L’evoluzione dell’odontoiatria al digitale è decisamente interessante anche per uno come me che la conosce solo dai racconti di chi la usa. Vedere come professioni tipicamente manuali, come quelle dell’odontoiatra e dell’odontotecnico, possano trarre vantaggi dalle macchine è certamente affascinante.
Spesso, intervistando clinici ed odontotecnici sul tema, ho chiesto di fare il paragone tra odontoiatria analogica e odontoiatria digitale: in fondo pensavo che fosse un po’ una moda. Perché una cosa che prima la facevi manualmente ora la devi fare attraverso software e macchinari vari, chiedevo.
Con il tempo, a forza di leggere ed ascoltare, ho cambiato idea ed a farmi definitivamente capire la differenza è stato il dott. Alberto De Chiesa, presidente degli Amici di Brugg, uno dei fondatori della Digital Dental Academy ma soprattutto, questo è stato il motivo dell’intervista, figlio del dott. Carlo De Chiesa compianto fondatore degli Amici di Brugg e per decine di migliaia di odontoiatri il loro “maestro”.
Scopo dell’intervista che leggerete a settembre, è stata quella di cercare di paragonare l’odontoiatria di suo papà a quella di oggi e capire cosa di quegli insegnamenti sono rimasti. Durante la nostra chiacchierata il dott. Alberto De Chiesa mi dice: il successo dell’odontoiatria che mio padre ha cercato d’insegnare dipendeva molto dalla manualità di chi la svolgeva, la qualità delle cure svolte da mio papà, ma anche dagli altri “maestri” di quei decenni, non erano replicabili da tutti perché dipendevano dalla loro manualità, dalla loro esperienza. Ora grazie al digitale l’asticella per riuscire ad offrire ai propri pazienti una buona odontoiatria è molto più bassa di allora, poi grazie al digitale la terapia è predicibile, ripetibile, verificabile.
Altro aspetto della digitalizzazione in odontoiatria che mi affascina è l’utilizzo “dell’intelligenza artificiale” o detta più rozzamente, del computer che adeguatamente istruito (attraverso i software) consente di supportare il dentista nel fare diagnosi e non solo.
L’applicazione odontoiatrica che sembra beneficiarne di più delle nuove tecnologie e dell’automatismo è l’implantologia. Progettare l’intervento implantare attraverso software che leggono Tac 3d, poi attraverso una guida (dima) realizzata da una stampante collegata ad un computer si possono posizionare fisicamente gli impianti dove si era progettato di metterli e già fissare la protesi realizzata anche li al computer, leggere su di un monitor la densità ossea mentre si esegue l’intervento implantare per sapere, grazie ai dati statistici individuati dalla comunità scientifica, quale forza applicare per evitare di fare danni è oramai una realtà.
L’odontoiatria del dott. Carlo De Chiesa si affidava all’esperienza, quella di oggi ha anche dati oggettivi.
Altro esempio è l’IA applicata all’ortodonzia per gli allineatori trasparenti dove gli spostamenti dei denti prima vengono fatti e verificati sul monitor.
Poter utilizzare strumenti che attraverso la consultazione di data base confermino una diagnosi o ancora meglio diano indicazioni al medico su quali possono essere le terapie da adottare è decisamente un ulteriore supporto per gli odontoiatri, anche dal punto di vista medico legale. In medicina questo è oramai una normalità, se vi interessa ne avevo parlato tempo fa con il prof. Luca Pani.
In queste settimane Odontoiatria33 ha pubblicato alcuni articoli sul tema dell’intelligenza artificiale applicata la settore, portato ricerche e dati che ammettono che il software può scovare patologie odontoiatriche meglio dei dentisti.
Ma il paziente come considera questo?
Al congresso SIPRO ho presentato alcuni dati di due sondaggi sull’odontoiatria al digitale che EDRA ha svolto sui lettori di Odontoiatria33 e sui cittadini lettori di Dica33, il portale dedicato alla salute. Dati che abbiamo discusso con autorevoli interlocutori: Costanza Micarelli, presidente SIPRO; prof. Marco Ferrari, tesoriere SIPRO e membro del Consiglio Superiore di Sanità; Raffaele Iandolo, presidente Nazionale CAO; Laura Filippucci di AltroConsumo, e Roberto Rosso presidente Key-Stone. Trovate la registrazione a questo link.
In medicina alcune indagini indicano che il paziente pensa che questi sistemi possono sostituire il medicoed infatti Google, per molti, è il primo interlocutore. Poi viene il medico.
Nel settore dentale sembra diverso, la principale fonte d’informazione sulla salute orale rimane l’odontoiatra e l’igienista dentale, poi arriva anche Google, ma per cercare una conferma o approfondire. Stando ai dati presentati durante il congresso SIPRO, le tecnologie nello studio sono viste dal paziente come sinonimo di qualità a supporto del dentista. Ovviamente i cittadini si dicono contenti se lo studio a cui si rivolgono ha a disposizione le ultime tecnologie ma c’è perfino un 30% degli intervistati che dichiara di essere disposto a cambiare il proprio dentista per uno più “tecnologico”. Poi sarebbe interessante capire se, nella pratica, veramente lo farebbe.
Sarà per questo, come sottolineato durante la tavola rotonda, che si acquistano Cone Beam ma non si effettua implantologia guidata, si acquistano microscopi, ma si usano gli occhialini?
Ecco un altro scopo della tecnologia in questa fase di transizione per il settore, visto che prima si faceva tutto con le mani: il marketing.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 15 Maggio 2026
Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente
O33protesi 14 Maggio 2026
Analisi in vivo dell’accuratezza delle applicazioni mobili e della loro capacità di riprodurre le coordinate cromatiche gengivali in differenti siti clinici
protesi 12 Maggio 2026
Un gruppo di ricercatori italiani individua un protocollo innovativo in tre sedute per la realizzazione di protesi totali con integrazione di impronte convenzionali e...
O33approfondimenti 11 Maggio 2026
Una ricerca pubblicata su JD fa il punto sull'evoluzione e i progressi delle tecnologie di intelligenza artificiale sull’assistenza odontoiatrica
O33protesi 08 Maggio 2026
Lo studio analizza in vitro l’effetto della geometria del moncone sull’accuratezza dei modelli per protesi fissa, mettendo a confronto tecniche tradizionali e sistemi digitali di acquisizione e...
Haleon ha lanciato “Odonto-IA”, una serie di video-podcast che mette a confronto odontoiatri ed esperti di tecnologia su casi concreti
O33endodonzia 10 Marzo 2026
Uno studio, ha valutato un modello IA per la segmentazione automatica dei canali radicolari confrontandone accuratezza ed efficienza con la segmentazione manuale dell’operatore
approfondimenti 28 Gennaio 2026
Dall’Assemblea dei Presidenti ASSO emerge la proposta di linee guida condivise per un uso consapevole e responsabile dell’IA nel settore dentale
Molti analisti indicano nel 2025 un cambio di percezione, da parte di noi cittadini, della cosiddetta Intelligenza Artificiale che per molti è l’App a cui chiediamo di fare...
didomenica 31 Dicembre 2024
Rispolvero il DiDomenica, peraltro uscendo di martedì, per ripercorrere dal punto di vista del settore dentale, l’anno che si chiude questa notte. Sfogliando le circa mille...
didomenica 10 Novembre 2024
Ieri ero a Padova al convengo CNA/SNO Nord Italia per moderare la tavola rotonda “Mercato, regole e buone prassi nel mondo dentale”, davanti a circa 250 persone. Dal...
didomenica 06 Ottobre 2024
“Il mio è stato un lavoro di ripiego, ormai posso dirlo. A vent’anni volevo studiare giornalismo, ma non ho avuto nemmeno il coraggio di chiederlo ai miei. Si sarebbero...
Cronaca 20 Maggio 2026
Il Sindacato: gli ambulatori odontoiatrici non possono essere imprese quando si tratta di pagare tasse e soggetti invisibili quando si tratta di accedere agli aiuti
Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante
Cronaca 20 Maggio 2026
Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio
Per ANDI sarà opportuno programmare l’adesione al fine di mantenere una condizione di piena coerenza al dettame legislativo
Cronaca 19 Maggio 2026
Lavorava in uno studio a Colleferro con la complicità del titolare dello studio, a segnalarlo alcuni pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro
Aziende 19 Maggio 2026
Presentati Invisalign ART (Advanced Restorative Treatment), i risultati del progetto pilota italiano e la configurazione del laboratorio del futuro
Cronaca 19 Maggio 2026
Crescita costante, innovazione e internazionalità al centro del futuro del dentale. Alcuni dei dati di questa edizione: 400 espositori, oltre 200 relatori e 21 mila presenze, 4 mila in più rispetto...
Inchieste 19 Maggio 2026
Trombelli: un segnale che non va sottovalutato. Una ricerca SIdP ha fotografato la salute orale degli italiani per fascie di età
Interviste 18 Maggio 2026
In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori
Interviste 18 Maggio 2026
In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti
Ottolina: una evoluzione naturale del percorso della nostra Società Scientifica e vuole essere un segnale di attenzione verso una realtà sanitaria e sociale in continua trasformazione. Invariati...
Inchieste 18 Maggio 2026
Presentata in Expodental. Costi in rialzo, tariffe ferme e nei prossimi 10 anni il 60% dei titolari di studio andrà in pensione. Basso il tasso di soddisfazione tra i 36-45 anni, meglio quello dei...
Approfondimenti 15 Maggio 2026
Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione
Cronaca 15 Maggio 2026
Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente
