HOME - Di... Sera
 
 
26 Novembre 2017

ASO profilate, odontofattuato, collaborazione contrattata, abusivismo incasinato


La notizia del via libera della Stato Regioni al profilo dell'ASO è non solo la notizia della settimana ma la notizia che molti aspettavano da decenni.

Con l'ASO, oggi, tutte le figure che compongono il Team odontoiatrico non solo hanno compiti ben definiti, l'ASO li aveva già con il mansionario del contratto di lavoro, ma hanno una formazione obbligatoria e certificata. E' questo il vero obiettivo per cui le rappresentanti delle ASO si sono battute, non sarà più possibile improvvisarsi assistente, si dovrà studiare per diventarlo.

E questo è un vantaggio soprattutto per i dentisti e per i pazienti.

Direte voi: anche oggi le Assistenti erano formate, perché era il datore di lavoro che le insegnava a lavorare. Insegnare a lavorare che è diverso da seguire un percorso formativo dove certamente la formazione pratica ha un ruolo importante, ma altrettanto ne ha l'imparare tutti quegli aspetti connessi alla pratica, saper fare non è sinonimo di sapere perché lo si fa.

Ma il profilo apre anche altri scenari che, credo, neppure le stese ASO abbiamo ancora metabolizzato completamente.

Tra tutti gli sbocchi professionali.

Il nuovo profilo indica chiaramente che l'ASO, in possesso di qualifica professionale, potrà andare a lavorare negli ambulatori pubblici, nelle ASL.

Poi le sostituzioni delle circa 100 mila dipendenti degli studi odontoiatria assunte con la qualifica di Assistente alla poltrona: sostituzioni temporanee per malattia o maternità ma anche definitive per chi abbandona il lavoro. Quelle sostituzioni dovranno essere fatte da ASO in possesso dell'attestato previsto dal profilo, da personale che avrà seguito il percorso formativo e superato l'esame di idoneità, visto che l'esenzione dall'ottenere l'Attestato di qualifica è riservata a chi ha lavorato da almeno 36 mesi negli ultimi 5 anni con un contratto di lavoro come Assistente alla poltrona.

Quindi i rappresentanti della ASO, ma anche i sindacati odontoiatrici dovranno da subito sollecitare le Regioni in modo che attivino i cosi specifici, il rischio è che una volta firmato il Decreto gli studi odontoiatrici non riescano a trovare personale qualificato da assumere.

Però, ora è giusto festeggiare e dare il benvenuto nel settore alle ASO. (vai alla notizia)

 

Odontoiatri in crisi? Non per le Entrate

Dico una eresia, la crisi è una fattore soggettivo. Posso avere aerei privati, panfili e auto di lusso e dire: "quest'anno è stato un anno di crisi". Chiunque lavori in proprio, nel considerare l'andamento economico tiene conto delle aspettative e le confronta con i risultati ottenuti.

Se i risultati ottenuti sono il fatturato, agli odontoiatri sembra continuare ad andare bene, almeno dai dati delle Entrate. Certo con aumenti di fatturato minimi rispetto agli anni precedenti, ma sempre di segno positivo si tratta.

Dai dati resi pubblici dall'Agenzia delle Entrate, gli studi odontoiatrici vengono secondi solo dopo i notai (alla vetta della classifica, inarrivabili con un fatturato medio di quasi 600mila euro) e poco prima dei commercialisti. Poi seguono tutti gli altri professionisti con fatturati (non reddito) medi sotto i 100 mila euro.

Fotografia ben diversa da quella che, invece, il settore raccoglie quando non guarda "il dichiarato" ma chiede al dentista il fatidico: "come è andata quest'anno"?

E le risposte sono sempre allarmanti. (Vai alla notizia)

 

Collaborazioni meglio se con contratto

Il "Jobs Act Autonomi" è oramai entrato a pieno titolo nelle riforme davvero significative sul mercato del lavoro per i soggetti non inquadrati da un contratto di lavoro dipendente. Ma quali sono le reali ricadute si rapporti di collaborazione tra professionisti e professionisti e strutture. Lo ha spiegato l'avvocato Silvia Pari (vai alla notizia)

 

Il reato complicato

Un dentista manda i suoi pazienti in uno studio odontoiatrico allestito in una farmacia dove si praticano interventi estetici ma ci lavora anche un finto dentista. La vicenda si svolge tra Alessandria ed Asti l'unica certezza è che ad essere denunciati sono stati in 7, ma come si svolgeva il reato non l'abbiamo ben capito. Questo come abbiamo cercato di raccontarlo (vai alla notizia)

Norberto Maccagno

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dato un numero certo di guanti, tovaglioli ed aspirasaliva acquistati in un anno, sapendo che l'assistente ha le mani più piccole ed utilizza i guanti diversi da quelli del dentista, che si...


Ma fare l'abusivo o il prestanome, "conviene"? Il dubbio mi è venuto scrivendo la notizia del dipendente del centro odontoiatrico e il direttore sanitario denunciati a Milano per concorso in...


Che un bel sorriso sia un ottimo biglietto da visita è risaputo. Vederlo come requisito necessario per poter partecipare ad un concorso pubblico mi ha, positivamente, incuriosito. Il requisito...


 
 

Aiutatemi a fare due conti. Secondo l'Agenzia delle Entrate i medici e i dentisti con partita iva sono circa 170 mila. Quanti di loro nel 2017 hanno effettuato almeno una fattura ad un paziente...


Non è direttamente riferita al settore odontoiatrico ma credo che non possa passare in secondo piano la vicenda della signora di mezza età che si è rifiutata di farsi visitare...


E’ possibile recuperare le ore mancanti e in attesa di recuperarle l’ASO può comunque essere assunto? Il parere di ANDI, IDEA e del SIASO 


 
 

Sei mesi “on the job” in studio e 100 ore di teoria per poter poi dare l’esame per ottenere l’attestato di abilitazione. In Lombardia una sperimentazione che rivoluziona la formazione ASO


I 5 punti per capire se il corso segue le indicazioni normative oppure no. Abbondanza (IDEA), molte le segnalazioni di corsi che non rispettano quanto previsto dalla normativa sul profilo ASO


La norma consente a chi è stato assunto prima del 2018 con altra qualifica ma ha svolto attività come Assistente alla poltrona di essere esonerato dal conseguire l’attestato


 
 

Differenti le scadenza per chi conseguirà l’attestato di qualifica e per coloro che sono esentati ho lo hanno già conseguito. Ancora dubbi su come comportarsi per recuperare il pregresso, e se si...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


 
 

Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi