HOME - Di... Sera
 
 
22 Ottobre 2017

Dentista da cani, dispositivo garantito, risparmiare investendo e smaltendo


Sull'abusivismo e prestanomismo sembra impossibile riuscire ancora a stupirci per fatti di cronaca. Invece capita. Prendete due dei casi che abbiamo raccontato questa settimana. Il primo si presta a mille commenti, il mio è quello forse più banale: ma se uno voleva fare il dentista perché si è laureato in veterinaria (e non parlatemi del numero chiuso).

Quindi dentista come professione di ripiego: "apro una gelateria ad Ibiza oppure mi metto a curare denti? Vada per i denti che con lo spagnolo non ci azzecco".

La vicenda a cui mi riferisco è quella del laureato in veterinaria scoperto mentre curava dei pazienti insieme al padre dentista nello studio di un altro vero dentista. Ma non basta, il tipo era stato denunciato, stando alle cronache, quasi un anno prima ma ci sono voluti 12 mesi per sequestrare lo studio, e nel frattempo il veterinario ha continuato a curare persone come dentista e ovviamente neppure bene visto che in questo periodo si è "beccato" 5 denuncie per lesioni. Vi risparmio la battuta sulle "cure da cani".

Altra notizia pubblicata questa settimana sul tema è più delicata e dovrà certamente essere approfondita leggendo la sentenza non appena disponibile. A Palermo un dentista è stato condannato per calunnia per aver segnalato due colleghi come abusivi in quanto, secondo lui, non potevano esercitare la professione perché laureati in medicina dopo il 1984. Le indagini hanno però appurato che solo uno dei due si era laureato in medicina dopo il 1984 ma era regolarmente iscritto all'Albo degli Odontoiatri di Trapani.

Ripeto, non entro nel merito della vicenda perché non sono riuscito ad approfondire la questione nonostante abbia sentito alcuni dentisti palermitani alcuni di loro anche chiamati in causa nel dibattito processuale. Non conosciamo i contenuti delle mail inviate all'Ordine ed all'AIO dal dentista, che ci è stato raccontato nutriva rancori verso i due colleghi ex amici. Però se i termini della condanna sono quelli riportati dalla stampa locale, ovvero il dentista è stato condannato perché ha inviato la mail di denuncia non al solo Ordine o alle forze di polizia (organi di controllo) ma anche all'Associazione di categoria (AIO, considerata come privato cittadino), allora ci troviamo di fronte ad un possibile problema. Viene minato uno dei cardini attraverso il quale si riesce a smascherare abusivi e prestanome: la segnalazione. AIO, ANDI ma anche le associazioni di riferimento degli igienisti dentali da tempo hanno attivato campagne per invitare colleghi e cittadini a segnalare possibili situazioni illegali. Se passa la tesi del giudice, ovvero solo Ordine e forse di polizia giudiziaria possono raccogliere le segnalazioni, ci potremmo trovare di fronte all'ennesimo favore nei conforti di chi commette un reato spacciandosi per dentista o aiutando che si spaccia per dentista. (vai alla notizia del dentista veterinario) (vai alla notizia del dentista condannato per calunnia)

 

Dispositivo sempre garantito

Ha suscitato interesse la notizia del parere che la Commissione Europea, su richiesta della FEPPD (Federazione europea degli odontotecnici), ha diffuso a firma di Manfred Kohler (Consigliere giuridico della Commissione Europea) in base alla quale tutti coloro che producono dispositivi medici su misura, anche utilizzando sistemi Cad Cam, devono sottostare a quanto indicato della direttiva. E questo anche se vengono realizzati in studio da un dentista per i suoi pazienti.

Ma forse, chi si è allarmato oppure ha gioito, dimentica un passaggio importante: l'obiettivo della normativa è quello di garantire che il dispositivo su misura, non controllabile come avviene per i dispositivi medici realizzati in serie, sia sicuro per il paziente. (vai alla notizia)



Rinnovare per risparmiare

La legge di Bilancio del 2018 sembra confermare i vantaggi fiscali per il maxi ammortamento e super ammortamento con alcune modifiche rispetto a quanto in vigore fino al 31 dicembre 2017. Vale quindi la pena farsi due conti per capire se conviene rinnovare o innovare ancora in questo esercizio fiscale oppure attendere il prossimo anno. (vai alla notizia)

 

Rifiuti esentati

Una sentenza che dà ragione ad un dentista romano al quale era stato chiesto di pagare la tassa sui rifiuti anche per i locali in cui produce (e smaltisce) rifiuti speciali o sanitari, ci ha permesso di ricordare che è possibile chiedere l'esenzione per quei locali. (vai alla notizia)

Norberto Maccagno

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Molti analisti indicano nel 2025 un cambio di percezione, da parte di noi cittadini, della cosiddetta Intelligenza Artificiale che per molti è l’App a cui chiediamo di fare...

di Norberto Maccagno


Rispolvero il DiDomenica, peraltro uscendo di martedì, per ripercorrere dal punto di vista del settore dentale, l’anno che si chiude questa notte. Sfogliando le circa mille...

di Norberto Maccagno


Ieri ero a Padova al convengo CNA/SNO Nord Italia per moderare la tavola rotonda “Mercato, regole e buone prassi nel mondo dentale”, davanti a circa 250 persone. Dal...


“Il mio è stato un lavoro di ripiego, ormai posso dirlo. A vent’anni volevo studiare giornalismo, ma non ho avuto nemmeno il coraggio di chiederlo ai miei. Si sarebbero...

di Norberto Maccagno


Una delle prime questioni che cominciai a conoscere quando circa 35 anni fa’ iniziai a raccontare il settore dentale è stata la “pletora odontoiatrica”: ovvero ci sono...

di Norberto Maccagno


Dato un numero certo di guanti, tovaglioli ed aspirasaliva acquistati in un anno, sapendo che l'assistente ha le mani più piccole ed utilizza i guanti diversi da quelli del dentista, che si...


Ma fare l'abusivo o il prestanome, "conviene"? Il dubbio mi è venuto scrivendo la notizia del dipendente del centro odontoiatrico e il direttore sanitario denunciati a Milano per concorso in...


Che un bel sorriso sia un ottimo biglietto da visita è risaputo. Vederlo come requisito necessario per poter partecipare ad un concorso pubblico mi ha, positivamente, incuriosito. Il requisito...


Aiutatemi a fare due conti. Secondo l'Agenzia delle Entrate i medici e i dentisti con partita iva sono circa 170 mila. Quanti di loro nel 2017 hanno effettuato almeno una fattura ad un paziente...


Non è direttamente riferita al settore odontoiatrico ma credo che non possa passare in secondo piano la vicenda della signora di mezza età che si è rifiutata di farsi visitare...


Altri Articoli

E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos 


Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Garrison Dental Solutions offre il sistema di matrici sezionali più premiato al mondo: precisione, efficienza e prova senza rischi


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria


Offrire strumenti per osservare e interpretare le forme, più che fornire regole rigide. L’obiettivo del nuovo libro EDRA a firma Leonardo Colella


In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Migliano (CAO Roma): il paziente ha sempre diritto di accedere ai propri esami e ai relativi referti, indipendentemente dal luogo in cui sono stati eseguiti"


Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


Il Tar delle Marche ribadisce quanto già espresso dal Consiglio di Stato. Confermata anche la possibilità per l’odontoiatra di eseguire prestazioni di igiene dentale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi