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13 Giugno 2021

In attesa del parere del CTU, intanto va in onda la sentenza via social

di Norberto Maccagno


Garantirsi una buona “web reputation” è uno degli aspetti che anche lo studio odontoiatrico dovrebbe considerare.
Da tempo l’amico Davis Cussotto ne parla su Odontoiatria33 dando consigli su come crearla ed anche su come cercare di contrastare quando qualche “heaters” (esternatori incalliti), cerca di screditarvi (a ragione o a torto).
Sempre Davis qualche mese fa ci ha raccontato che il 44% dei dentisti USA hanno denunciato, nel 2020, attacchi alla reputazione tramite web e social. 

Proporzionalmente a quanto il vostro studio è conosciuto e presente sul web, tanti saranno i vantaggi che potrete trarre da post lusinghieri, così come i post critici possono creare l’effetto opposto, facendo insorgere dubbi in chi vorrebbe diventare vostro paziente ma si informa prima attraverso i motori di ricerca.

Come ci ha spiegato più volte Davis, la popolarità si può costruire così come si possono contrastare i messaggi negativi cercando di renderli innocui.

Poi, un giorno si presenta al tuo studio un Vip, uno di quei personaggi famosi con molti follower che possono cambiare la tua reputazione con un solo post a seconda che sia: “mi ha salvata”, “mi ha rovinata”. Tu sei un bravo implantologo, uno dei migliori, avrai messo centinaia d’impianti senza un problema, ma qualcosa sembra andare storto, almeno secondo quando rivela ai suoi oltre 2 milioni di follower la paziente vip. 

Questo quello che ha scritto Mara Venier, nota conduttrice di Domenica In, sul suo profilo Instagram della sua recente “esperienza” dal dentista. 

“Amici di Instagram voglio condividere l’incubo che sto vivendo. Lunedì scorso sono andata da un dentista qui a Roma per un impianto già previsto da mesi...sono arrivata a studio (per ora non dico nome e indirizzo) alle 9.30 ...sono uscita alle 17.30 dopo ore! Da quel momento ho perso completamente la sensibilità di parte del mio viso, bocca, gola, labbra mento. Tralascio il resto, non è questa la sede (con il dentista ne parleremo in altra sede). Giovedì di corsa dal chirurgo maxillofacciale Valentino Valentini, che ringrazio tanto e dopo aver verificato la situazione venerdì mi ha operata per rimuovere l’impianto che ha causato il danno. Ricoverata...sala operatoria, anestesia totale, un incubo... Oggi avrò un controllo, ma sarà una cosa molto lunga (sperando di evitare un altro intervento)....” 

Post che comincia a fare il giro dei social, del web e viene ripreso anche da molti quotidiani nazionali. 
Il Corriere della Sera, il 10 giugno, dedica alla vicenda tutta la pagina degli spettacoli attraverso un’intervista.
E proprio grazie a questa intervista capiamo un po’ di più (non molto) sulle possibili cause cliniche che hanno scatenato i problemi alla conduttrice. Gli è stato inserito un impianto che ha compresso o lesionato il nervo mandibolare provocando una semi paresi.
Stando a quanto racconta al Corriere, dopo l’intervento “non passava quell’effetto di anestesia. Avevo sempre la faccia bloccata. Ho chiamato il dentista più volte, ma mi rassicurava dicendomi che era tutto normale”.
Siccome la situazione non migliorava, racconta di essersi rivolta al suo medico che “mi ha fatto andare di corsa dal dottor Valentino Valentini, chirurgo maxillofacciale che benedico”. 

Il dott. Valentini, sempre secondo quanto raccontato nell’intervista, l’ha sottoposta subito ad “un esame neurologico e, compresa la gravità della situazione, il venerdì mi ha operata. Un lungo intervento durante il quale mi hanno tolto quell’impianto messo dal dentista. Era quello che aveva lesionato il nervo. Il problema è che avrebbe dovuto essere rimosso subito, invece purtroppo sono trascorsi 5 giorni”. 

Nonostante questo, la domenica successiva, ha condotto la trasmissione Domenica In raccontando ai telespettatori la sua vicenda odontoiatrica però, ci informa il Corriere, “è stata durissima, avevo attacchi di panico perché temevo di non riuscire a parlare”. Oggi non dovrebbe invece essere in onda, “proprio non ce la faccio, spero di riuscire a tornare il 20 giugno”, dice sempre al Corriere. Conduttrice che annuncia, ovviamente, azioni legali verso il dentista che le ha inserito l’impianto. 

Del nome del dentista che le ha inserito l’impianto ovviamente non c’è traccia. A differenza di un paziente qualunque che per prima cosa avrebbe postato nome, cognome ed indirizzo dello studio con annessi improperi, la conduttrice o il social manager della conduttrice si sono guardati bene dal citarlo, sapendo che le querele vanno ma possono anche tornare indietro. 

Quindi la “bad reputation” causata dal post e dal clamore mediatico che ne è seguito dal post della Venier su chi ricade? Non sul dentista a cui è indirizzato, non sappiamo chi è, non credo sulla professione, ma probabilmente sull’implantologia

Che cosa penserà una spettatrice della conduttrice quando il suo dentista le dirà: “signora, non si preoccupi, sostituiamo il dente perso in un attimo, mettiamo una piccola vite di titanio nell’osso, non sentirà nulla e vedrà che tornerà a masticare meglio di prima”.  

Siccome al Corriere il loro mestiere lo sanno fare, sempre il 10 giugno dopo aver dedicato la pagina degli spettacoli del quotidiano cartaceo alla vicenda, sull’edizione web esce un articolo in cui la collega Cristina Marrone cerca di spiegare la vicenda dal punto di vista clinico, intervistando il presidente dell’ANDI Carlo Ghirlanda
Dott. Ghirlanda che cerca di tranquillizzare informando che la lesione del nervo è un evento raro, indicando che “le statistiche parlano di meno del’1%” (secondo i dati di Oris Borker la compagna che gestisce l’RC professionale di ANDI). Poi cerca di spiegare cosa può succedere, le viarie complicanze legate all’implantologa perché, ricorda il presidente ANDI, “nonostante le straordinarie competenze dei professionisti possono comunque verificarsi micro-lesioni ai nervi. È una delle complicanze possibili”. Potete leggere l’articolo a questo link.  

Per capirne di più sulle complicanze dovute ad un intervento implantologico, la dott.ssa Lara Figini ha fatto un po’ di ricerche per Odontoiatria33 attraverso la letteratura scientifica indicandoci che tra le complicanze chirurgiche post intervento implantare si possono annoverare emorragie (24%) e disturbi neurosensoriali (7%) con un'incidenza combinata del 30%. Poi c’è il dolore cronico, come il dolore neuropatico trigeminale post-traumatico (PTNP) secondario al posizionamento dell'impianto e su questo aspetto, ci dice la dott.ssa Figini, “la prevalenza non è chiara” e ci scrive un paper tratto da un lavoro appena pubblicato su JAMA, lo trovate a questo link. 

Tornando alla vicenda in cui è incappata Mara Venier, come sottolineavo all’inizio a proposito degli approfondimenti sulla “web reputation”, oltre alla “bad reputation” innescata verso il dentista anonimo, il post della conduttrice contiene anche quello positivo nei confronti del dott. Valentino Valentini (laureato in medicina, specialista in chirurgia maxillo facciale ed anche in odontostomatologia, iscritto all’Albo dei medici ed anche a quello degli odontoiatri di Roma), che l’ha operata per rimuovere l’impianto e che si è guadagnato la benedizione della conduttrice. 

Dopo aver fatto gli auguri di pronta guarigione alla conduttrice, volendo trovare un aspetto positivo della vicenda è quello di aver ricordato che mettere quella piccola vite (dispositivo medico certificato) nell’osso è sempre un intervento chirurgico, che grazie alla capacità dei dentisti non comporta quasi mai problemi, ma comunque i possibili problemi posso capitare ed andrebbero spiegati e chiariti prima.  

Meglio allora ridare almeno un’occhiata al testo del consenso informato che proponete ai vostri pazienti e magari, verificare il numero di follower che hanno i lprofili social dei pazienti, prima di fissare un appuntamento.   

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