Settimana di intenso lavoro di lobbie da parte di ANDI impegnata a pressare la politica verso la modifica di alcune norme che stanno, o potrebbero, penalizzare la professione.
Responsabilità professionale
La norma sulla responsabilità professionale dei medici, ora in discussione in Commissione Affari Sociale della Camera, punta a combattere la medicina difensiva. Il provvedimento che dovrebbe essere inserito nella Legge di Stabilità per l'approvazione ridefinisce le regole che governano la responsabilità medica affidando al paziente l'onere della prova oltre a ridurre i tempi di prescrizione per i medici da 10 a 5 anni.
Ma stando al testo attualmente in discussione dalle modifiche verrebbero esclusi i liberi professionisti valendo solo per i convenzionati e dipendenti del SSN.
"Una disparità inaccettabile" ha scritto il presidente ANDI Gianfranco Prada al Ministro della Salute On. Beatrice Lorenzin chiedendo di intervenire sanando la disparità di trattamento.
Due, secondo quanto pubblicato sul sito dell'Associazione, le osservazioni che il presidente Prada pone al Ministro.
La prima riguarda proprio la disparità di trattamento, dato che la norma si applicherebbe solo per le prestazioni erogate in regime pubblico.
"Una simile impostazione - scrive il presidente ANDI al Ministro - escluderebbe l'applicabilità della norma a quegli atti che sono erogati fuori dal contesto della sanità pubblica, determinando, da un lato, un'evidente disparità di trattamento all'interno della stessa categoria professionale degli iscritti all'Albo dei medici e degli odontoiatri, dall'altro una disfunzione tra pubblico e privato. Infatti uno stesso professionista può trovarsi ad erogare le proprie prestazioni sia nel proprio studio privatamente, sia nel pubblico in collaborazione con enti convenzionati con il SSN. In tal caso si avrebbe come conseguenza il fatto assurdo che il medesimo professionista sarebbe assoggettato a regimi di responsabilità diversa a seconda del luogo dove esegue la prestazione".
La seconda riguarda la dicotomia di responsabilità civile tra la struttura e il professionista.
"Infatti - sottolinea Prada - nel caso in cui si parla di strutture sanitarie complesse, cioè quelle nelle quali oltre alla prestazione vengono erogati altri servizi, allora la dicotomia precitata è necessaria. Invece laddove la prestazione sanitaria è resa in uno studio libero professionale resta il fatto, sotto il profilo del regime della responsabilità civile, che non sono erogati servizi di supporto, per cui l'aspetto oggettivo (struttura) coincide con quello soggettivo (medico o odontoiatra): pertanto, non avrebbe alcuna ratio la norma che per lo stesso atto determinerebbe un doppio binario di responsabilità (ex art. 1218 e 2043 c.c.)".
Ricordando al Ministro che l'odontoiatria in Italia è esercitata per oltre il 90% in studi e strutture private, Prada sottolinea che "non è pensabile di trascurare le necessità di questo importante settore della nostra sanità" ed anche per questi motivi chiede che la norma contenuta nella bozza legislativa venga modificata.
Per rendere concreta la richiesta di intervento ANDI ha anche proposto una serie di parlamentari due mozioni che puntano, proprio, a modificare il provvedimento nel senso indicato da ANDI. A questo link il testo delle mozioni proposte.
Ministero dell'Economia e Finanze
Mercoledì 30 Settembre il presidente ANDI Gianfranco Prada ha incontrato il Sottosegretario all'Economia On. Pierpaolo Baretta (nella foto) per rappresentare le esigenze della professione in merito principalmente alle seguenti tematiche.
Queste le problematiche portate all'attenzione:
1) Necessità di aumentare la detraibilità delle parcelle relative alle prestazioni odontoiatriche per favorire il maggiore accesso alle cure da parte della popolazione;
2) Necessità di rivedere le regole relative all'invio dei dati per il 730 precompilato che penalizzano sia dal punto di vista economico che burocratico l'attività degli studi professionali;
3) Necessità di uniformare le regole sulla detraibilità dei versamenti ai fondi sanitari integrativi per permettere l'erogazione delle prestazioni anche agli studi odontoiatrici non accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale.
"Il Sottosegretario Baretta -si legge in una nota pubblicata sul sito dell'Associazione si è riservato di esaminare attentamente la documentazione consegnata dal Presidente Nazionale ed in particolare, per il secondo punto, a valutare la possibilità di utilizzare i dati trasmessi con lo spesometro evitando la duplicazione di invio attraverso il sistema tessera sanitaria".
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 11 Luglio 2016
Eliminare le diseguaglianze di Salute, create da una non equa distribuzione delle risorse che - penalizzando in particolar modo le Regioni del Sud - ha portato ad avere 21 Sistemi Sanitari diversi....
O33protesi 17 Aprile 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto del bruxismo notturno sulla performance clinica, sulla sopravvivenza e sul successo di corone singole in disilicato di litio e zirconia applicate in regione molare
O33approfondimenti 14 Aprile 2026
Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...
normative 09 Aprile 2026
Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione
Al via la nuova edizione del corso ECM EDRA ”, un percorso formativo pensato per fornire ai professionisti sanitari competenze e strumenti per gestire i disturbi del sonno
O33approfondimenti 10 Febbraio 2026
Al suo posto si vorrebbe montare una poltrona per medicina estetica, non volendo effettuare cure odontoiatriche. Questo il parere della CAO di Torino
Un confronto ad ampio raggio sulla sanità e sulle professioni. Tra gli interventi anche quello del presidente ANDI che ha sottolineato la volontà di affrontare insieme al...
cronaca 02 Maggio 2022
Tra i tanti temi toccati anche quello sulla istituzione della professione sanitaria di odontotecnico
cronaca 10 Dicembre 2018
La norma era contenuta in un emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle alla legge di bilancio e riguardava le farmacie in mano alle società (possibilità introdotta dalla legge sulla...
cronaca 12 Settembre 2018
cronaca 26 Luglio 2018
Ghirlanda (ANDI): proposto legge quadro sull’odontoiatria
cronaca 03 Aprile 2026
Il decreto fiscale 38/2026 limita il beneficio alle imprese: Confprofessioni chiede un intervento urgente per ristabilire equità
Approfondimenti 17 Aprile 2026
Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico
Approfondimenti 17 Aprile 2026
Uno studio pubblicato su Dentistry Journal ha confrontato il modo in cui il caries risk management viene applicato nella pratica quotidiana in alcuni paesi europei
Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...
O33Inchieste 17 Aprile 2026
Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia
L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...
Cronaca 16 Aprile 2026
Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica
O33Approfondimenti 16 Aprile 2026
Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso
Aziende 16 Aprile 2026
Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...
Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani
Cronaca 15 Aprile 2026
Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...
O33Approfondimenti 15 Aprile 2026
Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla
Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...
Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa
Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...
