L’approfondimento odierno doveva essere sul nuovo Decreto con l’obbligo vaccinale (terza dose inclusa) esteso anche ai dipendenti non sanitari che da domani diventa operativo (ma come abbiamo scritto nel nostro approfondimento la vera scadenza è il 15 dicembre). Volevo evidenziare come anche in questo secondo decreto vi fossero tante questioni non chiare su come adempiere, come già accaduto per il primo, tornando a chiedermi il perché della difficoltà di scrivere delle norme chiare e semplici, del perchè la politica per normare queste questioni non si affida a chi conosce la materia e dovrà applicarle sul campo.
Poi irrompe la cronaca relegando la questione no-vax a pura macchietta.
Il merito è tutto del vostro collega biellese di 57 anni, già sospeso perché non vaccinato che si è presentato all’hub vaccinale della città piemontese indossando un busto di scena in silicone (credo simile a questo trovato su Amazon) sperando che l’infermiera non si accorgesse di nulla ed inoculasse la dose che, nella mente del nostro odontoburlone no-vax, non avrebbe potuto raggiungere il braccio vero, salvandolo così dal complotto che porterà tutti noi vaccinati ad essere controllati dal microchip che ci è stato inoculato.
Ovviamente l’infermiera se ne accorta e ha chiamato i carabinieri che lo hanno denunciato per tentata truffa, non capendo le intenzioni del tutto goliardiche del dentista. D'altronde anche chi lo conosce lo descrive ai cronisti come una persona “particolare ma divertente”.
Natura goliardica confermata indirettamente anche dall’infermiera che lo ha smascherato stando alla giustificazione data dall’odontoburlone no-vax: "Non crederete mica che io abbia questo fisico”.
E come non credere nella sua “buona fede”. D’altronde gli studi fatti dall’odontoburlone no-vax erano mirati “alla diagnosi ed alla terapia delle malattie ed anomalie congenite ed acquisite dei denti, della bocca, delle mascelle e dei relativi tessuti, nonché‚ alla prevenzione ed alla riabilitazione odontoiatrica”. Quindi come faceva a immaginare che l’avrebbero subito “sgamato”, che la consistenza del busto in silicone è diversa dalla pelle umana, lui è abituato ad infilare gli aghi nelle gengive.
Ma questa è una vicenda che non fa ridere, non può fare ridere per rispetto dei 134 mila morti solo in Italia per Covid. Per rispetto delle loro famiglie, dei malati che l’hanno scampata ma ancora oggi ne patiscono le conseguenze.
Per rispetto di tutti i medici, infermieri, il personale sanitario che da due anni stanno onorando la loro missione, il lavoro per cui hanno studiato. Per rispetto della quasi totalità dei suoi colleghi odontoiatri (sempre che lo considerate un collega), che hanno rispettato le regole.
Per rispetto di tutti noi vaccinati, che abbiamo senso civico, crediamo nella medicina e rispettiamo le regole, senza cercare sotterfugi.
La voce e lo sguardo nascosto dalla Ffp2 dell’infermiera che ha scoperto la mascherata dell’odontoburlone no-vax intervistata da La Repubblica, esprime non solo il rammarico ma quanto crede in quello che sta facendo e per cui ha studiato. A differenza del odondotoburlone no-vax.
Infermiera che accortasi del braccio in silicone ha subito pensato di essere davanti ad una persona con problemi fisici e si è sentita in colpa per avergli chiesto di scoprire proprio il braccio con la protesi,dimostrando tutta l’umanità con cui deve essere svolta la vostra professione.
“Per un attimo ho pensato di aver fatto una gaffe, perché gli avevo chiesto il braccio che usava meno, e mi sono detta: vuoi vedere che mi ha porto quello con la protesi?”, ha raccontato a La Repubblica.
“Poi gli ho chiesto di scoprire l'altro ed era identico. Non volevo crederci". In quel momento, aggiungo io, avrà pensato che i problemi quella persona li aveva, ma non al braccio.
Come se non bastasse l’odontoburlone no-vax, una volta scoperto ha poi tentato -sempre stando alle cronache- di convincere l’infermiera di chiudere un occhio. Magari le avrà anche detto: dai fai finta di avermi vaccinato, il documento mi serve per lavorare, sono un medico.
Ma giustamente l’infermiera non solo ha chiamato i carabinieri perché avrebbe fatto un illecito, ma probabilmente perché il concetto di essere medico dimostrato dall’odontoburlone no-vax, è abissalmente distante dal suo. "Sono giorni difficili nei centri vaccinali” ha detto a La Repubblica l’infermiera.
“Stanno arrivando quelli più arrabbiati, che il vaccino non vogliono farlo ma si sentono obbligati. Urlano, imprecano, a volte piangono. Ma da quest'uomo mi sono sentita offesa come professionista. Quando ha capito di essere stato scoperto mi ha chiesto di fargli comunque l'iniezione nel braccio finto".
Alla notizia l’Ordine di Biella ha subito preso le distanze (riporta il Corriere della Sera pagina di Torino): “Appena avremo sufficienti prove per affermare che la persona sia lui, chiederemo un provvedimento disciplinare nei suoi confronti. Ciò che ha fatto è molto grave, soprattutto per un medico che dovrebbe aver fatto della scienza la sua ragione di vita”.
E credo, spero, saranno provvedimenti esemplari quelli che prenderà l’Ordine e non solo perché le regole si devono rispettare ma perché, come scrivono i giudici del Consiglio di Stato confermando l’obbligo vaccinale per i medici, come medico odontoiatra dovrebbe sapere che “la prevalenza del diritto fondamentale alla salute della collettività” prevale “rispetto a dubbi individuali o di gruppi di cittadini sulla base di ragioni mai scientificamente provate”, ma soprattutto “il personale sanitario, sia - per legge e ancor prima per il cd. “giuramento di Ippocrate” - tenuto in ogni modo ad adoperarsi per curare i malati, e giammai per creare o aggravare il pericolo di contagio del paziente con cui nell’esercizio dell’attività professionale entri in diretto contatto".
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 09 Settembre 2022
Il Ministero chiarisce chi potrà accedere ai novi vaccini specifici per le varianti Omicron, tra i “prioritari” anche i sanitari che hanno effettuato la terza dose
O33normative 05 Settembre 2022
Una nuova circolare del Ministero aggiorna le modalità di gestione dei casi e dei contatti stretti di caso COVID-19. Per i sanitari, in caso di contatto stretto, confermato...
“Tornare a una gestione ordinaria del rischio, lasciando agli Ordini le valutazioni deontologiche”. La quasi totalità dei medici e degli odontoiatri ha adempiuto all’obbligo vaccinale: meno...
In provincia di Vicenza denunciato per esercizio abusivo un dentista che nonostante fosse sospeso dall’Ordine continuava a lavorare. Sequestrato anche lo studio
O33cronaca 11 Aprile 2022
In una lettera al Ministro della Salute le criticità verso l’ultima circolare sull’obbligo vaccinale per gli amministrativi e con le regole per chi è guarito
normative 29 Aprile 2022
Le mascherine continueranno ad essere obbligatorie per accedere e lavorare nelle strutture sanitarie. Ecco le altre situazioni in cui l’obbligo rimane
cronaca 07 Aprile 2022
Carabinieri del Nas eseguono 10 misure cautelari: 25 gli indagati. Il medico/dentista si faceva pagare per ogni falsa attestazione
cronaca 07 Aprile 2022
Lo conferma il Ministro della Salute Roberto Speranza rispondendo alla Camera ad un’interrogazione dell’On. Rossana Boldi
Molti analisti indicano nel 2025 un cambio di percezione, da parte di noi cittadini, della cosiddetta Intelligenza Artificiale che per molti è l’App a cui chiediamo di fare...
didomenica 31 Dicembre 2024
Rispolvero il DiDomenica, peraltro uscendo di martedì, per ripercorrere dal punto di vista del settore dentale, l’anno che si chiude questa notte. Sfogliando le circa mille...
didomenica 10 Novembre 2024
Ieri ero a Padova al convengo CNA/SNO Nord Italia per moderare la tavola rotonda “Mercato, regole e buone prassi nel mondo dentale”, davanti a circa 250 persone. Dal...
didomenica 06 Ottobre 2024
“Il mio è stato un lavoro di ripiego, ormai posso dirlo. A vent’anni volevo studiare giornalismo, ma non ho avuto nemmeno il coraggio di chiederlo ai miei. Si sarebbero...
Cronaca 20 Maggio 2026
Il Sindacato: gli ambulatori odontoiatrici non possono essere imprese quando si tratta di pagare tasse e soggetti invisibili quando si tratta di accedere agli aiuti
Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante
Cronaca 20 Maggio 2026
Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio
Per ANDI sarà opportuno programmare l’adesione al fine di mantenere una condizione di piena coerenza al dettame legislativo
Cronaca 19 Maggio 2026
Lavorava in uno studio a Colleferro con la complicità del titolare dello studio, a segnalarlo alcuni pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro
Aziende 19 Maggio 2026
Presentati Invisalign ART (Advanced Restorative Treatment), i risultati del progetto pilota italiano e la configurazione del laboratorio del futuro
Cronaca 19 Maggio 2026
Crescita costante, innovazione e internazionalità al centro del futuro del dentale. Alcuni dei dati di questa edizione: 400 espositori, oltre 200 relatori e 21 mila presenze, 4 mila in più rispetto...
Inchieste 19 Maggio 2026
Trombelli: un segnale che non va sottovalutato. Una ricerca SIdP ha fotografato la salute orale degli italiani per fascie di età
Interviste 18 Maggio 2026
In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori
Interviste 18 Maggio 2026
In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti
Ottolina: una evoluzione naturale del percorso della nostra Società Scientifica e vuole essere un segnale di attenzione verso una realtà sanitaria e sociale in continua trasformazione. Invariati...
Inchieste 18 Maggio 2026
Presentata in Expodental. Costi in rialzo, tariffe ferme e nei prossimi 10 anni il 60% dei titolari di studio andrà in pensione. Basso il tasso di soddisfazione tra i 36-45 anni, meglio quello dei...
Approfondimenti 15 Maggio 2026
Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione
Cronaca 15 Maggio 2026
Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente
