Strutture di laboratorio di alto livello e personale competente rappresentano le istanze imprescindibili per l’ottenimento di risultati eccellenti nell’ambito della ricerca scientifica ed è solo grazie alla disponibilità di adeguati fondi che tali condizioni possono essere tutelate.
Fonte dei finanziamenti sono i cosiddetti grant, che avvengono attraverso l’approvazione di progetti di ricerca, previa verifica della qualità di prodotti quali papers, brevetti attestanti una comprovata competenza, l’efficienza dei gruppi di ricerca candidati.
Per quanto riguarda l’Italia, le possibili fonti di finanziamento nazionale di ambito pubblico sono rappresentate dai Programmi di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale (Prin), dai Programmi operativi nazionali (Pon), dai Programmi operativi regionali (Por), dalla ricerca effettuata dal ministero della Sanità e quello degli Esteri; finanziamenti di ambito privato sono, invece, quelli provenienti da fondazioni, industrie e che derivano da attività su commissione. Esempio significativo di titolo pubblico internazionale è il Settimo programma quadro (7°Pq), per la ricerca e lo sviluppo tecnologico (il principale strumento con cui l’Unione europea finanzia la ricerca in Europa, in vigore dal 2007 al 2013).
Per la prima volta, nel 2009, il Ministero, con la Legge 1/2009, ha deciso che una quota corrispondente al 7% (523,5 milioni di euro) del Fondo di funzionamento ordinario (Ffo) è distribuita secondo un criterio di meritocrazia in ambito didattico, per il 34%, e nella ricerca, per il 66%.
I criteri e gli indicatori per la ripartizione di questa quota hanno interessato, quindi, i Prin (valutato secondo il parametro B3 della tabella 1) e il 7° Pq (B4).
Prin
Qual è la situazione per lo stanziamento dei fondi nelle aree odontoiatrica e maxillo facciale in Italia?
I modelli A dei Prin, finanziati in ambito nazionale dal 2001 al 2008, sono passati da 748 a 986; quelli di area odontoiatrica - med28 e med29 (linea blu grafico 2) - ne rappresentano l’1% circa, con un picco positivo registratosi nel 2008 e uno evidentemente negativo nel 2006. Anche per quanto riguarda i modelli B dei Prin finanziati nel periodo 2004-2007, il settore odontoiatrico ricopre una discreta posizione (16° posto) con 36 progetti approvati (med28) e 34° posto con 12 progetti (med29); la somma dei due settori conduce la disciplina al 14° posto, al pari di un settore relativo alla ricerca di base, quale quello della patologia clinica.
7° Pq
Il Settimo programma quadro è un grosso fondo di finanziamento, a cui purtroppo, rispetto ad altri Paesi europei, l’Italia non partecipa con un consistente success rate: guardando nello specifico al settore odontoiatrico, a oggi non è stato finanziato nessun progetto italiano coordinato da med28 e 29. La partecipazione si è avuta in alcuni casi solo in qualità di unità secondarie.
Rappresenta parametro di valutazione per l’assegnazione dei finanziamenti il giudizio della Commissione sulla capacità del gruppo candidato a condurre ricerca di alto livello. Tale analisi è ricavata sulla base delle pubblicazioni scientifiche prodotte.
L’Italia, dal punto di vista quantitativo in termini di pubblicazioni, si colloca al settimo posto dopo Stati Uniti, Regno Unito, Giappone, Germania, Svezia e Brasile. Per quanto riguarda produttività e numero di ricercatori primeggia il Regno Unito. Da un punto di vista dell’Impact factor (If) relativo, l’Italia è al quinto posto dopo Olanda, Messico, Svizzera e Danimarca: è evidente, quindi, come le pubblicazioni italiane vantino un significativo riscontro nel panorama della ricerca internazionale.
Che cos’è l’If
L’Impact factor è un indice sintetico, di proprietà della Thomson Reuters, che misura il numero medio di citazioni di articoli pubblicati in una rivista scientifica nei due anni precedenti al momento della rilevazione. Tale indice è pubblicato annualmente nel Journal Citation Reports (Jcr) e viene calcolato per migliaia di riviste scientifiche inserite nelle banche dati citazionali della Thomson Reuters, riguardanti le scienze naturali e la tecnologia (Science Citation Index, Sci), quelle sociali e umanistiche (Social Sciences Citation Index, Ssci) che coprono un’ampia gamma di aree disciplinari.
Nel confronto fra due riviste della stessa categoria tematica, un più alto fattore di impatto per una rivista indica che per il biennio precedente la rivista contiene articoli che nell’anno di calcolo dell’If sono stati in media più citatati dell’altra.
L’If è oggi il più diffuso metodo per quantificare il livello della produzione scientifica. Anche la normativa italiana (Dm n. 89 del 28 luglio, articolo 3, comma 4 - “Valutazione delle pubblicazioni scientifiche”) considera l’If come uno dei parametri per la valutazione dei titoli presentati in concorsi di ambito scientifico. Eccone un estratto:
“Nell’ambito dei settori scientifico-disciplinari, le Commissioni, nel valutare le pubblicazioni il cui uso è riconosciuto a livello internazionale, si avvalgono anche dei seguenti indici:
• numero totale delle citazioni;
• numero medio di citazioni per pubblicazione;
• Impact factor totale;
• Impact factor medio per pubblicazione;
• combinazioni dei precedenti parametri atte a valorizzare l’impatto della produzione scientifica del candidato (indice di Hirsch o simili).”
Per la valutazione “obiettiva” dell’attività scientifica di un certo candidato si possono, quindi, utilizzare: calcolo dell’Impact factor, page rank, citation analysis, posizioni di preminenza nel novero degli autori, continuità dell’attività scientifica.
La sola applicazione dell’If per la valutazione del singolo ricercatore o dell’impatto generato sulla comunità scientifica da un singolo articolo non sarebbe corretta: potrebbero inficiare l’obiettività del giudizio avvenimenti quali le autocitazioni da parte del gruppo editoriale, i confronti fra campi scientifici diversi, l’ampia variazione della qualità degli articoli in una singola rivista, il numero di autori di un singolo articolo; la rincorsa all’If può vincolare la ricerca a fini differenti da quelli a essa propri e premiare sempre gli stessi ricercatori o le stesse tradizioni di ricerca a scapito dell’originalità, dell’innovazione, della ricerca medesima.
H-Index
Nel 2005 è stato introdotto da Jeorge E. Hirsch, dell’Università della California - San Diego, un nuovo indice. Il calcolo è eseguito in base alla distribuzione delle citazioni che le pubblicazioni di un ricercatore ricevono. L’indice è strutturato per verificare, con un processo relativamente semplice, non solo la produzione, ma anche l’influenza di uno scienziato, per distinguerlo da chi avesse pubblicato molti articoli di scarso interesse. Inoltre, l’indice non è troppo influenzato da singoli articoli di grande successo.
L’efficacia dell’H-Index è circoscritta al confronto tra scienziati dello stesso campo.
Tale parametro di valutazione offre indubbiamente significativi vantaggi per quanto riguarda la contestualizzazione della carriera dell’autore, la valutazione di autori o di un gruppo di autori nell’ambito di una specifica area tematica; d’altro canto, però, non considera il contesto delle citazioni (per esempio, alcuni lavori in un articolo sono citati semplicemente per agevolare un’introduzione, anche se hanno basso significato nel contesto specifico), non ha potere risolutivo per delimitare citazioni fatte in un contesto negativo o fraudolento, è influenzato dalle limitazioni nelle banche dati, non tiene conto delle autocitazioni, non tiene conto del numero di autori di un articolo.
Per di più sembra enfatizzare il lavoro proveniente da grandi collaborazioni ben finanziate a discapito dei piccoli gruppi di ricercatori o singoli individui che spendono gran parte del proprio tempo in laboratorio.
Publish or perish
Nel 2006 nasce, grazie ad Anne-Wil Harzing, il Publish or perish, un’evoluzione del sistema H-Index che prende in considerazione anche il numero di autori per articolo. Publish or perish è un software che mediante Google Scholar ritrova e analizza le citazioni accademiche producendo statistiche relativa a:
• numero totale di lavori;
• numero totale di citazioni;
• numero medio di citazioni per articolo;
• numero medio di citazioni per autore;
• numero medio di articoli per autore;
• numero medio di citazioni per anno;
• H-Index e parametri relativi;
• G-Index;
• H-index contemporaneo;
• Age-weighted citation rate;
• due variazioni di H-Index individuali;
• analisi del numero di autori per articolo.
In Italia i 114 docenti di prima fascia med28 ricoprono prevalentemente un valore H-Index che va da 10 a 19 (grafico 6); per i med29 la maggior parte dei professori è concentrata tra 5 e 9 e 10-14. La ricerca universitaria italiana in campo odontoiatrico è, quindi, decisamente attiva e affinché diventi maggiormente competitiva sono necessari maggiore coordinamento con il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il ministero della Salute, raccordo con la Commissione europea, organizzazione delle informazioni per costituire un’entità critica, creazione di reti nazionali e internazionali, supporto da parte dei gruppi “scientificamente più solidi” ai gruppi “deboli” - laboratori per ricerca di base afferenti al corso di laurea.
GdO 2010;8
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
protesi 22 Febbraio 2017
A partire dagli anni 90, l'introduzione dei sistemi adesivi ha favorito l'utilizzo della ceramica nelle riabilitazioni protesiche. Il disilicato di litio è la ceramica più utilizzata in...
approfondimenti 27 Gennaio 2017
Dental Cadmos, una delle più "vecchie" riviste odontoiatriche scientifiche italiane con i suoi ottant'anni di vita (nella foto una copertina del 1970), è stata indicizzata su Web of...
medicina-legale 16 Gennaio 2017
In ambito odontoiatrico spesso può accadere che si verifichino incidenti e complicanze legate alla salute del paziente o a errori del professionista, raramente possono capitare eventi avversi...
approfondimenti 14 Novembre 2016
L'obiettivo dell'informazione scientifica "open access" è più che nobile: rendere accessibile a tutti la ricerca scientifica. Una esigenza quella di dare la fruizione globale, gratuita,...
O33implantologia 14 Febbraio 2013
Obiettivi: Analizzare le eventuali linee guida sui tipi di analisi radiologica pre-operatoria da utilizzare in implantologia presenti in letteratura.Materiali e metodi: Sono stati selezionati da...
approfondimenti 02 Novembre 2016
La modifica del Titolo V della Costituzione "è importantissima, è una di quelle modifiche che cala nelle vite delle persone. Forse per molti è difficile capire il funzionamento...
L'approvazione della nuova edizione del Codice di Deontologia Medica, del Giuramento professionale e delle note applicative non è stato esente da critiche, oltre alle azioni legali promosse da...
cronaca 15 Ottobre 2012
Assumere o licenziare un dipendente, un collaboratore o una segretaria. È una situazione che capita di frequente durante tutta la carriera di un dentista, soprattutto di chi ha uno studio...
cronaca 05 Luglio 2010
Non c’è dentista al quale non sia capitato un paziente con l’anestesia difficile, uno “che gli ho fatto tre tubofiale e ancora saltava sulla poltrona”, lo stesso paziente che talvolta...
approfondimenti 11 Luglio 2016
Ad abolire era stato il decreto Bersani per favorire la concorrenza. Ora, sempre per favorire la concorrenza, la Commissione Lavoro del Sentato punta a reintrodurre nel Ddl sul lavoro autonomo, il...
O33conservativa 01 Giugno 2013
RiassuntoObiettivi. Nella preparazione cavitaria per un restauro estetico diretto di IV Classe, il bordo smalteo viene di solito modificato per aumentare l'area di adesione con un bisello o con un...
cronaca 07 Maggio 2012
La domanda che molti contribuenti si fanno in questi giorni è quanto costerà l'Imu in più rispetto all'Ici.Qui di seguito proponiamo un calcolo comparativo, considerando un...
All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi
O33Approfondimenti 04 Settembre 2026
Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...
Approfondimenti 04 Settembre 2026
Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi
Aziende 04 Settembre 2026
Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro
O33Approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
Approfondimenti 03 Settembre 2026
Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione
Cronaca 02 Settembre 2026
Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D
Cronaca 02 Settembre 2026
In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali
Lettere al Direttore 02 Settembre 2026
Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni
Inchieste 02 Settembre 2026
Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA
Cronaca 01 Settembre 2026
Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...
Inchieste 01 Settembre 2026
1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti
Cronaca 31 Agosto 2026
Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili
Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”
