Dopo circa vent’anni sembra impossibile riuscire, ancora, a scoprire sull’ECM situazioni decisamente “difficili da capire”. Ed invece sembra chi si possa riuscire, e senza neppure impegnarsi troppo. A fine gennaio (il 28), sulla Gazzetta Ufficiale viene pubblicato il Contratto collettivo nazionale di lavoro dell’area sanità per il Triennio 2016-2018 (che potete scaricare al fondo del DiDomenica). Avete letto bene, due anni dopo dalla data di scadenza, il contratto degli operatori della sanità, medici e dentisti inclusi, diventa operativo.
Un tema, quello del contratto di lavoro di medici e dentisti dipendenti di Ospedali ed ASL che, per evidente disinteresse dei nostri lettori, non abbiamo mai approfondito. Il Ministero della Salute certifica in meno di 200 gli odontoiatri assunti dal SSN in tutta Italia (per anni ho cercato di approfondire il dato, per capire, ma senza successo).
Comunque leggo il sommario, vuoi mai contenga qualche informazione importante da comunicare ai nostri lettori? A colpire la mia attenzione è l’articolo 50, quello che interessa la “Formazione ed aggiornamento professionale, partecipazione alla didattica e ricerca finalizzata”, e l’articolo 51 sulla “Formazione continua ed ECM”.
Il comma 1 dell’articolo 50 indica che “la formazione e l’aggiornamento professionale del dirigente sono assunti dalle aziende ed enti come metodo permanente per la valorizzazione della capacità ed attitudini personali e quale supporto per l’assunzione delle responsabilità affidate, al fine di promuovere lo sviluppo del sistema sanitario”. Poi altri 8 commi in cui si entra nello specifico delle modalità di svolgimento della formazione ribadendo, al comma 6, che l’azienda deve favorire “il diritto alla formazione e all’aggiornamento professionale”.
L’Articolo 51 entra poi nello specifico della Formazione Continua ed ECM del medico ricordano come questa sia normata dalla 502/92 e dalle successive modifiche. Al comma 3 viene ribadito che “l’azienda e l’ente garantiscono l’acquisizione dei crediti formativi da parte dei dirigenti interessati con le cadenze previste dalle vigenti disposizioni nell’ambito della formazione obbligatoria sulla base delle risorse finalizzate allo scopo” e poi via l’elenco delle norme che garantiscono e permettono, o permetterebbero, di finanziare questo e la precisazione che i medici che frequentano questo aggiornamento “sono da considerati in servizio a tutti gli effetti ed i relativi oneri sono a carico dell’azienda o ente”.
E ci mancherebbe che non fosse così, d’altronde l’ECM nasce proprio per “obbligare” il personale sanitario dipendente del Pubblico a formarsi secondo percorsi e programmi indicati dal Ministero e dalle Regioni. Successivamente fu deciso di estenderlo anche ai medici liberi professionisti.
Continuando a leggere l’articolo 50, noto che tutte queste necessità e buone volontà di aggiornare i propri dipendenti, cominciano a vacillare.
Il comma 4 e poi il 5 infatti così recitano:
4. Dato il carattere tuttora - almeno in parte - sperimentale della formazione continua, le parti concordano che nel caso di impossibilità anche parziale di rispettare la garanzia prevista dal comma 3 circa l’acquisizione nel triennio del minimo di crediti formativi da parte dei dirigenti interessati non trova applicazione la specifica disciplina prevista dall’art. 16-quater del decreto legislativo n. 502 del 1992 e successive modifiche ed integrazioni. Ne consegue che, in tali casi, le Aziende ed Enti non possono intraprendere iniziative unilaterali di penalizzazione per la durata del presente contratto.
5. Ove, viceversa la garanzia del comma 3 venga rispettata, il dirigente che senza giustificato motivo non partecipi alla formazione continua e non acquisisca i crediti previsti nel triennio, subirà una penalizzazione nelle procedure di conferimento degli incarichi da stabilirsi nei criteri integrativi aziendali, ai sensi degli articoli 19, comma 3 (Affidamento e revoca degli incarichi dirigenziali diversi dalla direzione dalla direzione di struttura complessa - Criteri e procedure) e 20, comma 5, (Affidamento e revoca degli incarichi di direzione di struttura complessa - Criteri e procedure). Il principio non si applica nei confronti di dirigenti trasferiti dalle Aziende e Enti di cui al comma 4.
Sintetizzando, se l’ASL non riesce ad organizzare i corsi o anche solo a consentire al medico di assentarsi dai turni di lavoro per frequentare le ore di aggiornamento previste dalla legge 505/92, la Legge non vale.
Se invece l’ASL riesce a consentire l’aggiornamento, allora la stessa Legge vale e se il medico non partecipa può essere penalizzato. Sicuramente non avrò capito bene quanto ho letto, oppure mi mancano degli incroci legislativi per comprendere al meglio, e spero vivamente nei prossimi giorni di pubblicare un chiarimento di qualcuno più ferrato che smentisca le mie affermazioni.
Però, se invece ho compreso correttamente il senso degli articoli del contratto, questi possono essere alcuni degli scenari.
L’ASL non riesce a dare la possibilità ai propri sanitari di aggiornarsi (a questo punto perché dovrebbe spendere soldi per farlo visto che si è deciso che può non farlo?) e quindi il medico non si aggiorna, perché l’aggiornamento (o la possibilità di aggiornarsi) deve fornirlo il suo datore di lavoro (l’ASL).
Però il medico ha il dovere deontologico di raccogliere i 150 crediti ECM, e quindi il suo Ordine potrebbe aprire un procedimento disciplinare ed arrivare anche alla sua sospensione, cosa che vorrebbe dire non poter più lavorare in ospedale. Ed in questo caso dovrebbe essere retribuito visto che il cvontratto di lavoro non prevede penalizzazioni?
Ma non solo, se la Legge indica l’assolvimento dell’aggiornamento ECM tra i requisisti per l’esercizio della professione medica, allora i medici che lavorano all’ASL, e non si sono aggiornati, lo possono fare perché il contratto di lavoro vale più di una Legge, oppure di fatto non sono qualificati a farlo e l’ASL potrebbe essere chiamata a risarcire i pazienti curati da medici senza tutte le qualifiche necessarie per esercitare la professione? Peraltro come avviene, o avverrà, per i medici ed i dentisti liberi professionisti che non si aggiornano che si vedrebbero rifiutata la copertura assicurativa oltre ad essere giudicati inadempienti in caso di contenzioso medico legale.
Poi ci sono tutte le considerazioni che voi liberi professionisti in questo momento state facendo, a cominciare dal chiedervi perché l’ASL può decidere che una Legge non va rispettata perché non ha o non vuole destinare finanziamenti e personale per poterla rispettare, ed invece un libero professionista deve, comunque, trovare il modo per chiudere lo studio, pagare trasferte e corsi per auto finanziarsi l’aggiornamento.
A me è venuto il mal di testa solo nel tentativo di elencare alcuni degli scenari possibili. Non invidio il lavoro che toccherà al presidente Alessandro Nisio (nominato nel Gruppo di lavoro che dovrà riformare il sistema ECM).
Visto come in questi venti anni si è “aggrovigliato” il sistema ECM, forse sarebbe meglio buttare tutto e ricomunicare da capo, delineando un sistema utile, gestibile, sostenibile ed a prova di italiche furberie.
… Dimenticavo di darvi un ultimo dato: gli articoli del Contratto di lavoro che riguardano la formazione che ho citato prima, sono sempre gli stessi dal contratto del 2002-2005.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...
Quello di gruppo è attivato a tutti gli iscritti FNOMCeO ma c’è la possibilità di attivare quello individuale. Ma attenzione al bonus crediti
approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale
approfondimenti 22 Maggio 2026
Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri
normative 22 Luglio 2022
Saranno assegnati a tutti i sanitari, odontoiatri ed igienisti dentali inclusi, entro il 31 luglio e visibili nell'ara personale degli iscritti sul sito CO.Ge.APS.
O33approfondimenti 11 Luglio 2022
FNOMCeO aggiorna il Manuale sulla Formazione continua del professionista sanitario e chiarisce in tema di crediti per autoformazione e formazione individuale
normative 20 Giugno 2022
Vengono meglio chiarite le attività di docenza e di tutoraggio, quelle legate alla stesura di articoli scientifici e all’autoformazione
Saranno “in dote” il prossimo triennio, validi i crediti acquisiti attraverso i corsi in materia di vaccini e strategie vaccinali
approfondimenti 20 Dicembre 2021
Savini (AIO): tre le lacune da chiarire adesso nel decreto legge recovery. Disponibili al confronto per tutelare la Professione
cronaca 11 Marzo 2022
L’Associazione Andiamoinordine scrive al Ministro Speranza: colleghi ucraini vorrebbero poter lavorare in Italia, ma i tempi per il riconoscimento sono lunghi. Impossibilitati anche a lavorare come...
cronaca 12 Ottobre 2020
Il Segretario AIO Danilo Savini ricorda che sei mesi fa l'Associazione aveva già inviato una proposta in tal senso al Ministro Speranza
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Inchieste 28 Luglio 2026
Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale
