Nei video incontri domenicali cerco di approfondire argomenti meno considerati nel dibattito di settore. Tra questi andare all’estero per fare esperienza, pur laureandosi in Italia.
Un percorso formativo utilizzato da milioni di studenti di vari indirizzi in tutta Europa, italiani inclusi, che consente di frequentare i corsi universitari, della scuola secondaria, degli istituti professionali in altri Paesi europei grazie al progetto Erasmus. Stando al sito ufficiale, dal 1987 (anno di attivazione) sono stati quasi 600 mila gli studenti italiani ad averlo utilizzato.
Non ho trovato dati specifici, ma credo siano pochi gli studenti di Odontoiatria ad averne approfittato. Studiare all’estero, nel settore dentale, è probabilmente visto come la via d’uscita per potersi laureare e poi tronare a lavorare in Italia, e non come un’opportunità per confrontarsi con colleghi di altri Paesi.
Ma, forse, molti studenti che frequentano i vari Atenei sede di corso di laurea in Odontoiatria, solamente non hanno mai pensato a questa possibilità.
Lo ha fatto la dott.ssa Ornella Rossi, che mentre si laureava all’Insubria di Varese e poi una volta laureata mentre studiava per ottenere il diploma di specializzazione in ortognatodonzia, ha chiesto ed ottenenuto, di svolgere parte della propria formazione pratica all’estero. Prima a Lisbona, poi in Svizzera ed in Germania.
Per questo motivo l’abbiamo sentita, per capire come funziona, quali le opportunità, quale è stata la sua esperienza, magari per stimolare altri studenti ad intraprendere questo percorso di formazione e confronto, che la dott.ssa Rossi ha definito estremante positivo ed utile. Frequentare all’estero svolgendo l’attività clinica, ci ha raccontato, consente soprattutto di vivere l’odontoiatria del posto sia dal punto di vista clinico ma anche operativo e perché no, anche normativo, confrontandola con quella italiana.
Così, per esempio, durante il suo stage svolto all’estero (in Germania), per completare il percorso di specializzazione, frequentando uno studio di ortognatodonzia ha notato la differente organizzazione non tanto nella gestione del paziente ma nei ruoli e nelle mansioni del Team odontoiatrico.
“Le ASO svolgono alcune mansioni cha da noi sono riservate al clinico come, per esempio, togliere le bande a fine terapia ed altre pratiche da noi non consentite”, ci ha raccontato ammettendo da prima lo stupore (vedendola da italiana) ma poi positivamente costatando che affidando all’ASO queste attività, permette all’ortodontista di avere più tempo da dedicare ai pazienti, alla clinica ed alla terapia.
Certo, ci ha detto, il percorso per diventare ASO in Germania prevede un corso di formazione di tre anni con successivo esame.
Con la dott.ssa Rossi, in quanto “specialista”, ho cercato anche di capire come vede la polemica sull’obbligo del diploma di specialità per lavorare nel pubblico e come mai ha scelto di specializzarsi invece di frequentare corsi specifici non universitari. Interessante il passaggio sulla questione della non retribuzione degli specializzandi odontoiatri a differenza di quanto accade per quelli in medicina. “Entrambi curiamo i pazienti nel nostro percorso formativo, non è una questione economica è una forma di rispetto”, dice.
Infine, la domanda che faccio a tutti i giovani odontoiatri che ho l’occasione di sentire: ha intenzione di aprire in futuro un proprio studio, magari anche con altri suoi colleghi e sceglierebbe di lavorare in un ambulatorio odontoiatrico pubblico?
Per conoscere le risposte dovrete vedere (o anche solo ascoltare, magari mentre siete in viaggio in questo ponte del 25 aprile) la video chiacchierata che trovate sotto.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 14 Luglio 2026
Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile
cronaca 13 Luglio 2026
Novità rispetto allo scorso anno: allungato il periodo di lezioni e più tempo per gli studenti per dare gli esami. La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni in base agli esiti degli...
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
approfondimenti 08 Luglio 2026
Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
approfondimenti 27 Luglio 2026
Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO
cronaca 19 Giugno 2026
Perini (ANDI Veneto: “più opportunità di organizzare i corsi per assistenti di studio Grazie al dialogo e all’accordo con la Regione”
O33cronaca 30 Aprile 2026
Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo
O33approfondimenti 08 Aprile 2026
Avrebbe dovuto esprimersi il Ministero o almeno convocare un tavolo per definire sanzioni chiare e la possibilità regolarizzare la propria posizione, ma nulla sembra muoversi ...
Molti analisti indicano nel 2025 un cambio di percezione, da parte di noi cittadini, della cosiddetta Intelligenza Artificiale che per molti è l’App a cui chiediamo di fare...
didomenica 31 Dicembre 2024
Rispolvero il DiDomenica, peraltro uscendo di martedì, per ripercorrere dal punto di vista del settore dentale, l’anno che si chiude questa notte. Sfogliando le circa mille...
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Inchieste 28 Luglio 2026
Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale
