HOME - DiDomenica
 
 
03 Aprile 2022

Fine dello stato di emergenza ma non della confusione normativa

di Norberto Maccagno


Dopo quasi 800 giorni, giovedì 31 marzo è stato dichiarato concluso lo stato di emergenza entrato in vigore il 31 gennaio del 2020 concedendo al Governo poteri per legiferare con immediatezza emanando norme che potessero contenere la diffusione del virus su di un tema, quello della sanità, che per la nostra Costituzione compete alle singole Regioni. Governo supportato dagli esperti del Comitato Tecnico Scientifico, della Protezione Civile il tutto coordinato dal Commissario per l’emergenza.  

Oltre due anni di DPCM e non solo che hanno cambiato le abitudini, i comportamentali sociali e lavorativi di noi italiani.  

Un susseguirsi di Decreti con regole che poi, mentre il Parlamento li analizzava, discuteva ed in certi casi modificava, nel frattempo venivano già superate dalla pandemia stessa e da un nuovo DPCM. Norme che, anche repentinamente, venivano modificate, aggiornate, rese più stringenti poi allentante per ritornare più restrittive, cercando di rincorrere o anticipare l’andamento pandemico.  

Di qui la continua necessità, e difficoltà, di chiarire e precisare quali regole erano in quel momento in vigore in modo che cittadini e Istituzioni potessero rispettarle.  

Già, perché l’esigenza di aggiornare norme appena scritte con nuove più attuali ed efficaci ha probabilmente messo in difficoltà anche gli stessi funzionari governativi che non sempre sono riusciti ad elencare con precisione cosa veniva abrogato e cosa rimaneva.  

Prendiamo l’ultimo Decreto Riaperture, operativo dal 24 marzo scorso, e le norme riferite al settore sanitario.  

In seguito alla pubblicazione del Decreto in Gazzetta Ufficiale il Ministero ha dovuto aggiornare le indicazioni sulla gestione dei casi e dei contatti stretti con positivi al Covid. Ma nell’aggiornarle ha, per i sanitari, reso più stringente la situazione invece di semplificarla come lo spirito del Decreto Riaperture lascerebbe sperare. Questo, forse, solo perché il Ministero nella stesura del testo non ci si è ricordato come aveva impostato la Circolare precedente che la nuova aggiorna.  

In quella del 30 dicembre 2021, il Ministero aveva indicato regole differenti per i contatti a basso rischio e quelli ad alto rischio. I sanitari (in quanto vaccinati) venuti a contatto diretto senza sistemi di protezione con un positivo avrebbero dovuto sottoporsi a tampone giornaliero per i 5 giorni successivi prima di recarsi al lavoro, ma nulla dovevano fare se venivano a contatto con un positivo durante l’attività clinica in quanto protetti dai sistemi di protezione previsti.  

Con la nuova circolare, viene meno la distinzione basso o alto rischio introducendo quella del “contatto stretto”. Quindi, il sanitario vaccinato venuto a contatto stretto con un positivo, sia durante una cena, in famiglia o in studio, dovrà effettuare un tampone nei successivi 5 giorni.  

E’ stata una svista oppure nei mesi si è notato che non obbligare i sanitari protetti dai DPI al tampone se hanno avuto contatti, ha comportato un aumento dei contagi e quindi si è corsi al riparo?  

Io direi la prima.  

Altro esempio, sul quale ho già scritto fiumi di parole, la norma sull’obbligo vaccinale. Ad un anno dall’emanazione dell’obbligo, primo aprile 2021, gli Ordini stanno ancora rincorrendo i non vaccinati per sospenderli e ci sono voluti 3 Decreti per cercare di rendere la norma applicabile, ed ancora oggi non sembra facilmente applicabile e neppure tanto chiara.  

Il nuovo Decreto Riaperture sana la questione dei sanitari che siccome non sono vaccinati sono stati sospesi ma nel mentre si sono positivizzati e poi guariti e quindi non possono vaccinarsi.

Questo il comma inserito nell’articolo 8 del Decreto Riaperture che indica come superare la questione:  

<<In caso di intervenuta guarigione l'Ordine professionale territorialmente competente, su istanza dell'interessato, dispone la cessazione temporanea della sospensione, sino alla scadenza del termine in cui la vaccinazione è differita in base alle indicazioni contenute nelle circolari del Ministero della Salute. La sospensione riprende efficacia automaticamente qualora l'interessato ometta di inviare all'Ordine professionale il certificato di vaccinazione entro e non oltre tre giorni dalla scadenza del predetto termine di differimento>>.  

Sembrerebbe tutto molto chiaro se non fosse che per risalire alle indicazioni serve confrontare, più Circolari Ministeriali attualmente in vigore con le indicazioni su quando è possibile vaccinarsi dopo essere guariti. Così ecco l’urgenza, per il Ministero, di pubblicare una ulteriore nuova circolare per fare chiarezza sulle scadenze da considerare a seconda della casistica.  

Circolare di 7 pagine in cui si spiega ogni possibile incrocio per evitare dubbi: ma non sarebbe stata più utile una tabellina riepilogativa, senza spiegare nuovamente tutti i se ed i ma, come ha fatto la FNOMCeO per spiegare la circolare ai presidenti OMCeO e CAO.     

Starete giustamente pensando che tutto questo è frutto dall’emergenza causata alla pandemia e deve essere giustificato. Vero, però molti documenti non sempre hanno brillato per chiarezza.  

Certamente non sono stati due anni semplici per i nostri Governi, e neppure per noi cittadini, però se la scienza si fosse associata al bon senso, qualche circolare esplicativa si sarebbe potuto evitare.  

Photo Credit: Governo.it     

Articoli correlati

Una nuova circolare del Ministero aggiorna le modalità di gestione dei casi e dei contatti stretti di caso COVID-19. Per i sanitari, in caso di contatto stretto, confermato...


Le mascherine continueranno ad essere obbligatorie per accedere e lavorare nelle strutture sanitarie. Ecco le altre situazioni in cui l’obbligo rimane


In una lettera al Ministro della Salute le criticità verso l’ultima circolare sull’obbligo vaccinale per gli amministrativi e con le regole per chi è guarito


Carabinieri del Nas eseguono 10 misure cautelari: 25 gli indagati. Il medico/dentista si faceva pagare per ogni falsa attestazione


Lo conferma il Ministro della Salute Roberto Speranza rispondendo alla Camera ad un’interrogazione dell’On. Rossana Boldi


Il Ministero chiarisce chi potrà accedere ai novi vaccini specifici per le varianti Omicron, tra i “prioritari” anche i sanitari che hanno effettuato la terza dose 


“Tornare a una gestione ordinaria del rischio, lasciando agli Ordini le valutazioni deontologiche”. La quasi totalità dei medici e degli odontoiatri ha adempiuto all’obbligo vaccinale: meno...


In provincia di Vicenza denunciato per esercizio abusivo un dentista che nonostante fosse sospeso dall’Ordine continuava a lavorare. Sequestrato anche lo studio


Novità su acconto Irpef, aliquote fiscali, incentivi per l’assunzione con la riduzione dei contributi a carico del datore di lavoro, tagli del cuneo fiscale e congedo parentale


Schillaci: l'assolvimento dell'obbligo di acquisizione triennale dei crediti formativi non deve essere un mero adempimento formale, ma va inteso come metodo per migliorare realmente la propria...


Fisco più semplice e snello: ambizioni della riforma fiscale ma se ne parlerà non prima di due anni. Queste le materie su cui si lavorerà


normative     11 Gennaio 2023

Le novità fiscali del 2023

Cosa cambia nel nuovo anno sul tema dei pagamenti in contanti, Pos, regine forfettario e contabilità semplificata


Altri Articoli

A Napoli operativa la clinica mobile, obiettivo: offrire un servizio territoriale di prevenzione e prima cura alle categorie più fragili della società, garantendo loro il...


Lunedì 22 aprile alle ore 9:00 il ministero della Salute organizza, con il supporto di Edra S.p.A., un incontro interamente dedicato al tema della salute femminile, in occasione della Giornata...


UNIDI ha realizzato una collettiva con 23 aziende italiane per promuovere l’eccellenza italiana e presentare l’innovazione per il settore del Made in Italy


Gli attuali 10mila pensionati liberi professionisti prendono, in media, poco più di 16mila euro l’anno, ma il dato medio è falsato, spiegano da ENPAM indicando come fare a conoscere l’importo...


In vista della Giornata nazionale della salute della donna, la prof.ssa Nardi riflette sulla medicina personalizzata al genere applicata alla salute orale

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


È stato nominato nel corso della recente Assemblea Generale dell'EFP. Espandere la leadership della Federazione, incentivare la formazione dei clinici,...


E’ possibile recuperare le ore mancanti e in attesa di recuperarle l’ASO può comunque essere assunto? Il parere di ANDI, IDEA e del SIASO 


La fotografia dall’indagine dell’Osservatorio Sanità di Unisalute: Un italiano su tre non fa una visita odontoiatrica o una seduta di igiene orale da oltre tre anni


Nuova puntata del podcast Dentechstry di IDI Evolution. Protagonisti di questa puntata, l’odontoiatra Gabriella Grassi e lo psicologo Feliciano Lizzadro. Il tema la medicina...


Immagine d'archivio

Dopo la sentenza del Tar era tornato il “concorsone”,  ma adesso i giudici del Consiglio di Stato hanno riabilitato il TolC test online. Cosa potrà cambiare?


Obiettivo: formare in real time i professionisti del dentale attraverso la realtà aumentata attraverso un'esperienza di apprendimento personalizzata con consulenze live a distanza


Tra abbuoni ed atre riduzioni, un odontoiatra che lo scorso triennio ha raccolgo almeno 120 crediti può assolvere l’obbligo formativo di questo triennio recuperando 46 crediti in tre anni, ecco...


La norma contenuta nel Decreto PNRR non convince il Sindacato Italiano Medici di Medicina Ambulatoriale e del Territorio (SIMMAT)


A poche settimane dalla scadenza per la re-iscrizione al Registro dei fabbricanti, una utile guida di ANTLO per capire e determinare la classe di rischio dei dispositivi fabbricati


 
 
 
 

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

TUTTI GLI EPISODI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La lezione di storia dell’odontoiatria del prof. Guastamacchia

 
 
 
 
chiudi