HOME - Di... Sera
 
 
22 Gennaio 2023

Ordina l’allineatore sul web e poi ci ripensa. La cronaca e la ricerca offrono spunti interessanti

di Norberto Maccagno


Era il 2015 quando Odontoiatria33 pubblicò il primo articolo in cui si informava della possibilità di acquistare direttamente dall’azienda produttrice, negli USA, un allineatore trasparente auto rilevandosi l’impronta. 

Seguendo questo modello alcune aziende tentarono di interessare anche i pazienti europei ed italiani, attraverso la pubblicità sul web. Il servizio proponeva allineatori a basso costo fai da te. Veniva inviato un kit con il necessario per rilevarsi in autonomia l’impronta delle arcate, il tutto veniva spedito al service che inviava direttamente a casa gli allineatori sulla base di un progetto (non credo si possa parlare di terapia) deciso dalla stessa azienda e poi proposto al cliente per l’approvazione. Ne parlavamo in questo articolo.

In Europa, al contrario di altri Paesi come ad esempio gli Stati Uniti, gli allineatori sono dispositivi medici e quindi, dopo le proteste delle Associazioni di categoria verso i rispettivi Ministeri della Salute, questo è stato impedito. Anche se oggi la globalizzazione e l’informatica consentono, aggirando le norme nazionali, di acquistare in ogni parte del mondo anche farmaci e dispositivi medici, allineatori fai da te compresi. 

In Italia, e credo anche in altri Paesi europei, alcune aziende hanno trovato la soluzione: promuovono attraverso messaggi pubblicitari la possibilità di acquistare allineatori trasparenti a prezzi convenienti rispetto a quanto si pagherebbe una terapia ortodontica risolta con questo dispositivo in uno studio odontoiatrico, mandano i pazienti interessati nello studio di un odontoiatra “convenzionato” che si prende la responsabilitàdi rilevare l’importa digitale, l’allineatore viene poi inviato direttamente a casa del cliente e lo sviluppo viene seguito a distanza non è chiaro da chi. Ho utilizzato la parola responsabilità non a caso, perché tutte le responsabilità poi ricadono sull’odontoiatria che rileva l’impronta, come era stato spiegato in questo approfondimento. 

 A confermare come l’allineatore diventi in questo caso un puro oggetto da acquistare e non un dispositivo funzionale ad una terapia medica, lo conferma la vicenda di una signora milanese raccontata dal quotidiano Il Giorno.

Stando a quanto riporta il quotidiano, la signora decide “di aderire all’offerta on line per uno di quegli apparecchi trasparenti per correggere i denti, con prezzo tra i 2 e i 3 mila euro, pagabili anche a rate”.La signora si reca in uno dei centri indicati dalla ditta (al fondo trovate il link dell’articolo e scoprirete anche il nome dell’azienda, così mi evito l’ennesima lettera dall’avvocato) e segue il percorso prospettato (l’articolo non informa di cosa nel centro le sia astato fatto, impronte, scansione digitale etc.) e chi l’abbia seguita. L’articolo informa che la signora aveva discusso il piano di trattamento con “l’esperto ortodontista”.La signora si convince e firma il piano di trattamento dando il via libera alla produzione degli allineatori. 

Mentre aspetta di riceverli a casa, un suo amico dentista la fa riflettere sulla delicatezza dell’operazione fai da te e sulle relative controindicazioni.A quel punto la sinora, leggo su Il Giorno, ci ripensa e scrive all’azienda dicendo di non volere più gli allineatori. L’azienda risponde che accettato il piano di trattamento, “indietro non si trona”.  

La signora si affida quindi ad un legale.  

Sempre stando alla ricostruzione fatta dal quotidiano, in un primo tempo l’azienda risponde “picche” anche al legale. Poi il legale scopre che la signora non era mai riuscita a parlare con un odontoiatra e…, così racconta il quotidiano. “Non c’era stata nessuna informazione da parte di un medico competente sui rischi del trattamento: e la legge prevede che solamente chi è in possesso di titolo accademico specifico in odontoiatria possa farlo. Anche perché la donna, aggiungeva l’avvocato, a causa di una parodontite non è idonea al trattamento con gli allineatori in questione. Inidoneità che naturalmente un medico specialista (e non certo l’esperto addetto commerciale) si sarebbe dovuto far carico di rilevare”.
Sempre via mail l’azienda si fa mandare un certificato che attesti la sua parodontite. Ricevuto, annulla il contratto senza pretendere il pagamento. 

A fare cambiare idea alla signora è stato quindi il dentista che ha probabilmente fatto capire che quell’oggetto apparentemente semplice e che sembra facile da realizzare, non è altro che uno strumento a disposizione dell’ortodontista per risolvere un problema medico. E’ la competenza dell’ortodontista che risolve il problema, non l’allineatore, gli avrà spiegato. 

Pubblicità e messaggi non chiari portano quindi il paziente a convincersi che sia quel pezzo di plastica trasparente a risolvere il problema e non che, invece, è uno dei dispositivi a disposizione dello specialista in ortodonzia per curare la patologia riscontrata. 

Della difficolta per il paziente di valutare la complessità del suo caso ortodontico ne ha parlato JAMA, si veda il nostro approfondimento

Dal Lavoro dei ricercatori della School of Dentistry dell'Università di Alberta, in Canada, emerge che i pazienti associano l’allineatore ad uno strumento che risolve situazioni cliniche semplici, ma il paziente non è in grado di giudicare la semplicità o complessità di una malocclusione, come hanno rilevato i ricercatori.Infine, la ricerca pone anche un’altra questione interessante.
L’avvento Le nuove tecnologie ed i service permettono anche all’odontoiatra generico di offrire terapie ortodontiche che prima erano demandate agli specialisti proprio attraverso gli allineatori che verrebbero considerati strumenti che non necessitano di particolari competenze e quindi realizzabili anche da una azienda a distanza.  

A questo link l'articolo de Il Giorno 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici


Uno studio italiano confronta la citotossicità di diversi materiali per allineatori, considerando il ruolo del rilascio di micro‑ e nanoplastiche nel contesto del workflow...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


Lo studio analizza criticamente gli studi clinici disponibili per confrontare l’impatto degli allineatori trasparenti e degli apparecchi fissi sui principali parametri parodontali


Una ricerca ha esplorato l’effetto della vitamina D sul movimento dentale e su variabili biologiche quali riassorbimento radicolare, GCF, densità ossea e ancoraggio


Molti analisti indicano nel 2025 un cambio di percezione, da parte di noi cittadini, della cosiddetta Intelligenza Artificiale che per molti è l’App a cui chiediamo di fare...

di Norberto Maccagno


Rispolvero il DiDomenica, peraltro uscendo di martedì, per ripercorrere dal punto di vista del settore dentale, l’anno che si chiude questa notte. Sfogliando le circa mille...

di Norberto Maccagno


Ieri ero a Padova al convengo CNA/SNO Nord Italia per moderare la tavola rotonda “Mercato, regole e buone prassi nel mondo dentale”, davanti a circa 250 persone. Dal...


“Il mio è stato un lavoro di ripiego, ormai posso dirlo. A vent’anni volevo studiare giornalismo, ma non ho avuto nemmeno il coraggio di chiederlo ai miei. Si sarebbero...

di Norberto Maccagno


Una delle prime questioni che cominciai a conoscere quando circa 35 anni fa’ iniziai a raccontare il settore dentale è stata la “pletora odontoiatrica”: ovvero ci sono...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

In un video le considerazioni e le indicazioni su come si possa semplificare la pratica clinica con l’adesivo Scotchbond™ Universal Plus e del cemento RelyX™ Universal


Dalla formazione alla carriera, livelli di tensione costanti e un perfezionismo che si estende anche alla vita quotidiana. Uno studio è partito dagli studenti per fare il quadro dei rischi


Dalle parole del presidente CAO Andrea Senna ed del presidente ANDI Corrado Bondi la portata, per la professione, della nomina


Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...


Ivan Pintus

Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...


Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta


Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”


Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...


Prof. Pelliccia: “Un modello didattico che mette al centro esperienza, interattività e confronto diretto con i docenti offrendo risposte concrete alle diverse esigenze di...


Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento


Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali


Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici


Il premio ad un odontoiatra neo laureato. E’ possibile candidare la propria tesi entro il 30 giugno 2026


Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi