o...
approfondimenti 15 Luglio 2022
La xerostomia può essere dovuta a malattie o farmaci, i sintomi possono migliorare con l'automedicazione. In caso contrario è necessario il parere del medico
Il professor Andrea Sardella spiega come si presenta, come diagnosticarla e cosa caratterizza questo particolare quadro clinico
O33farmacologia 16 Novembre 2021
In uno studio, pubblicato su Oral Surgery Oral Medicine Oral Pathology Oral Radiology, gli autori hanno valutato l’efficacia clinica della combinazione di alcuni farmaci per il trattamento della...
di Lara Figini
O33patologia-orale 09 Marzo 2021
Dati di una recente revisione sistematica
di Lara Figini
O33ricerca 15 Maggio 2026
Uno studio analizza come l’esposizione a metalli durante gravidanza e prima infanzia possa essere ricostruita attraverso i denti da latte per individuare le fasi più sensibili...
O33igiene-e-prevenzione 30 Aprile 2026
Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva
O33conservativa 23 Marzo 2026
Una ricerca su quasi tremila pazienti ha analizzato quali parametri clinici guidano il dentista nella scelta terapeutica più appropriata, con l’obiettivo di definire criteri affidabili per...
approfondimenti 04 Marzo 2026
Nuove indicazioni per una pratica dentale più sicura, moderna e responsabile. Focus su materiali privi di mercurio, terapie conservative e riduzione dell’impatto ambientale
approfondimenti 24 Febbraio 2026
E’ una opportunità non sempre colta dagli studenti del 5° e 6° anno che consente di ottenere tutele e vantaggi anche ai fini pensionistici...
approfondimenti 31 Marzo 2026
Monaco (FNOMCeO): “uno strumento strategico per la formazione continua di medici e odontoiatri”. Ecco cosa sono, come funzionano ed i vantaggi in termini di organizzazione...
O33approfondimenti 04 Febbraio 2026
Un approfondimento pubblicato su Dental Cadmos evidenza le implicazioni cliniche e odontoiatrico‑legali per la pratica quotidiana delle terapie di prevenzione della parodontite
Normative 27 Maggio 2026
Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti
Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...
Approfondimenti 26 Maggio 2026
Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”
Normative 26 Maggio 2026
La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine
Cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
Aziende 25 Maggio 2026
Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici
Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
Igienisti Dentali 22 Maggio 2026
Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...
CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...
Approfondimenti 21 Maggio 2026
Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...
Cronaca 21 Maggio 2026
Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario
