Fino a quattro cinque anni fa, Odontoiatria33 pubblicava almeno una o due notizie di cronaca legate a abusivi e prestanome denunciati a settimana. Da sempre ho deciso di pubblicare le notizie di abusivi e prestanome non solo per cercare di “quantificare” con la cronaca il reato, ma anche per ricordare al settore che il problema nasce dall’interno.
Oggi, fortunatamente, passa anche un mese senza trovare nelle cronache locali racconti di finti dentisti e dei loro fidi sostenitori, i medici e dentisti complici del reato.
Questo perché NAS e Guardia di Finanza sono impegnati altrove e non controllano più, perché la notizia non merita di essere riportata neppure in cronaca locale o perché, finalmente, si sta archiviando una stagione?
A suggerirmi la domanda è stata la notizia del cittadino extracomunitario che abusiveggiava nel retro del negozio a Foligno, credo di tappeti stando ai filmati. Scoperto perché la Finanza chiedendo lo scontrino fiscale ad un cliente appena uscito si è sentito rispondere: ma io sono andato dal dentista.
E’ sempre molto difficile entrare nello specifico, capire che cosa realmente facesse il negoziante finto dentista, leggendo la cronaca locale. Nel filmato girato dalla Guardia di Finanza non si vede mai un riunito o turbine, mentre ci sono impronte di protesi fissa (anche non male mi hanno fatto notare).
Ma guardando il filmato, non dovremmo tanto ragionare sul reato di esercizio abusivo della professione, ma su come sia possibile che una persona decida di recarsi in quel luogo per riuscire ad ottenere una protesi. Indicare la causa nell’ignoranza delle persone credo che sia riduttivo, forse è più disperazione.
Ma torniamo al dubbio inziale: possiamo togliere dai primi posti della classifica dei problemi del settore l’esercizio abusivo della professione?
Come lo conoscevamo nei decenni scorsi, ovvero il diplomato odontotecnico che apriva il suo studio e trovava un medico compiacente per “coprirlo”, direi di si e non solo da oggi. Anche perché è di fatto impossibile per un non iscritto all’Albo aprire uno studio proprio: lo impediscono le norme sull’autorizzazione sanitaria.
Però, mi farete notare voi attenti lettori, oggi aprono le società.
Vero, ed è proprio su questo aspetto che nascono tutta una serie altri dubbi a cui non riesco a dare una risposta.
Innanzitutto ricordo a me stesso che possedere uno studio odontoiatrico non è sinonimo di fare il dentista, ma è fare l’imprenditore.
Il reato punisce chi esercita un’attività regolamentata senza essere in possesso dei requisiti di legge. Quindi è certamente un abusivo l’odontotecnico che fa direttamente ad un paziente una dentiera, un igienista dentale che fa una otturazione, una ASO che fa una detartrasi, una segretaria che aiuta il dentista alla poltrona o un ASO che realizza un dispositivo protesico in studio.
L’impressione è che oggi i controlli scattino ancora secondo le logiche di un tempo: il paziente scopre e denuncia che a mettergli le mani in bocca è stato un non laureato (ma capita prevalentemente per chi si spaccia per dentista) oppure segnalano che in quel locale c’è uno studio, si scopre che non è autorizzato e si va a controllare.
Più difficile, invece, verificare chi fa cosa e se è abilitato a farlo, anche nello studio autorizzato e del singolo titolare iscritto all’Albo. Ad ogni controllo si dovrebbe sentire i pazienti, capire il tipo di cura ottenuta e quali gli interventi sono stati svolti dai singoli componenti del Team odontoiatrico. Ammesso che poi chi controlla sia in grado di capirlo. E se lo capisce, o lo presume, si finisce dal giudice che dopo anni, udienze e perizie, emette eventualmente una condanna, che poi può essere rimandata ed appellata.
Alla domanda iniziale, l’abusivismo è stato debellato non saprei quindi che risposta dare. Mi sentirei di dire che i finti dentisti (chi si spaccia per dentista titolare di studio) sono praticamente scomparsi -e da tempo- ma per capire se in studio ognuno svolge solamente il suo compito, credo si debba ancora aspettare.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo
cronaca 02 Luglio 2026
Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti
cronaca 25 Giugno 2026
Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento
cronaca 19 Maggio 2026
Lavorava in uno studio a Colleferro con la complicità del titolare dello studio, a segnalarlo alcuni pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro
cronaca 13 Marzo 2026
Le ASO avrebbero eseguito trattamenti di igiene dentale su di una paziente con la complicità del titolare dello studio
cronaca 02 Dicembre 2025
Lavorava in uno studio di un abusivo. L'accusa: non poteva svolgere la propria attività sotto la supervisione di un odontotecnico, anche lui denunciato
cronaca 01 Dicembre 2025
A Torino un cittadino ucraino da 5 anni effettuava cure odontoiatriche senza averne i titoli, ora è finito a processo. Una paziente lo aveva scelto per i prezzi ridotti promossi online
cronaca 17 Ottobre 2025
I medici ed il titolare della società proprietaria dello studio, permettevano all’odontotecnico assunto di eseguire interventi clinici
cronaca 30 Aprile 2026
Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine
A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato
I Carabinieri visitano lo studio per un controllo e sorprendono l’odontotecnico mentre estrae un dente ad una paziente
Molti analisti indicano nel 2025 un cambio di percezione, da parte di noi cittadini, della cosiddetta Intelligenza Artificiale che per molti è l’App a cui chiediamo di fare...
Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi
Cronaca 17 Luglio 2026
Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione
Approfondimenti 17 Luglio 2026
Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino
Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro
O33Approfondimenti 16 Luglio 2026
La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...
Inchieste 16 Luglio 2026
Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto
Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale
Cronaca 15 Luglio 2026
Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero
ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti
Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”
Cronaca 14 Luglio 2026
Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile
Cronaca 14 Luglio 2026
Tre giorni di confronto internazionale su prevenzione, ricerca e salute orale lungo tutto l'arco della vita. L'Italia torna protagonista dopo 28 anni con un evento che rilancia il ruolo...
O33Normative 14 Luglio 2026
Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico
